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ⓘ Organizzazione dell'unità africana




Organizzazione dellunità africana
                                     

ⓘ Organizzazione dellunità africana

L Organizzazione dellunità africana è stata unorganizzazione internazionale che accomunava le nazioni africane, fondata il 25 maggio 1963, ad Addis Abeba da 31 Paesi fondatori.

La fondazione dellorganizzazione è stata preceduta da altre tre assemblee, nellarco di sei mesi, dalle quali è possibile delineare un quadro politico generale attraverso le diverse partecipazioni dei Paesi, nel contesto di un continente che affronta un massiccio processo di decolonizzazione. Queste tre conferenze, di spiccato rilievo rispetto ad altre formate da gruppi ristretti, hanno posto le "premesse per una spaccatura tra governi < > e < > che solo ad Addis Abeba sarebbe stata superata"

                                     

1. Conferenza di Brazzaville

Tra il 15 e il 19 dicembre 1960 si svolse a Brazzaville Congo unassemblea tra dodici ex colonie francesi. Tra gli argomenti più importanti vi sono:

Guerra dAlgeria - per la quale si concordò di chiedere alla Francia di chiudere le ostilità entro lanno in procinto di iniziare.

Ribadire sostegno alla missione ONUC.

Valutare la possibilità di una cooperazione economica tra i partecipanti.

Deliberazione sul non riconoscimento delle rivendicazioni del Marocco sul territorio della Mauritania.

                                     

2. Conferenza di Casablanca

In risposta alle dichiarazioni della conferenza di Brazzaville, il re marocchino Muhammad V del Marocco convocò unassemblea a Casablanca tra il 3 e il 7 gennaio 1961. La conferenza ospitò sei capi di stato, più il governo provvisorio algerino.

La conferenza di Casablanca appoggiò in maniera speculare rispetto alla precedente le rivendicazioni marocchine sul territorio confinante, tracciando così una divisione marcata tra le diverse anime del continente.

Anche la questione congolese, in rapida evoluzione, fu uno degli argomenti fondamentali trattati in quelloccasione.

La conferenza si chiuse con listituzione di tre diversi comitati:

gruppi di coordinamento per le attività politiche, economiche e culturali degli Stati presenti allassemblea in questa fase la questione dellUnità africana è largamente diffusa e rappresentata da due idee politiche contrastanti: unità sovranazionale o sovranità statale e collaborazione.

Si sancì listituzione di un Joint african High Command per la difesa da minacce esterne.

si impegnarono a costituire, in un futuro prossimo, un African Consultative Assembly, ovvero un ipotetico forum che avrebbe ospitato rappresentanti da tutti gli stati liberi del continente.

                                     

3. Conferenza di Monrovia

Una terza conferenza, svoltasi a Monrovia Liberia tra l8 e il 12 maggio 1961, ospitò non solo i rappresentanti presenti alla conferenza di Brazzaville ma anche: Nigeria, Sierra Leone, Liberia, Libia, Etiopia, Togo e Somalia.

Largomento centrale, oltre la condanna allApartheid sudafricana, fu anche in questa occasione la questione dellunità fra i Paesi africani. In questa conferenza si iniziano a delineare quelli che saranno i principi fondamentali dellOUA, fondata poco dopo:

  • rispetto della sovranità statale
  • non interferenza negli affari interni degli altri Paesi
  • uguaglianza fra stati

Kwame Nkrumah, fortemente panafricanista, sosteneva fortemente la costruzione di una struttura sovranazionale, dotata di uneconomia ed una moneta comune, un esercito comune ed un governo comune a discapito della totale sovranità nazionale. Ipotesi che sembrava accordare i Paesi partecipanti alla conferenza di Casablanca.

La maggioranza dei leader africani, ex colonie francesi ed Etiopia in primis, sostenevano invece una collaborazione che tutelasse integralmente la sovranità nazionale appena ritrovata, sostenendo i principi di sopra elencati senza un cambiamento troppo radicale.



                                     

4. Fondazione dellOUA

La conferenza di Addis Abeba svoltasi tra il 22 e il 25 maggio 1963 fu loccasione finale di confronto tra le due diverse correnti. La partecipazione dei Paesi indipendenti fu totale. Lopinione generale sulla proposta avanzata da Nkrumah, ovvero di un governo continentale dotato di un proprio esercito ed una banca centrale, fu comunque ritenuta troppo radicale per la condizione attuale del continente.

La carta dellOUA, risultato di un compromesso tra le varie anime riunitesi, incluse tutti gli obiettivi e i principi della neonata organizzazione:

                                     

4.1. Fondazione dellOUA Obiettivi

  • promuovere lunità e la solidarietà tra gli stati africani
  • promuovere la cooperazione internazionale, rispettando la Carta delle Nazioni Unite e la Dichiarazione universale dei diritti umani
  • eliminare ogni forma di colonialismo in Africa
  • rispetto della sovranità e integrità territoriale di ogni stato e della sua indipendenza
  • coordinarsi ed intensificare la loro collaborazione e sforzi per raggiungere una vita migliore per la gente dellAfrica

per perseguire questi obiettivi, gli stati membri devono coordinare ed armonizzare le loro politiche generali, specialmente nei seguenti settori:

  • cooperazione culturale e dellistruzione
  • cooperazione economica, inclusi trasporti e telecomunicazioni
  • cooperazione per la difesa e la sicurezza
  • cooperazione politica e diplomatica
  • cooperazione per la sanità e lalimentazione
  • cooperazione tecnica e scientifica
                                     

4.2. Fondazione dellOUA Principi

  • condanna senza riserve dellassassinio politico in tutte le sue forme, come delle azioni sovversive da parte di stati confinanti o di ogni altro stato
  • Soluzione pacifica delle dispute attraverso la negoziazione, mediazione, conciliazione o arbitrato
  • non interferenza negli affari interni degli stati
  • assoluta dedizione alla totale emancipazione dei territori africani che sono ancora sotto il dominio coloniale
  • affermazione di una politica di non allineamento rispetto i blocchi.
  • Rispetto per la sovranità e dellintegrità territoriale di tutti gli stati membri e per il loro inalienabile diritto ad unesistenza indipendente
  • uguaglianza sovrana

L11 ottobre 1965 le è stato riconosciuto lo status di osservatore dellAssemblea generale delle Nazioni Unite.

Il 12 novembre 1984 il Marocco che è stato tra i paesi fondatori si ritira da questa organizzazione a seguito del suo riconoscimento allindipendenza e alladesione della Repubblica democratica araba Sahrawi Stato a limitato riconoscimento internazionale de facto il territorio è sotto occupazione marocchina come paese membro.

Il 9 luglio 2002 è stata sostituita dallUnione africana.

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