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ⓘ Alpina (azienda)




Alpina (azienda)
                                     

ⓘ Alpina (azienda)

Fondata dallallora ventinovenne Burkard Bovensiepen, la Alpina è sempre stata nota agli appassionati per la sua stretta collaborazione con la BMW e per le sue vetture, basate sulla produzione della casa bavarese, ma riviste secondo i gusti del marchio stesso. La Alpina, non è però semplicemente una casa specializzata in tuning applicato alle vetture BMW, anzi: la Alpina è da considerarsi un marchio a sé, economicamente indipendente dalla BMW stessa, ma che lavora in stretta collaborazione con la casa di Monaco per proporre versioni particolari delle vetture normalmente marchiate BMW. Inizialmente, la Alpina era praticamente un semplice preparatore di vetture, ma in seguito, a partire dal 1983, decise di dedicarsi alla produzione di vetture e scelse di basarsi sulle BMW, quale esempio di sportività e lusso.

Le Alpina o BMW-Alpina presentano alcune caratteristiche che le distinguono dalle normali BMW, come per esempio gli specifici cerchi a 20 razze o la particolare verniciatura blu metallizzata, disponibile tra le altre verniciature. Gli interni sono invece dotati di rifiniture specifiche in pelle. I motori delle Alpina, inoltre, non sono autolimitati a 250 km/h come le BMW ed altre vetture di altri marchi tedeschi, ma vengono portate ad un allungo superiore, che dipende dal modello, ma che può superare nettamente i 300 km/h in alcuni modelli tra i più recenti.

Altra caratteristica delle Alpina è che, essendo i suoi modelli prodotti in tiratura limitata, ogni esemplare viene corredato di una placca indicante il numero dellesemplare stesso.

Allinizio, come già detto, lattività della Alpina era principalmente quella di preparatore di altre vetture, in ogni caso quasi esclusivamente BMW. Già la prima vettura di cui la Alpina si occupò fu la BMW 1500, di cui propose una versione a doppio carburatore Weber che si segnalò per le sue particolari doti di brillantezza e per le quali la Alpina ricevette gli elogi dalla stessa BMW, nonché dalla stampa specializzata dellepoca. Allepoca, la Alpina GmbH era solo una piccola azienda che contava appena 8 dipendenti, ma già faceva parlare di se.

Nel 1965 il marchio Alpina fu ufficialmente registrato.

Nel 1968 avvenne il debutto ufficiale nelle competizioni: tale attività, che comportò due titoli nei Campionati Turismo del 1970 e 1973, vide lavvicendarsi di nomi noti nel mondo delle corse di allora, come Jacky Ickx, Harald Ertl, Niki Lauda ed Hans Stuck. Ma lattività le glorie sportive dellAlpina non si limitarono ai soli Campionati Turismo, ma anche ad altre competizioni europee, come la 24 Ore di Spa del 1970.

Nei primi anni settanta la Alpina cominciò una collaborazione più stretta con la BMW, proponendo alcune vetture modificate ed alleggerite per uso agonistico, come alcuni esemplari opportunamente modificati di 3.0 CSL e di 2002 ti. Nel 1977, la Alpina conquistò nuovamente un titolo europeo nella categoria Turismo, dopodiché abbandonò il mondo delle corse per dedicarsi alla produzione di vetture stradali. Fu infatti dallanno seguente, il 1978, che la Alpina manifestò il suo desiderio di divenire un costruttore di automobili e fu a partire dal 1983 che tale desiderio poté ufficialmente concretizzarsi: la Alpina fu infatti riconosciuta come costruttore di automobili e poté cominciare la sua nuova carriera. Ma già a partire dal 1978, quando tale attività fu avviata in via non ufficiale, cominciarono ad essere introdotte nel mercato delle nuove vetture, sempre basate sulle normali BMW, ma riviste e rimarchiate da Alpina. Lattività della Alpina nel campo delle vetture stradali derivate dai modelli BMW continua ancor oggi.

                                     

1. Modelli e versioni

Parlare di tutti i modelli Alpina sarebbe lungo, pesante e dispersivo: meglio quindi raccoglierle in alcune tabelle riassuntive che ne illustrino le diverse evoluzioni nel corso degli anni. I nomi delle Alpina sono tutti composti di una lettera ed un numero: nelle ultime Alpina la denominazione appare più chiara, nel senso che le versioni con lettera B indicano il fatto di essere alimentate a benzina, mentre quelle a gasolio portano la lettera D. Il numero, indica invece la serie BMW su cui si basano. Ma in passato, fino al 2002, le denominazioni erano meno chiare ed incorporavano anche lettere C e numeri che non indicavano la corrispondente serie BMW.