Indietro

ⓘ Sacerdozio (religione romana)




                                     

ⓘ Sacerdozio (religione romana)

Il sacerdozio è unistituzione della religione romana, per la quale una persona viene ordinata sacerdote e assume la funzione di ministro del culto. La religione romana prevedeva numerose figure sacerdotali. I sacerdoti avevano alcuni privilegi, come lesonero dal servizio militare, posti riservati agli spettacoli pubblici e la possibilità di indossare la toga pretesta. Anche i magistrati romani avevano tra i loro compiti alcuni obblighi riguardo al culto.

Grazie alla lex Ursonensis si è a conoscenza del fatto che sia nei municipi che nelle colonie esistevano due collegi di tre persone ciascuno di pontefici e auguri. I membri di questi collegi erano nominati dai comizi, e dopo il I secolo dai decurioni.

                                     

1. Sacerdoti

Con sacerdote si intendeva colui che era addetto al sacro, quindi non solo compiva sacrifici, ma sorvegliava tutto ciò era concernente gli dei. I sacerdoti, durante le loro funzioni, erano solitamente assistiti da varie persone: dai camilli che svolgevano semplici mansioni, dal tibicen un flautista e da victimarii coloro che dovevano uccidere la vittima sacrificale.

L ordo sacerdotum tradizionale ci è tramandato da Festo nel seguente ordine: rex sacrorum, flamine diale, flamine marziale, flamine quirinale, pontefice massimo.

Dionigi di Alicarnasso e Tito Livio riportano unaltra gerarchia sacerdotale, non in contrasto con quella di Festo, e che potrebbe essere stata tratta dagli annali dei pontefici: curioni, flamini, celeri, auguri, vestali, salii, feziali, pontefici.

Col passare del tempo, il pontefice massimo divenne di fatto la massima carica religiosa romana, a capo del collegio dei pontefici, i quali di per sé non erano però veri e propri sacerdoti. Tra laltro esso nominava le vestali ed i flamini.

Questo è lelenco il più possibile completo dei sacerdoti e dei loro ausiliari nellUrbe Roma, in base allordine sociale di appartenenza:

  • Sacerdoti appartenenti allordine senatorio: il re dei sacrifici e la regina dei sacrifici, i pontefici, i settemviri epuloni, le vestali, i flamini, gli auguri, i quindecenviri dei sacrifici, gli arvali, i sodali Tizi, i feziali, i salii, il curione massimo, i pontefici del Sole, la damiatrice sacerdotessa della Bona Dea.
  • Sacerdoti appartenenti allordine equestre: i tubicini, i luperci, i pontefici minori o scribi, i sacerdoti Laurenti Lavinati, i sacerdoti Ceninensi, i sacerdoti Albani.
  • Sacerdoti scelti tra i cittadini: gli aruspici, i curioni, i vicomagistri, il sacerdote bidentale, il sacerdote delle confarreazioni e delle difarreazioni, gli arioli, i magi, i matematici.
  • Sacerdoti addetti al culto imperiale: i sodali Augustali, i sodali Flaviali, i sodali Adrianali, i sodali Antoniniani, i flamini dei divi le flaminiche dei divi, il sacerdote della casa augusta, il sacerdote della casa divina, il sacerdote della Vittoria Britannica.
  • Ausiliari: gli apparitori, i camilli e i pueri, il littore Diale, i littori delle Vestali, i littori della curia, i littori dei vicomagistri, i flamini curiali, il popa, il vittimario, il cultrario, lo strufertario, il fittore, il pullario, il calatore, il precone, il viatore, ledituo o editumno, il vestiario, il turario, la prefica, i fidicini e i sinfoniaci, i pubblici, larcario, il verbalizzatore.
  • Sacerdoti di culti autonomi presenti a Roma
  • Sabazio: il sacerdote, il piroforo.
  • Iside: il sacerdote, il cimbalistria, il timpanistria, linnologo.
  • Magna Mater e Cibele: il fanatico, il gallo, larchigallo.
  • Giove Dolicheno: il candidato, il padre dei candidati, il patrono, il sacerdote, il subsacerdote, il curatore del tempio.
                                     

1.1. Sacerdoti Augure

Gli auguri avevano unimportanza simile a quella dei pontefici, ma diverso era il loro compito: essi interpretavano il volere degli dei, in particolare Giove, tramite la decifrazione di segni divini, come il volo degli uccelli. Gli auguri avevano, da un certo punto di vista, anche una certa importanza politica: infatti i magistrati spesso si rivolgevano a loro, e si rimettevano alle loro giudizi. Essi comunque non predicevano quale fosse la cosa migliore da fare, ma solo se un qualcosa su cui si era già deciso incontrasse o meno lapprovazione divina.

                                     

1.2. Sacerdoti Flamine

I flamini erano subordinati ai pontefici ed agli auguri, anche se superavano questi ultimi in prestigio. Si trattava di addetti al culto imperiale o delle divinità, ed erano divisi in Flamines Maiores, che venivano scelti tra i patrizi e celebravano la Triade Capitolina, e i Flamines minores, che si dividevano in ben dodici tipi.

                                     

1.3. Sacerdoti Feziali

I feziali costituivano un collegio sacerdotale dellantica Roma, ed erano incaricati di preservare gli aspetti formali del diritto internazionale e del diritto bellico dellUrbe. I sacerdoti erano 20, e fra di loro si identificava un pater patratus che era incaricato della dichiarazione formale di guerra ai popoli confinanti con Roma. I feziali agivano quindi da primitivi ambasciatori di guerra.

                                     

1.4. Sacerdoti Vestali

Le vestali erano delle sacerdotesse consacrate alla dea Vesta: loro compito era di mantenere sempre acceso il fuoco sacro alla Dea, che rappresentava la vita della città, e compierne il culto. Erano inoltre incaricate di preparare gli ingredienti per qualsiasi sacrificio pubblico o privato.

                                     

1.5. Sacerdoti Salii

I Salii erano sacerdoti addetti quasi esclusivamente al culto di Marte, Quirino e dei membri della famiglia imperiale. Questo tipo di sacerdozio era tra i meno diffusi.

                                     

2. Magistri

I magistri svolgevano funzioni di culto delle divinità. Essi erano solitamente uomini liberi o liberti, anche se in alcuni casi si è trovato nome di alcuni schiavi che hanno svolto tale compito solitamente gli schiavi erano ministri, ovvero dei semplici aiutanti. In certi casi i magistri potevano svolgere anche funzioni civili.

Anche gli utenti hanno cercato:

...
...
...