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ⓘ Agganciamento automatico




Agganciamento automatico
                                     

ⓘ Agganciamento automatico

L agganciamento automatico è una tecnologia sviluppata nel settore del trasporto a fune per rendere più rapido ed efficace il trasporto di persone e merci, in particolare nelle cabinovie e nelle seggiovie in alternativa alla tecnologia a morse fisse.

                                     

1. Descrizione

Il sistema permette lo sganciamento dalla fune traente allingresso in stazione dei veicoli seggiole, cabine ecc. che vengono così convogliati su un circuito separato, solitamente un binario, dove vengono rallentati ed eventualmente fermati. In tale maniera vengono notevolmente facilitate la salita e la discesa dei viaggiatori o delle merci. Nel caso delle seggiovie, alla stazione di partenza viene inoltre frequentemente posto un tappeto mobile tramite il quale i passeggeri vengono portati nel punto esatto ove effettuare la salita sullimpianto, velocizzando ulteriormente loperazione. Rispetto agli impianti a morse fisse vengono evitati il rallentamento dellintero anello trattivo ovvero una bassa velocità costante dello stesso.

Risulta inoltre possibile inserire in linea un numero variabile di vetture, a seconda delle richieste di capacità periodica o momentanea. Inoltre a fine giornata i veicoli possono essere rimossi facilmente dal percorso e immessi in un deposito, cosa impossibile nel caso di morse fisse poiché sarebbe necessaria una lunga operazione manuale per staccare tutte le vetture dal cavo. Ciò permette di preservare più a lungo i veicoli ed evitare potenziali problemi in caso di vento o di precipitazioni, dato che rimane esposta solo la fune senza alcun carico. Inoltre, in caso di nevicate, la fune può essere fatta girare scarica in modo da ridurre gli accumuli di neve e la formazione di ghiaccio sulla stessa e sulle ruote dei sostegni intermedi.

I vantaggi sono evidenti: oltre ad agevolare i movimenti degli utenti viene abbreviata la durata della corsa. In genere la velocità in linea può arrivare a 6-7 metri al secondo, quindi di poco inferiore a quella di una funivia. In Italia le Prescrizioni Tecniche Speciali PTS, D.M. 8 marzo 1999 fissano in 6 m/s la velocità massima per le cabinovie ed in 5 m/s quella per le seggiovie ad ammorsamento automatico ridotta rispettivamente a 0.5 m/s e a 1.3 m/s in stazione, mentre le seggiovie a morse fisse non possono superare i 2.5 m/s. Dal momento che la durata della risalita risulta sostanzialmente dimezzata, in molti comprensori sciistici si è favorita la sostituzione di seggiovie costruite con la vecchia tecnologia.

Daltra parte, contrariamente a quello che si potrebbe immaginare, non è sempre vero che una seggiovia ad ammorsamento automatico presenti una portata oraria superiore a quella di un analogo impianto a morse fisse: le succitate PTS prevedono lo stesso intervallo temporale minimo tra il passaggio di un veicolo ed il successivo per entrambe le tipologie dimpianto e quindi la stessa portata oraria massima, a parità di capienza dei veicoli, pari a 6 secondi. Vero è che la maggior facilità dimbarco consente di incrementare la capienza delle seggiole esistono seggiovie a 6 o addirittura 8 posti aumentando in questo modo la portata oraria rispetto alla tecnologia a morse fisse, che limita a 2, 3 o al massimo 4 il numero di posti per seggiola.

La prima realizzazione risale agli anni 50 - sviluppata e applicata dal costruttore italiano Carlevaro & Savio sulla telecabina biposto Alagna-Belvedere - ma solo dagli anni 80 ha trovato più ampia applicazione, soprattutto da parte di ditte come lAgamatic che prende proprio da qui il suo nome e la Leitner.

Accanto allammorsamento automatico si sono inoltre sviluppati sistemi automatici di controllo e comando degli impianti che aumentano la sicurezza e lindividuazione degli inconvenienti. Gli impianti moderni riescono ad esempio a rallentare autonomamente in caso di condizioni sfavorevoli, come vento forte o grande affluenza.

                                     

2. Portata oraria

La portata oraria P si ottiene da

P }}} }

dove

  • Np: numero di posti su ciascun veicolo
  • v: velocità in linea ovvero velocità della fune traente
  • d: distanza spaziale tra un veicolo ed il successivo
  • T: intervallo temporale intercorrente tra il passaggio di un veicolo ed il successivo