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ⓘ Il libro nero del capitalismo




                                     

ⓘ Il libro nero del capitalismo

Il libro nero del capitalismo è un libro di Maurice Cury in cui vari studiosi analizzano i costi ed i danni provocati dal capitalismo nella storia. Il progetto nasce dalliniziativa di un gruppo di storici ed intellettuali francesi "gauchisti", membri ed ex membri del PCF e del PCMLF, socialisti, radicali e detrattori del sistema capitalista. Tra i vari autori, spiccano Gilles Perrault, nota penna della sinistra francese, Jean Suret-Canal e Pierre Durand, due dei maggiori neostalinisti francesi, e Jacques Jurquet, capo del PCMF per ventanni e grande ammiratore del comunismo asiatico, specialmente del maoismo. Lopera nasce in aperta polemica con Stéphane Courtois ed Il libro nero del comunismo.

                                     

1. Indice

  • Le bande armate del capitale nella Francia repubblicana, Maurice Rajsfus;
  • 1871: tradimento di classe e settimana di sangue, Claude Willard;
  • Il genocidio degli amerindi, Robert Pac;
  • Guerra e repressione: lecatombe vietnamita, Francois Derivery;
  • I banchieri svizzeri uccidono senza le mitragliatrici, Jean Ziegler;
  • LAfrica delle indipendenze e del "comunismo" 1960-1998, Francis Arzalier;
  • Capitalismo, corsa agli armamenti e commercio delle armi, Yves Grenet;
  • Prefazione, Gilles Perrault;
  • 1744-1849, un secolo lionese: gli operai della seta di fronte ai cannibali del profitto, Maurice Moissonnier;
  • Le origini del capitalismo XV-XIX secolo, Jean Suret-Canale;
  • Fuoco, sono soltanto operai!, Roger Bordier;
  • Appendice. Capitalismo e barbarie: riepilogo dei massacri e delle guerre nel XX secolo.
  • Stati Uniti, il sogno incompiuto: la lunga marcia degli afroamericani, Robert Pac;
  • Introduzione, Maurice Cury;
  • Il capitalismo allassalto dellAsia, Yves Grenet;
  • La Seconda guerra mondiale, Francois Delpla;
  • Genocidio anticomunista in Indonesia, Jacques Jurquet;
  • .se non bastasse labolizione del capitalismo., Monique e Roland Weyl;
  • I morti viventi della mondializzazione, Philippe Paraire;
  • Sullorigine delle guerre e di una forma parossistica del capitalismo, Pierre Durand;
  • Massacri e repressione in Iran, Francois Derivery;
  • Lannessione indonesiana di Timor Orientale, Jacques Jurquet;
  • Algeria 1830-1998: dal capitalismo coloniale alla ricolonizzazione "mondializzata", André Prenant;
  • LIraq vittima del petrolio, Subhi Toma;
  • La pubblicità è più efficace delle bombe: i crimini pubblicitari nella guerra moderna, Yves Frémion;
  • Repressione antisindacale, André Devriendt;
  • LAfrica nera sotto la colonizzazione francese, Jean Suret-Canale;
  • Gli interventi statunitensi in America Latina, Paco Pena;
  • Centenario di un genocidio a Cuba: la "riconcentrazione" di Weyler, Jean Laille;
  • La mondializzazione del capitale: le cause della minaccia di una nuova barbarie, Francois Chesnais;
  • Controrivoluzione e interventi stranieri in Russia 1917-21, Pierre Durand;
  • Imperialismo, sionismo e Palestina, Maurice Buttin;
  • La Grande guerra: 11.500 morti e 13.000 feriti al giorno per tre anni e mezzo, Jean-Pierre Fléchard;
  • Economia schiavista e capitalismo: un bilancio quantificabile, Philippe Paraire;
  • Le migrazioni nel XIX e nel XX secolo: un contributo alla storia del capitalismo, Caroline Andréani;
                                     

2. Accoglienza

Meno fortunato de Il libro nero del comunismo, il testo ha comunque riscosso, soprattutto in Francia, un buon successo editoriale ed è stato tradotto in oltre una decina di lingue. Lo stesso Courtois ha polemizzato con tale scritto ne Il libro nero del comunismo europeo, definendolo unaccozzaglia alla rinfusa di guerre, carestie, eventi catastrofici di varia natura, che vanno dal XV secolo in poi, e accusandone gli autori di faziosità. Leditore statunitense Harvard University Press decise di non pubblicare in lingua inglese lo scritto. Un anno prima, nel 97, la casa editrice ufficiale di Harvard aveva però pubblicato la traduzione de Il libro nero del comunismo. Secondo il quotidiano francese Le Monde, testata delezione per molti degli autori de Il libro nero del capitalismo, tale decisione avrebbe inficiato la credibilità della Harvard University Press come editore accademico super partes.

                                     
  • pubblicato nel gennaio del 2000. Il libro si occupa principalmente del fenomeno del branding e del movimento no - global, del quale No logo viene considerato
  • scritto nel 1932 da Aldous Huxley. È il suo romanzo più famoso e ne sono stati tratti alcuni adattamenti televisivi. Il libro anticipa temi quali lo sviluppo
  • dello zarismo avrebbe innescato un movimento capace di travolgere il capitalismo in tutto il mondo. Nel nuovo ordine postrivoluzionario non ci sarebbe stato
  • Carlin della National Archives and Records Administration scrive: Il capitalismo popolare, il piccolo risparmio investito in Borsa, è stato per mezzo secolo
  • declino irreversibile del sistema feudale cancellato dai nuovi processi economici che stavano per dare origine al capitalismo di fronte alle nuove
  • contrapposizione sia al capitalismo nella politica economica, sia all internazionalismo marxista. L ideologia riprendeva elementi del pensiero del nazionalismo sociale
  • News, 20 ottobre 2016. URL consultato il 28 ottobre 2018. Stephen Hawking: Dovremmo aver paura del capitalismo non dei robot: l avidità degli uomini
  • Punk Capitalismo Feltrinelli, 2008, p. 119. Residents - Meet The Residents : : Le pietre miliari di OndaRock, su ondarock.it. URL consultato il 31 marzo
  • della città, il nero e il bianco, guidati da un cocchiere moderatore, ossia l uomo. Libro V: Successivamente Socrate passa alla descrizione del rapporto familiare

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