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ⓘ Dassault nEUROn




Dassault nEUROn
                                     

ⓘ Dassault nEUROn

Il nEUROn è un programma europeo, cominciato dalla francese Dassault, per la progettazione di un aeromobile da combattimento a pilotaggio remoto dalle accentuate caratteristiche stealth.

                                     

1. Obiettivi del programma

Questo programma non prevede la costruzione in serie del velivolo ma la realizzazione di un numero limitato di esemplari. Il velivolo che ne deriverà viene comunemente definito come "dimostratore" in ambito aeronautico. Il progetto è stato avviato perché con lentrata in servizio di caccia e bombardieri quali il Rafale francese, lEurofighter ed, in futuro, il Joint Strike Fighter, lindustria aeronautica militare europea si sarebbe dovuta fermare fino alluscita di servizio di questi mezzi previsti attorno al 2030.

Si è deciso perciò di investire su questo progetto che, oltre a sviluppare e approfondire le conoscenze europee in questa tipologia di velivoli, permetterà lo sviluppo di un modello di collaborazione tra aziende aerospaziali di vari paesi europei caratterizzata da alta flessibilità gestionale, alta efficienza e bassi costi di progettazione e produzione dei velivoli futuri.

Il nEUROn rappresenta la terza evoluzione del programma LOGIDUC, il terzo progetto, il Grand Duc, è divenuto il nEUROn:

Programma LOGIDUC LOGIque de Développement dUCav
  • Grand Duc
  • Petit Duc Aeronef de validation expérimental - Discrétion
  • Moyen Duc Aéronef de validation expérimental - Contrôle
                                     

2. Caratteristiche tecniche ed operative

La prima replica del nEUROn in scala reale avvenne al salone internazionale dellaeronautica e dello spazio di Parigi-Le Bourget del 2005 ad opera della Dassault. Pur essendo un APR, il nEUROn risulta essere significativamente più grande di un normale aeromobile a pilotaggio remoto in quanto, a differenza di questultimo, il velivolo ha capacità di carico, autonomia e capacità di volo che si devono avvicinare a quelle di un qualsiasi caccia pilotato.

I dati rilasciati dalla Saab il 9 febbraio 2006 affermavano che il nEUROn sarebbe stato un dimostratore lungo 10 m e largo 12 m con un peso di 5 tonnellate. Il velivolo avrebbe avuto capacità autonoma di attacco aria-suolo con ordigni di precisione guidati che durante il volo sarebbero stati trasportati nel vano bombe interno.

In data 1º dicembre 2012 il prototipo ha effettuato il primo volo presso la base militare di Istres, in Francia. Finora sono stati effettuati una cinquantina di test di volo, cioè la metà circa del piano totale di test previsti. Secondo i piani correnti circa l80 per cento dei test si svolgerà in Francia. Altri test saranno condotti in Italia e a partire dalla primavera 2015 in Svezia.

                                     

2.1. Caratteristiche tecniche ed operative Fusoliera

La fusoliera sarà caratterizzata da design e materiali stealth avanzati che permetteranno allaereo di penetrare nello spazio aereo nemico senza essere individuato. A tal proposito il nEUROn in principio era dotato di due timoni obliqui, ma durante le prove si notò che questa configurazione aumentava in misura notevole la segnatura radar, e fu quindi deciso di eliminarli. La configurazione "tuttala" risulta essere molto instabile, cosa che complica il lavoro del pilota automatico ma che dà al velivolo capacità di manovra superiori, tipiche dei moderni caccia.

Il nEUROn assomiglia come forma al Lockheed Martin RQ-170 Sentinel ma differisce da questultimo: le dimensioni risultano essere simili, ma il nEUROn è progettato per lattacco al suolo piuttosto che per la ricognizione.

                                     

2.2. Caratteristiche tecniche ed operative Armamento

Laereo è progettato per essere grado di portare due bombe da 250 kg a guida laser contenute nella stiva interna.

                                     

2.3. Caratteristiche tecniche ed operative Comandi di volo e trasmissione dati

Il nEUROn non verrà pilotato direttamente, ma verrà controllato da terra attraverso un datalink ad alta capacità con standard NATO STANAG 7085 datalink. Tramite questo datalink vengono inviati al velivolo i dati della missione, da lì in poi sarà lintelligenza artificiale del nEUROn ad intraprendere tutte le necessarie azioni che permetteranno il raggiungimento dellobiettivo. Non vi sarà quindi un controllo diretto e continuo da terra e questo permette di mantenere un quasi assoluto silenzio radio, necessario per evitare lintercettazione, e non far venire meno il vantaggio offerto dalle capacità stealth del velivolo.

Unaltra caratteristica contemplata è la possibilità che una squadra di nEUROn venga controllata in modo automatico dai caccia di ultima generazione come il Rafale o il JAS 39 Gripen permettendo quindi al pilota di controllare il drone dallaereo da caccia ed eseguire azioni di combattimento con entrambi.



                                     

3. Paesi aderenti

Il programma è guidato dalla Francia con la Dassault Aviation che coprirà ben il 50% dei costi totali; il rimanente 50% verrà coperto dagli altri stati membri e dalle loro aziende. Questi sono i paesi le aziende partecipanti al programma:

Francia con Dassault Aviation, Thales ed EADS-France Italia con Alenia Aermacchi che fornirà il 22% degli stanziamenti 90 milioni di euro attestandosi così al secondo posto per partecipazione nel progetto dopo la Francia. Il contributo tecnologico italiano verterà sulla progettazione e costruzione dellimpianto di generazione e distribuzione elettrica, del sistema dei dati aria e del sistema automatico di Detection e Recognition dei target Smart Integrated Weapon Bay SIWB: cuore del sistema è il sensore IOH Integrated Optronic Head di Selex Galileo. Infine, insieme alla Francia e alla Svezia, lAlenia parteciperà alle prove di volo del dimostratore. Svezia con SAAB Spagna con EADS-CASA Grecia con EAB Svizzera con RUAG

Il programma costerà in totale 400 milioni di euro ed ogni velivolo ne costerà 25.