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ⓘ Comunità virtuale




Comunità virtuale
                                     

ⓘ Comunità virtuale

Una comunità virtuale o comunità online è, nellaccezione comune del termine, un insieme di persone interessate ad un determinato argomento, o con un approccio comune alla vita di relazione, che corrispondono tra loro attraverso una rete telematica, oggigiorno in prevalenza Internet, le reti di telefonia, costituendo una rete sociale con caratteristiche peculiari. Infatti tale aggregazione non è necessariamente vincolata al luogo o paese di provenienza; essendo infatti questa una comunità online, chiunque può partecipare ovunque si trovi con un semplice accesso alle reti, lasciando messaggi su forum, partecipando a gruppi Usenet, o attraverso le chat room e programmi di messaggistica istantanea come ICQ, ebuddy, Pidgin, MSN Messenger, Yahoo! Messenger, WhatsApp e altri. Una comunità virtuale può rimanere unicamente tale, oppure estendersi nel mondo fisico, permettendo lincontro dei suoi appartenenti.

                                     

1.1. Descrizione Premessa

Lanalisi del fenomeno, ampio ed articolato, si può affrontare dal punto di vista della sociologia, della psicologia dellindividuo appartenente alla comunità, così come dal punto di vista di comunicazione, computer, e reti, e dalle tipologie di applicazioni e protocolli, dedicati alla gestione delle informazioni di rete utilizzati per crearne la struttura. Aspetto fondamentale del fenomeno è comunque la creazione di unidentità, che rende il singolo membro di un gruppo.

                                     

1.2. Descrizione Comunità

Il concetto moderno di comunità deriva direttamente dagli studi e dallanalisi sociologica di Ferdinand Tönnies, uno dei fondatori insieme a Ludwig Stein e Max Weber, della Società tedesca di sociologia Deutsche Gesellschalft fur Soziologie, del 1887, in un libro intitolato Gemeinschaft und Gesellschaft Comunità e società. Dal titolo si contrapponevano e descrivevano con i due termini la struttura tradizionale, familiare e "tribale" in evoluzione verso nuove forme sociali moderne ed industriali, basate sul contratto o sullo scambio.

La società postmoderna ha ulteriormente portato avanti la linea evolutiva, basata sulla progressiva decostruzione dei confini propri dellindividuo, fino alla nascita del termine comunità virtuale, diffusa universalmente dal libro The Virtual Community di Howard Rheingold.

                                     

1.3. Descrizione Comunicazione e linguaggio

Lì dove le reti forniscono il canale fisico di comunicazione, un elemento fondamentale per lo sviluppo di comunità virtuali diventa lutilizzo di un comune linguaggio, intanto a livello semantico, quindi di una comune lingua. Lampia diffusione della lingua inglese in tempi recenti ha consentito lo sviluppo di comunità tra persone di diversa lingua madre.

Altro passo nellestensione di un comune codice di interazione è stato il sopperire sinteticamente allassenza di linguaggio non verbale. Un fatto noto nella comunicazione colloquiale è che il tono e la mimica associate a una stessa frase pronunciata possano farle assumere significati completamente diversi. Lutilizzo diffuso delle emoticons, le faccine si è diffuso in diversi contesti, e fin dagli esordi della rete lo smiley originario è nato in epoca di computer con interfaccia utente a riga di comando. La capacità sintetica delle emoticons ha permesso il loro diffondersi, dalluso su sistemi esclusivamente testuali, fino alle più recenti interfacce grafiche ad effetto tridimensionale.

Infine la diffusa frequentazione di ambienti dove la digitazione veloce del testo è fondamentale ha portato al diffondersi di uno slang e di una serie di abbreviazioni, a volte di interpretazione riservata agli addetti ai lavori.Si ritiene che un uso troppo esteso di questo linguaggio gergale sia da ritenersi cattiva educazione.



                                     

1.4. Descrizione Identità

Un altro aspetto della comunicazione nella comunità virtuale consiste nella riduzione di inibizioni e condizioni di subordinazione presenti nella relazione diretta. Estesi studi sullargomento sono stati condotti dalla sociologa Sara Kiesler, specializzata in interazione uomo-macchina. Il fenomeno è stato analizzato inizialmente in ambiti aziendali, dove lidentità dellutente era comunque generalmente nota al gruppo. Nel comune utilizzo non professionale delle reti, invece, lidentità viene spesso nascosta dietro uno pseudonimo, o nickname, a cui può essere associato in caso di collegamento tramite interfacce grafiche unimmagine di riferimento, o avatar. Viene così a cadere, potenzialmente, ogni collegamento con la realtà fisica del soggetto. Età, aspetto, etnia, titolo, ceto sociale, sesso smettono quindi potenzialmente di costituire un vincolo. Questi aspetti decostruttivi sono stati analizzati e descritti in primo luogo da Elizabeth Mary Reid, nella sua tesi di dottorato, e nei suoi lavori successivi.

                                     

2. Tipologie

Premessa necessaria è che la modalità di interazione tra i membri, in ogni comunità, virtuale o meno, possa avvenire in forma sincrona o asincrona. Una lettera, o un messaggio in una bacheca universitaria sono ad esempio sistemi asincroni; una telefonata o un incontro diretto si configurano come modalità sincrone in tempo reale.

Le comunità virtuali si appoggiano su svariate modalità di ambienti comunicativi. La struttura online di una comunità virtuale permette di soddisfare le necessità di comunicazione dei propri membri, sia nella forma individuale one-to-one che collettiva many-to-many e one-to-many, a seconda delle esigenze. Esigenze che possono richiedere lo scambio di pareri o informazioni, la discussione pubblica o le relazioni interpersonali, la comunicazioni ai membri.

Tra le molte tipologie di comunità virtuali possiamo distinguere, spaziando tra le varie finalità duso le rispettive tempistiche dinterazione, tra i principali strumenti che le supportano:

  • messaggistica istantanea o instant messenger -sincrona, analoga alla precedente, ma operante principalmente in modalità individuale.
  • mailing list lista di e-mail - vi si accede in genere tramite un programma di posta elettronica o via web tramite browser. È simile al ricevere comunicazioni postali periodiche con possibilità di contribuire e spedirle ad un gruppo di indirizzi.
  • nellambito dello sviluppo software per community un insieme di sviluppatori tra loro più o meno cordinati che apportano miglioramenti, benefici o cambiamenti ad un progetto software riunita in newsgroup.
  • chat - sincrona, potenzialmente usabile in modo collettivo, nelle cosiddette stanze, o canali, via web o tramite specifici applicativi.
  • newsletter - asincrona e unidirezionale one-to-many. È simile al ricevere comunicazioni postali periodiche.
  • Feed RSS asincrono. RSS è acronimo di Really Simple Syndication distribuzione veramente semplice. Questa tecnologia permette agli utenti di restare sempre aggiornati sui siti di interesse, in genere blog o siti di informazione, fornendo i titoli o le informazioni principali dei siti web di interesse allinterno di finestre dedicate.
  • forum di discussione - è uno strumento di comunicazione asincrono, in cui le discussioni le relative risposte da parte degli utenti in alcuni casi previa registrazione si sviluppano non in tempo reale. Un diffuso utilizzo dei forum avviene, ad esempio, per coagulare conoscenze ed aiutare gli utenti su argomenti tecnologici o informatici, oppure per raccogliere le opinioni su argomenti letterari, musicali, politici.
  • blog - asincrono, comunicazione principale uno a molti, ma non solo. Strumento che consente di crearsi uno spazio pubblico sul web in cui il proprietario blogger inserisce dei messaggi. Dal punto di vista fisico, un diario, ma con la possibilità di contributi da parte di chi legge.
  • newsgroup, gruppo di discussione - asincrono, analogo al precedente ma con molte funzionalità; operante anche in modalità disconnessa off-line, tramite apposite applicazioni.
  • wiki - un esempio di comunità virtuale sono gli utenti iscritti a Wikipedia.
  • guestbook libro degli ospiti - dal punto di vista fisico è simile allapporre un biglietto su una bacheca
                                     

2.1. Tipologie Tipologie miste

Un caso emblematico di commistione tra comunità virtuale e comunità reale, è quella offerta dal Bookcrossing. In questo caso osserviamo come una robusta comunità digitale, con oltre mezzo milione di iscritti, localizzata in diversi paesi del mondo, si concretizzi fisicamente negli incontri. La contaminazione tra diverse modalità di interazione è un caso non isolato, e sono frequenti ad esempio i siti, prevalentemente commerciali, che utilizzano la rete come supporto per finalità di incontro, ma in genere di tipo individuale e non rientranti quindi nella categoria comunitaria.

Secondo letnologa Alessandra Guigoni il caso del Bookcrossing è paradigmatico, e tentando di ricostituire forme, quasi scomparse nella società urbana contemporanea, di socialità primaria, va oltre e contribuisce alla costruzione di legami forti, proponendo contemporaneamente modalità sociali alternative a quelle dominanti.

                                     
  • museo virtuale può essere creato a partire da oggetti reali o tematiche specifiche, oppure può trattarsi di una mostra creata ex novo. Un museo virtuale può
  • dimensioni come Second life o Active Worlds. Cyberspazio Comunità virtuale Cyberpunk Noosfera Realtà virtuale Questa voce è inclusa nel libro di Wikipedia Fantascienza
  • influenti nei social media. Gli utenti dei media sociali di ogni comunità virtuale possono essere divisi in tre categorie: opinion leader, utilizzatori
  • Comunicazione mediata dal computer Comunità virtuale Cyberpunk Cybersesso Diritti digitali Infosfera Metaverso Noosfera Realtà virtuale Simulazione Software sociale
  • consultabili e condivisibili con gli altri utenti appartenenti alla stessa comunità virtuale attraverso apposite etichette tag che vengono assegnate ad ogni
  • football americano statunitense Justin forma inglese del nome proprio di persona italiano maschile Giustino Justin.tv comunità virtuale statunitense
  • illegale di nanotecnologie, ed accolta nel mondo virtuale della Città Fortificata, comunità virtuale popolata da otaku e tecnofeticisti. I due protagonisti
  • considerata caratterizzata da una strategia conoscitiva a sé è l etnografia virtuale virtual ethnography, o digital ethnography, o net - ethnography ad esempio
  • Anderson autore di fumetti Disney Tom Anderson fondatore della comunità virtuale MySpace, creata nel 1998 in società con Chris DeWolfe Tom Anderson

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