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ⓘ Eutropio (console 399)




Eutropio (console 399)
                                     

ⓘ Eutropio (console 399)

Eutropio era un eunuco che divenne praepositus sacri cubiculi dellimperatore Arcadio, che nella divisione dellimpero fatta da Teodosio il Grande, aveva assegnato la pars orientale al primogenito. Lascesa di Eutropio innescò il contrasto con il potente prefetto del pretorio Flavio Rufino. Costui esercitava una grande influenza sul giovane rampollo dellimperatore Teodosio II, ma labilità e la dimestichezza delleunuco con limperatore gli fecero esercitare unascendenza grandissima su Arcadio. Secondo il poeta Claudiano, quando Eutropio divenne il favorito dellimperatore, era già avanti con letà e fisicamente deforme. Questultima informazione è però da considerarsi con cautela, perché Claudiano era uomo di Stilicone, c omandante in capo delle truppe dellesercito dOccidente e "tutore" dellinetto imperatore Onorio, che ambiva a divenire "tutore" anche di Arcadio e trovò in Eutropio un ostacolato alle sue mire.

Eutropio riuscì a far fallire il progetto di matrimonio, organizzato da Rufino, tra Arcadio e la figlia del prefetto, presentando allimperatore la bella Eudossia, figlia del generale Bautone, che divenne quindi imperatrice nellaprile 395, poco dopo lascesa al trono di Arcadio. Rufino morì nel novembre dello stesso anno, ucciso dal generale dOriente di origini barbare Gainas, ed Eutropio lo sostituì come favorito di Arcadio, ottenendone anche le ricchezze. Nel 396 mise a tacere suoi possibili oppositori esiliando i generali Abundanzio e Timasio, che avevano servito sotto Teodosio, organizzando un complotto e ottenendo le ricchezze confiscate al primo; fece dichiarare nemico pubblico lunico oppositore rimastogli, il generale dOccidente Stilicone. In quello stesso anno convinse Gildone ad allearsi con lImpero dOriente, sottraendo quindi la provincia dAfrica allImpero romano dOccidente. Nel 397 assunse personalmente il comando delle truppe per affrontare le invasioni degli Unni, che sconfisse spingendoli indietro attraverso lArmenia. Nel 398, anno in cui fece eleggere Giovanni Crisostomo patriarca di Costantinopoli, fu nominato patricius e si fece nominare console per lanno successivo. Egli fu dunque console nellanno 399 d.C., consolato che è rimasto un unicum in tutta la storia della Tarda Antichità e dellImpero Bizantino. Il suo consolato non venne però riconosciuto in Occidente ma solo nella parte orientale.

Allinizio del 399, infatti, si ribellarono gli Ostrogoti di Tribigildo, foederati dellimpero di stanza in Frigia, il cui comandante aveva dei conti in sospeso con Eutropio. Arcadio decise di contrastare la minaccia conferendo pieni poteri sullOriente a Eutropio e inviando il proprio comandante in capo, Gainas, contro gli Ostrogoti. Gainas, però, affermò di poter debellare lattacco degli Ostrogoti solo a patto che Eutropio venisse messo a morte, come richiesto dai foederati ribelli. Arcadio era contrario a mandare a morte il proprio favorito, ma fu allora limperatirce Eudossia, piangendo e mostrando i due figli, che riuscì ad ottenere il consenso del marito. Eudossia, è bene ricordare, doveva la sua ascesa a imperatrice proprio ad Eutropio, ma non poteva sopportare essere stata messa in secondo piano dal potere del favorito. Convinto dalla consorte, Arcadio diede quindi lordine di uccidere Eutropio. Questi, terrorizzato, cercò rifugio nella basilica di Hagia Sophia ironicamente nel 398 aveva fatto passare una legge che aboliva il diritto dasilo delle chiese, dove venne difeso da Giovanni Crisostomo, ma gli emissari di Arcadio lo convinsero che avrebbe avuta salva la vita. Infatti, una volta uscito dalla chiesa, venne privato del suo rango e inviato a Cipro in esilio. Poco dopo, però, venne fatto richiamare e, condannato per una accusa inventata, venne giustiziato. Le sue statue vennero distrutte, i suoi beni confiscati.

La caduta di Eutropio venne ricordata da Crisostomo nella sua omelia A Eutropio. Lo stesso titolo ebbe una invettiva di Claudio Claudiano, che accusava leunuco di vendita delle cariche, attribuendogli anche tutte le depravazioni tradizionalmente associate agli eunuchi.