Indietro

ⓘ Capitale (economia)




Capitale (economia)
                                     

ⓘ Capitale (economia)

Il termine capitale viene usato con varie accezioni nel campo delleconomia e della finanza.

In finanza e in ragioneria, il capitale si riferisce generalmente alla ricchezza finanziaria, con particolare riferimento a quella utilizzata per avviare o sostenere unimpresa. Inizialmente, si assume che altri tipi di capitale ad esempio il capitale fisico possano essere acquistati con il denaro o il capitale finanziario, in modo che non vi sia bisogno di unulteriore analisi per questultimo. Quindi, la parola "capitale" è labbreviazione che sta per "capitale reale" o "beni di capitale" o mezzi di produzione. Saranno anche ignorati i problemi sullaggregazione del capitale e il capitale di controversia.

                                     

1.1. Descrizione Il capitale nella teoria economica classica

Nelleconomia marginalista, il capitale è uno dei tre fattori di produzione, mentre gli altri sono la terra e il lavoro. I beni che hanno le seguenti caratteristiche sono capitale:

  • Non sono usati direttamente in processi produttivi, a differenza di materiali grezzi o semilavorati.
  • Sono fatti dalluomo, a differenza della "terra", che si riferisce a risorse naturalmente disponibili come luoghi geografici o minerali.
  • Possono essere usati nella produzione di altri beni è questo che li rende un fattore di produzione.

La terza parte della definizione non era sempre utilizzata dagli economisti classici. Leconomista classico per eccellenza, David Ricardo, avrebbe usato la definizione precedente per il termine capitale fisso, includendo materie prime e prodotti intermedi come parte del suo capitale circolante netto.

Karl Marx aggiunge una distinzione che è spesso confusa con quella di Ricardo. Nella teoria Marxista, capitale variabile si riferisce allinvestimento del capitalista nella forza-lavoro, visto come unica fonte di plusvalore. È chiamato "variabile" dato che lammontare del valore che può produrre varia con lammontare di quanto consuma. Daltra parte, il capitale costante si riferisce agli investimenti in fattori di produzione "non-umani", come gli impianti e i macchinari, che secondo Marx contribuiscono solo con il loro valore di sostituzione ai beni prodotti tramite il loro impiego. È costante nellammontare del valore impiegato nellinvestimento originale, e rimane costante anche la remunerazione ottenuta in forma di beni prodotti.

Linvestimento o laccumulazione di capitale nella teoria economica classica è latto di creare un capitale maggiore rispetto a quello originale. Per investire, i beni devono essere prodotti in modo da non essere immediatamente consumati, ma usati per produrre altri beni come mezzi di produzione. Linvestimento è fortemente collegato al risparmio, sebbene essi non siano la stessa cosa. Come Keynes notava, il risparmio significa non spendere tutte le entrate in beni o servizi, mentre linvestimento si riferisce allo spendere su uno specifico tipo di beni, ad esempio beni capitali.

Leconomista di scuola austriaca Eugen von Böhm-Bawerk sostenne che lintensità di capitale veniva misurata dalla durata roundaboutness del processo produttivo.

                                     

1.2. Descrizione Ampliare la definizione di capitale

La teoria economica tradizionale generalmente considera il capitale come un oggetto fisico, come strumenti, edifici e veicoli che vengono utilizzati nel processo produttivo. Altri economisti hanno posto la loro attenzione su forme più ampie di capitale. Ad esempio, investimenti per laumento della conoscenza e leducazione possono essere visti come il modo per costruire il capitale umano.

Alcune teorie utilizzano i termini capitale intellettuale o capitale della conoscenza, conducenti a discussioni e controversie sviscerate nei rispettivi articoli.

In generale, il capitale intellettuale è quello che produce nuovi "diritti di proprietà intellettuale", e che a sua volta è "qualsiasi cosa per la quale un soggetto possa vedere pagati dei diritti dautore" Inoltre, ognuno può creare diritti di proprietà intellettuale semplicemente prendendo le idee di qualcun altro e poi brevettandole. Quindi il capitale intellettuale non ha bisogno di essere usato.

Classificazioni del capitale che sono state usate in varie teorie economiche includono:

  • Capitale individuale che è inerente alle persone, tutelate da società, e offre manodopera per credito o denaro. Concetti paralleli sono quelli di talento, ingegnosità, direzione, corpi allenati o capacità innate, che non possono essere riprodotti in modo attendibile usando qualsiasi combinazione. Nellanalisi economica tradizionale il capitale individuale è chiamato più frequentemente lavoro.
  • Capitale naturale che è inerente alle ecologie ed è protetto da comunità per supportare la vita, ad esempio un fiume che fornisce acqua ai terreni agricoli.
  • Capitale umano, derivante dagli investimenti in qualifiche ed istruzione. La teoria dello sviluppo umano riconosce il capitale umano come componente di elementi della società chiari e distintivi, imitativi e creativi
  • Capitale sociale è il valore di un rapporto di fiducia tra individui in uneconomia.
  • Capitale infrastrutturale è un sistema di supporto creato dalluomo per lo svolgimento e la facilitazione delle attività economiche. Di norma ci si riferisce al capitale infrastrutturale riguardo alla dotazione di strumenti di comunicazione che riduce agevolando lo scambio di merci e servizi oltre che agevolare le attività umane. Buona parte del capitale infrastrutturale si traduce in installazioni fisse immobilizzazioni ed è perciò fabbricato, il che spiega il vecchio termine capitale manifatturato, ma in parte nasce dallinterazione con il capitale naturale, per questo ha più senso descriverlo in termini dei suoi processi di apprezzamento/deprezzamento, piuttosto che dalle sue origini: gran parte del capitale naturale ricresce, il capitale infrastrutturale deve essere costruito e installato.
  • Capitale finanziario ossia ricchezza numeraria o facilmente trasformabile in numerario.

Sebbene sia ancora possibile calcolare il concetto macro-economico di capitale umano come salario, è raro o poco abituale farlo quando si tratta del processo di pianificazione degli investimenti: per questo, esso viene suddiviso in modelli specifici, che sono distinti quando si considerano i mezzi della loro identificazione, del loro investimento, e del loro utilizzo. Il termine "capitale umano" può così creare più problemi che altro. In parte come risultato, si sono sviluppate diverse letterature per descrivere sia il capitale naturale sia il capitale sociale. Questi termini riflettono un vasto consenso sul fatto che sia il capitale naturale, sia quello sociale, funzionano in modo simile al tradizionale capitale infrastrutturale ed industriale, e che quindi è completamente appropriato riferirsi ad essi come a due diversi tipi di capitale. In particolare, essi possono essere usati direttamente nella produzione di beni, oppure possono non essere utilizzati immediatamente nei processi produttivi, o, infine, incrementati se non creati dagli sforzi delluomo.

Vi è anche una letteratura sul capitale intellettuale e sulla legge di proprietà intellettuale. Tuttavia, questa sempre più frequentemente distingue i mezzi di investimento di capitale, e la collezione di potenziali ricompense per strumenti come brevetti, copyright capitale individuale o creativo, e marchi registrati capitale sociale sociologia).

                                     

1.3. Descrizione Metodologie valutative del capitale economico

Da un punto di vista meramente pratico, la determinazione del valore economico di una entità sostanzialmente quale prezzo è corretto attribuire a una società ovvero un complesso aziendale in senso più generico, costituisce un interrogativo di vitale importanza sia per quanto riguarda lesempio classico della cessione ma anche per aspetti meno scontati come ad esempio ladempimento degli obblighi previsti dalla disciplina degli International Accounting Standards IAS/IFRS in materia di redazione del bilancio. Per rimanere legati a un discorso meramente valutativo, le tecniche che oggigiorno vengono utilizzate dovrebbero, in linea di principio e secondo quanto indicato dalla dottrina, rispondere ai requisiti: razionalità grandezze concettualmente valide, obiettività praticamente applicabile partendo da basi credibili, neutralità non essere influenzabile da interessi specifici e stabilità utilizzo di grandezze medio-normali.

I metodi valutativi sono diretti o indiretti. I metodi diretti possono essere diretti in senso stretto o basarsi sul metodo dei moltiplicatori di borsa mentre quelli indiretti e specificatamente quelli che utilizzano grandezze flusso, possono essere teorici o semplificati; questi ultimi, infine, si dividono, a loro volta, tra reddituali e finanziari.



                                     
  • mantenuto nel corso dei secoli la loro economia di sussistenza pressoché inalterata non entrando in economia di mercato si possono citare i popoli incontattati
  • crescita della economia e, quindi, allo stesso tasso di accumulazione del capitale complessivo della società. Dunque, se il capitale e, insieme ad esso
  • alla base della nostra economia e società, rendendo possibile la vita umana. È un estensione della nozione economica di capitale risorse che consentono
  • Il capitale operativo o capitale circolante, patrimonio circolante o working capital secondo la terminologia finanziaria è l ammontare di risorse che
  • Il venture capital è l apporto di capitale di rischio da parte di un investitore per finanziare l avvio o la crescita di un attività in settori ad elevato
  • grandi guerre di conquista 116 d.C., conquista romana di Ctesifonte, capitale dell impero partico L Impero romano, infatti, da un lato si dimostrò
  • su Economia degli Stati Uniti d America Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Economia degli Stati Uniti d America Pagina economia dal

Anche gli utenti hanno cercato:

capitale economico, capitale finanziario, capitale iniziale, capitale sociale,

...
...
...