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ⓘ Piper cubeba




Piper cubeba
                                     

ⓘ Piper cubeba

Cubebe, conosciuto come pepe di Giava, è una pianta della famiglia delle Piperaceae, coltivata per i suoi frutti, che vengono poi fatti essiccare per essere usati come spezie e dai quali si ricavano oli essenziali. È diffusa nelle zone di Giava e Sumatra.

                                     

1. Descrizione

È una pianta rampicante che può raggiungere i 6 metri. Ha foglie ovali e allungate, coriacee e di colore verde scuro. I fiori sono sessili e riuniti in infiorescenze. Il frutto è una drupa, simile alle drupe di pepe nero ma rimane ad essa attaccato, anche una volta essiccata, il peduncolo col quale era unita alla pianta. Il pericarpo del frutto essiccato è grinzoso, il seme interno è bianco e oleoso contiene numerosi oli essenziali. Laspetto del frutto è molto simile a quello del pepe nero, col quale spesso è stato confuso, per questo viene anche chiamato pepe grigio.

                                     

2. Sostanze chimiche contenute

  • Cubebina C 10 H 10 O 3, sostanza cristallina scoperta da Eugène Soubeiran nel 1839.
  • Canfora di cubebe o cubebene C 15 H 24.
  • Monoterpeni.
  • Sesquiterpeni.
  • Acido cubebico.
                                     

3. Storia

Nel quarto secolo a.C., Teofrasto accenna ad una spezie, il komakon, usata insieme alla cannella come ingrediente in miscele aromatiche. Guillaume Budé e Claudius Salmasius hanno identificato tale komakon con il cubebe, vista la rassomiglianza che la parola ha con il nome giavanese del cubebe: kumukus ; questo ci fornirebbe inoltre la prova, se non di un commercio diretto tra la Grecia e Giava, almeno di una diffusione dei prodotti giavanesi anche nel bacino del mediterraneo. Nel medioevo arriva in Europa dallIndia attraverso il commercio con gli arabi; divenne una delle spezie più usate e diffuse. Il nome cubebe viene dallarabo kabāba كبابة che è, forse, una traslitterazione della parola francese antica quibibes. Nel libro Le mille e una notte che dovrebbe essere del X secolo il cubebe è nominato come un rimedio per linfertilità; questo ci dimostra il suo utilizzo nella medicina araba.

Nel XIII secolo Marco Polo descrive Giava come la maggior produttrice di Cubebe. Nel XIV secolo, il cubebe è stato importato in Europa dal litorale del grano, con lo pseudonimo di pepe, dai commercianti di Rouen e di Lippe. John Parkinson, nel suo Theatrum Botanicum, afferma a che intorno al 1640 il re del Portogallo avrebbe proibito la vendita di cubebe per promuovere il pepe nero; in seguito a questo il suo uso in Europa sarebbe declinato fino quasi a scomparire. Sarebbe tornato alla ribalta nel diciannovesimo secolo come pianta medicinale. Continua ad essere usato come aromatizzante per i gin le sigarette nellovest e come condimento per alimenti in Indonesia ed in Africa.



                                     

4.1. Usi Culinario

Ha un odore gradevole e aromatico ed un gusto associabile al pimento ma con note più amare. Poiché era molto diffuso nel Medioevo, molte ricette risalgono a quel periodo. Viene usato in ricette di carne o salse. Può anche essere candito con zucchero o glassa di tamarindo. Nella cucina marocchina è spesso utilizzato in pasticceria; inoltre può comparire occasionalmente nella lista degli ingredienti per il ras el hanout. Nella cucina indonesiana può essere ingrediente del masala. In Polonia è usato per il Ocet Kubebowy, un condimento tipico composto di aceto, cubebe, cumino e aglio.

                                     

4.2. Usi Medicinale

Sigarette al cubebe erano, fino a non molti anni fa, usate frequentemente per il trattamento di asma, faringiti croniche e riniti allergiche. Lolio di cubebe è stato incluso nella lista degli additivi delle sigarette pubblicata dal Settore Prevenzione e Controllo Tabacco del Dipartimento della Salute del Nord Carolina.

                                     

4.3. Usi Cosmetico

Il cubebe spesso è utilizzato nella cosmesi per adulterare lolio essenziale di patchouli. Diverse note case cosmetiche utilizzano il cubebe nei loro prodotti antirughe.

                                     

5. Curiosità

Edgar Rice Burroughs era un accanito fumatore di sigarette al cubebe; una volta disse scherzosamente che, se non avesse fumato così tanto cubebe, non avrebbe potuto essere Tarzan. Negli Stati Uniti spesso i sostenitori della legalizzazione della marijuana sostengono che la pericolosità di uno spinello sia pari a quella di una sigaretta di cubebe.