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ⓘ Categoria:Positivismo




                                               

Nicolò dAlfonso

Nicolò Angelo Raffaele dAlfonso è stato un filosofo, pedagogista, medico, docente e scrittore italiano, autore di 67 pubblicazioni scientifiche e di numerosi articoli su riviste letterarie e quotidiani, alcuni dei quali sulla Calabria e sui personaggi delle tragedie di William Shakespeare, che gli fecero guadagnare l’attenzione internazionale per l’approccio singolare alle opere del grande drammaturgo inglese.

                                               

Émile Littré

Dopo iniziali studi di medicina, si volse allinsegnamento e allo studio delle lingue antiche. Si dedicò pure con abnegazione alla vita politica, prima attraverso il giornalismo e in seguito come membro dellAssemblea. Venne eletto allAccademia nel 1871. Allievo di Auguste Comte di cui scrisse una biografia: Comte et la philosophie positive, non ne accettò mai tuttavia le derive mistico-dogmatiche, venendo quindi da Comte stesso allontanato. Littré, rigorosamente volto al metodo positivo inteso quale sistematico rifiuto di ogni speculazione metafisica, si attenne sempre allindagine speriment ...

                                               

Giovanni Pascoli

Giovanni Pascoli è stato un poeta, accademico e critico letterario italiano, figura emblematica della letteratura italiana di fine Ottocento, considerato insieme a Gabriele DAnnunzio, il maggior poeta decadente italiano, nonostante la sua formazione eminentemente positivistica. Dal Fanciullino, articolo programmatico pubblicato per la prima volta nel 1897, emerge una concezione intima e interiore del sentimento poetico, orientato alla valorizzazione del particolare e del quotidiano, e al recupero di una dimensione infantile e quasi primitiva. Daltra parte, solo il poeta può esprimere la vo ...

                                               

Positivismo in Polonia

Il Positivismo in Polonia definì il pensiero progressista in letteratura e in altri ambiti della vita a seguito della disastrosa rivolta di gennaio del 1863 fino allinizio del XX secolo. Dopo la rivolta, molti polacchi abbandonarono le loro speranze di riconquistare lindipendenza della Polonia da Russia, Impero tedesco e austro-ungarico con luso della forza. Insieme a queste speranze essi, spesso riluttanti, misero da parte lo stile del periodo romantico. Il "positivismo" polacco, che trae il suo nome dalla filosofia di Auguste Comte e gran parte della sua ideologia anche da opere di studi ...