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ⓘ Powerlifting




Powerlifting
                                     

ⓘ Powerlifting

Il powerlifting è una disciplina sportiva competitiva nella quale ogni singolo atleta è impegnato nel sollevamento del massimo peso possibile in tre esercizi: lo squat, la distensione su panca piana e lo stacco da terra. Il termine di origine inglese tradotto in italiano equivale ad "alzata di potenza", anche se per gli atleti è fondamentale sviluppare la forza massimale.

                                     

1. Storia

Il powerlifting si è diversificato soltanto di recente dalla pesistica, negli anni trenta si diffuse il piegamento delle cosce sulle gambe squat, mentre la distensione su panca piana solo nel dopo-guerra. A poco a poco le prime competizioni sono apparse negli Stati Uniti, ma le prime gare ufficiali a livello internazionale sono datate inizio anni settanta; nello stesso tempo la pesistica si è concentrata sui due movimenti olimpici strappo e slancio, ed i due sport sono ormai distinti.

Nellatletica pesante, il powerlifting si distingue dal sollevamento pesi principalmente per il tipo di esecuzione dellesercizio: nella pesistica tradizionale un atleta solleva un bilanciere dal pavimento sopra la sua testa, nel powerlifting invece i movimenti sono più corti e quindi i carichi sono molto più elevati. Nonostante in entrambe le discipline sia molto importante la forza muscolare, il sollevamento pesi richiede unottima tecnica insieme ad una rapidità di esecuzione fondamentale per la riuscita dellesercizio; nel powerlifting, oltre allo sviluppo di unottima tecnica, ci si concentra più sulla forza pura e richiede unincredibile resistenza allo sforzo.

                                     

2. Esercizi

  • Stacco da terra, o deadlift in inglese. Latleta afferra il bilanciere al suolo e lo solleva finché le proprie gambe e il proprio busto non raggiungono una posizione verticale distesa mentre il bilanciere resta a livello delle anche.
  • Piegamento delle gambe, o squat in inglese. Questo movimento consiste nello scendere in posizione accovacciata le cosce devono scendere sotto il parallelo rispetto al terreno ed a sollevarsi, sempre con un bilanciere appoggiato sulla parte posteriore delle spalle.
  • Distensione su panca piana, o bench press in inglese. Latleta è in posizione orizzontale. Tiene il bilanciere a braccia tese sopra il petto, lo porta al contatto del petto, dove viene effettuato un fermo stabilito dal giudice, e risale in modo tale riportare le braccia estese alla posizione iniziale.

Questi tre esercizi nel powerlifting sono eseguiti e curati come singole alzate e come tali devono essere eseguiti con grande controllo tecnico ed esplosività nel movimento. Gli esercizi sono dettati da regole, posture e tempi ben specificati dalle Federazioni. Latleta deve osservare le direzioni dellArbitro Capo colui che siede frontalmente ad ogni singolo esercizio, con comandi vocali e gestuali.

                                     

3.1. Tipologie Classic

Nel powerlifting classic anche detto RAW, agli atleti non è concesso indossare alcun tipo di attrezzatura in grado di incrementare la prestazione ma soltanto cintura, ginocchiere e polsini per sostenere le articolazioni sotto sforzo. Il peso sollevato, quindi, è interamente a carico del sistema muscolo-scheletrico dellatleta. Dopo la sua introduzione nel circuito IPF nel 2012, il movimento RAW è cresciuto vertiginosamente, superando, in numero di atleti, in poco tempo il movimento attrezzato.

                                     

3.2. Tipologie Attrezzato

Nel powerlifting attrezzato anche detto "gear" o "equipped", gli atleti indossano attrezzature che hanno il doppio scopo di preservare la salute delle articolazioni dellatleta e di consentire il sollevamento di un peso maggiore. In particolare si tratta di fasce elastiche per le ginocchia, corpetti da squat e stacco e maglie da panca. Queste attrezzature sono realizzate in materiali elastici e poliestere e hanno una rigidità tale che, opponendosi al movimento indotto dal carico del bilanciere, consentono allatleta di sollevare più peso di quello che gli consentirebbe la sua sola forza muscolare. Tuttavia questa attrezzatura va saputa utilizzare poiché modifica sostanzialmente lesecuzione dei tre esercizi.

                                     

4. Regolamenti

Le gare si esplicano su tre alzate la cui validità è giudicata da arbitri federali con lapplicazione di regole sancite a livello internazionale. Alcuni assistenti, gli spotter, possono aiutare i concorrenti a togliere il bilanciere dal supporto per prepararsi al sollevamento o aiutarli a rimetterlo in posizione al termine dellesercizio, ma non possono intervenire durante il tentativo di sollevamento. Gli atleti appartengono a categorie diverse in funzione del loro peso corporeo e del sesso. Lomogeneizzazione del ranking viene effettuato mediante il punteggio wilks che tiene conto del rapporto fra peso corporeo e peso sollevato. Ogni atleta può contare su tre tentativi per ogni alzata in cui si cimenta. Lobiettivo è sollevare il massimo peso possibile detto "massimale" in ogni esercizio, alla fine i massimali raggiunti su ognuna delle tre prove vengono sommati e si determina la classifica finale.

                                     

4.1. Regolamenti Categorie

Nel powerlifting gli atleti vengono suddivisi in categorie in base al sesso, al peso corporeo e alletà.

Le classi detà previste dallIPF sono: Sub-Junior atleti dai 14 ai 18 anni compiuti, Junior dai 19 ai 23 anni compiuti, Open dai 24 ai 39 anni, Master I dai 40 ai 49 anni compiuti, Master II dai 50 ai 59 anni compiuti, Master III dai 60 ai 69 anni compiuti, Master IV dai 70 anni in poi.

Molte federazioni usano le seguenti categorie di peso:

Donne: 44 kg, 48 kg, 52 kg, 56 kg, 60 kg, 67.5 kg, 75 kg, 82.5 kg, 90 kg, 90 kg +

Uomini: 52 kg, 56 kg, 60 kg, 67.5 kg, 75 kg, 82.5 kg, 90 kg, 100 kg, 110 kg, 125 kg, 140 kg, 140 kg+

Dal 1 gennaio 2011 la IPF ha approvato le seguenti nuove categorie di peso sia per gli uomini che per le donne:

Donne: -43 kg solo Junior e Subjunior, -47 kg, -52 kg, -57 kg, -63 kg, -72 kg, -84 kg, +84 kg

Uomini: -53 kg solo Junior e Subjunior, -59 kg, -66 kg, -74 kg, -83 kg, -93 kg, -105 kg, -120 kg, +120 kg



                                     

4.2. Regolamenti Attrezzatura

Ogni attrezzo utilizzato nelle gare, sia per ciò che riguarda dischi di ghisa e bilancieri, sia per panche e rack supporti per appoggiare il bilanciere, ha misure definite dai regolamenti delle proprie federazioni. Sono utilizzati dei bilancieri in acciaio da 20 kg, come nel sollevamento pesi; la sola differenza considerevole riguarda la rigidità superiore, affinché possano sostenere carichi molto pesanti senza flessione eccessiva. I dischi seguono lo stesso codice di colore del sollevamento pesi. Da ricordare lutilizzo di collari appositi per fissare i dischi ed evitare che si stacchino dal bilancieri. Anche in questo caso, i collari hanno un peso standard 2.5 kg per collare.

Anche le attrezzature per il powerlifting attrezzato sottostanno a precisi regolamenti, come anche cinture, ginocchiere e polsini.

                                     

5. Federazioni

La disciplina sportiva in Italia ha più di una federazione:

  • World Powerlifting Congress WPC
  • Federazione Italiana Powerlifting FIPL
  • World Drug Free Powerlifting Federation Italia WDFPF

La FIPL è la federazione italiana riconosciuta a livello internazionale dalla IPF International Powerlifting Federation, la WDFPF Italia è riconosciuta a livello internazionale dalla WDFPF.

La FIPL da la possibilità di partecipare a campionati europei e mondiali ufficialmente riconosciuti dallIPF. Così come la WDFPF consente di partecipare ai propri europei e mondiali. Ci sono altre valide federazioni presenti nel territorio, come la WPC, WPAe la neonata WRPF, ma non applicano il regolamento internazionale IPF, consentono comunque di partecipare ai rispettivi campionati internazionali.

La FIPL organizza al momento 8 eventi annuali: 3 di powerlifting completo su 3 prove e cinque di specialità.

Gli atleti affiliati alle federazioni facenti capo alla IPF vengono invitati ogni 4 anni a partecipare ai Giochi mondiali, le olimpiadi degli sport in corso di riconoscimento e che non fanno ancora parte del programma olimpico estivo tradizionale. Unica atleta italiana ad essere stata invitata ed aver partecipato più volte a questa manifestazione è Antonietta Orsini, medaglia dargento nel 2009 allultima manifestazione di Taipei.

Alla diffusione dello sport del powerlifting in Italia contribuisce anche la F.I.B.At Federazione Italiana Biathlon ed atletica pesante, che organizza due competizioni: il trofeo "The Deadlift" relativo alla sola prova di stacco da terra ed il trofeo "Bench Press" relativo alla sola prova di panca. Entrambe le competizioni si svolgono con lapplicazione del regolamento FIPL / IPF le terne arbitrali sono composte da ufficiali delegati di tali sigle federative.

La FIPE Federazione Italiana Pesistica ex FIPCF - Federazione Italiana Pesistica e Cultura Fisica, che promuove il sollevamento pesi olimpico weightlifting in Italia, in margine alla sua attività principale, organizza 2 competizioni solo di "distensione su panca", la Coppa Italia e il Campionato italiano con fase di qualificazione e finale nazionale.