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ⓘ Innovazione




Innovazione
                                     

ⓘ Innovazione

L innovazione è la dimensione applicativa di uninvenzione o di una scoperta. Linnovazione riguarda un processo o un prodotto che garantisce risultati o benefici maggiori apportando quindi un progresso sociale, anche se a volte non sempre efficaci e migliorativi rispetto a ciò che va ad innovare.

Il cambiamento che porta invece un peggioramento delle condizioni sociali non è innovazione, ma regresso.

                                     

1. Descrizione

Linnovazione è limplementazione di un prodotto nuovo o significativamente migliorato sia esso un bene o un servizio, o di un processo, un nuovo metodo di marketing o un nuovo metodo organizzativo in ambito di business, luogo di lavoro o relazioni esterne.

I Territori La Geografia della innovazione studia il rapporto tra territori e innovazione.

                                     

2. Relazione consumatori - innovazione

I sociologi studiano le reazioni dei consumatori alle innovazioni. In particolare Everett Rogers distingue cinque tipi di innovatori per quanto riguarda prodotti in ambito tecnologico:

  • Consumatori di primo tipo: sono disposti a rischiare comprando immediatamente una novità. Sono generalmente giovani, consapevoli del valore del denaro, che appartengono a classi sociali alte.
  • Consumatori di secondo tipo: sono una categoria di intenditori che preferiscono aspettare il tempo necessario a raccogliere maggiori informazioni su quella determinata innovazione. Sono di solito giovani appartenenti a classi sociali elevate, però più consapevoli e attenti dei primi riguardo al denaro. Sono considerati opinion maker.
  • Consumatori di terzo tipo: sono la maggioranza della popolazione, di stato sociale medio, che acquista il prodotto ormai largamente diffuso.
  • Consumatori di quinto tipo: coloro che esprimono una forte avversione al cambiamento. Generalmente sono persone anziane di ceto sociale basso che si fidano esclusivamente delle opinioni dei familiari.
  • Consumatori di quarto tipo: sono scettici riguardo alle novità, appartengono a classi sociali basse e per acquistarle attendono che tutti o quasi ce labbiano.
                                     

3.1. Tipi di innovazioni Innovazione incrementale

Le innovazioni incrementali sono delle innovazioni con miglioramenti modesti, graduali e continui di tecniche o prodotti esistenti. Linnovazione incrementale non cambia radicalmente le dinamiche di un settore, né richiede un cambiamento nel comportamento degli utenti finali.

Linnovazione incrementale non altera le condizioni di utilizzo né lo stato dellarte, ma apporta un miglioramento significativo. Spesso è il risultato del desiderio dellazienda di mantenere il proprio vantaggio tecnologico rispetto ai suoi concorrenti.

Si parla anche di una leggera innovazione incrementale, "miglioramento del prodotto".

                                     

3.2. Tipi di innovazioni Innovazione radicale o di rottura

Linnovazione che sfida i benchmark degli acquirenti e cambia radicalmente il comportamento dei consumatori.

Linnovazione radicale conduce molto spesso ai comportamenti di resistenza dalla parte dei consumatori. Il dott. Biagio Di Franco ha analizzato questo fenomeno e ha dimostrato che si tratta di un processo a catena sotto forma di spirale, chiamata Spirale della Resistenza allinnovazione.

Esempio dinnovazione radicale: la macchina da stampa, il passaggio del motore a vapore al motore a scoppio, dal telegrafo al telefono fisso 1877, lapparizione del computer.

                                     

4. Politiche per linnovazione e la ricerca

Data limportanza che linnovazione riveste nella competitività delle imprese e delle nazioni, da tempo gli Stati hanno intrapreso politiche volte a stimolare processi di innovazione nelle aziende, con incentivi volti al finanziamento della ricerca e al miglioramento del capitale umano. LUnione europea ha avviato da anni specifiche politiche di sostegno, tramite programmi quadro per rafforzare la ricerca e linnovazione negli Stati membri. In particolare, nel vertice di Lisbona del 2000, per migliorare la competitività dei Paesi europei, è stato deciso che essi portassero la propria spesa per ricerca e innovazione al 3% del PIL.