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ⓘ Mutoid Waste Company




Mutoid Waste Company
                                     

ⓘ Mutoid Waste Company

La Mutoid Waste Company è un gruppo dartisti e performer fondato da Joe Rush e Robin Cooke in collaborazione con Alan P Scott e Joshua Bowler a metà degli anni ottanta nella Car Breaker Gallery della Freston Road di Londra. La loro attività continuò poi negli anni 90 in Italia con il trasferimento a Santarcangelo di Romagna.

Il nome del collettivo fu ispirato dalla serie TV britannica Blakes 7 in cui i Mutoids erano esseri umani ricondizionati a cui era stata rimossa la personalità. Profondamente influenzati dai film di Mad Max e dai fumetti di Judge Dredd si specializzarono nellorganizzazione di feste illegali nella Londra degli anni 80 in cui la proposta musicale, dalliniziale miscela di rock psichedelico e dub reggae, abbracciò sul finire degli anni 80 il nascente movimento della acid house.

I mutoidi sono diventati famosi per le gigantesche sculture saldate, anche semoventi, utilizzando esclusivamente materiale di recupero e per i bizzarri ed avanguardisti riadattamenti degli edifici in disuso nei quali tenevano i loro party. Una loro performance fu inserita nella cerimonia di chiusura delle Paraolimpiadi estive 2012 di Londra.

                                     

1.1. Biografia Frestonia le origini

Fin dallinizio degli anni 70, Freston Road con i suoi edifici vuoti fornì, a indigenti e ad artisti, spazi da occupare ed utilizzare come locali abitativi o di lavoro, diventando così uno dei centri principali del movimento squatter della città. Nellottobre del 1977 il Greater London Council lanciò un piano di riqualificazione della zona, che prevedeva labbattimento di numerosi edifici fatiscenti, generando così le proteste dei punk e degli hippie che li vivevano. Gli squatters portarono avanti la protesta assumendo tutti il cognome "Bramley" citazione dalla commedia Passport to Pimlico e proclamando lo Stato libero ed indipendente di "Frestonia" citando così lo stato di Freestonia del film La guerra lampo dei Fratelli Marx. In questo contesto, presso la Car Breaker Gallery di Frestonia, Joe Rush, Robin Cooke, Alan P Scott e Joshua Bowler si incontrano formando, allinizio degli anni 80, il primo embrione di quello che diventerà poi la Mutoid Waste Company, per poi trasferirsi in seguito presso un magazzino occupato a Kings Cross.

                                     

1.2. Biografia 1989: da King Cross a Berlino

Nel 1989, dopo svariate incursioni della polizia nel loro quartier generale di Kings Cross, lasciarono il Regno Unito per stabilirsi in Germania, dove raggiunsero una certa celebrità per le sculture giganti composte assemblando vecchie parti di automobili e di macchinari industriali. Si trasferirono a Berlino, dove il movimento squatter era diventato molto presente a causa dei problemi sociali e politici della città nellultima parte della guerra fredda, e qui realizzarono una performance nellautunno di quellanno che vedeva una enorme macchina avvicinarsi al muro portando una colomba in segno di pace. La performance anticipò così i fatti che ne portarono alleffettivo abbattimento.

                                     

1.3. Biografia Italia: Santarcangelo di Romagna e Mutonia

Allinizio degli anni novanta lintera comunità di artisti si spostò in Italia, nei pressi di Santarcangelo di Romagna, installandosi in una vecchia cava lungo il fiume Marecchia, di proprietà demaniale, creando un "villaggio degli scarti" che denominarono Mutonia: qui essi ripresero – e continuano tuttora – a svolgere attività performative e visuali a difesa del libero arbitrio e del recupero creativo del rapporto delluomo con la natura in unottica post-industriale.

Negli anni 90 le loro performance vennero spesso proposte nel Festival Internazionale del Teatro in Piazza di Santarcangelo e nel 2012 una loro performance fu inserita nella cerimonia di chiusura delle Paraolimpiadi di Londra.

                                     

1.4. Biografia Lo Sfratto da Mutonia

Nel luglio 2013 il Comune di Santarcangelo ha emesso una ordinanza di "demolizione" e "rimessa in pristino" dellarea demaniale in cui era installata Mutonia, a seguito di una pronuncia del TAR. Il Comune da tempo stava lavorando per trovare una soluzione per mettere a norma il campo, insieme alla Soprintendenza, mentre gli artisti stessi si prodigavano ad ottemperare le principali richieste; in questo contesto, si era inserito il pronunciamento del TAR a favore del proprietario di un terreno adiacente a Mutonia, che già nel corso degli anni aveva presentato una serie di denunce.

A seguito di ciò è nato un movimento di protesta a favore dei Mutoid e contro lo sgombero di Mutonia, inizialmente a livello locale, poi a livello nazionale, allargandosi tanto da arrivare in Parlamento.

In seguito allondata di protesta, nonché al riconoscimento da parte delle Soprintendenze di Bologna e di Ravenna della comunità dei Mutoid quale "bene cittadino", nel febbraio 2014 il Comune di Santarcangelo ha emesso un provvedimento giurisdizionale con il quale ha rigettato la precedente ordinanza di demolizione del campo in quanto" non è più rispondente ad un attuale concreto interesse al ripristino”.