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ⓘ Categoria:Agostinismo




                                               

Giovanni Michele Bruto

Giovanni Michele o Gian Michele Bruto, noto anche come Johannes Michael Brutus, nato a Venezia nel 1515 o 1517, è stato un religioso, diacono nellOrdine dei canonici regolari, storiografo della Corte ungherese. Poco conosciuto in Italia perché si spostava frequentemente, rimase sempre comunque legato al paese frequentando le comunità italiane che si trovavano allestero.

                                               

La città di Dio

La città di Dio è unopera latina in ventidue libri scritta da santAgostino dIppona tra il 413 e il 426. Nei primi dieci libri egli difende il cristianesimo dalle accuse dei pagani e analizza le questioni sociali-politiche dellepoca; negli altri dodici libri, invece, tratta della salvezza delluomo. Il termine latino civitas non dovrebbe essere tradotto come città, ma si dovrebbe parlare piuttosto di cittadinanza, di una condizione spirituale in cui si gioca il destino di salvezza e di dannazione di ciascun individuo. Lopera, che è una delle più famose di Agostino, rappresenta unapologia del ...

                                               

Confessioni

Le Confessioni è unopera autobiografica in XIII libri di Agostino dIppona, padre della Chiesa, scritta nel 398. È unanimemente ritenuta tra i massimi capolavori della letteratura cristiana. In essa, santAgostino, rivolgendosi a Dio, narra la sua vita e in particolare la storia della sua conversione al Cristianesimo.

                                               

Credo ut intelligam

Lespressione latina credo ut intelligam significa letteralmente "credo, per capire". È stata introdotta da Anselmo dAosta - benché possa essere rintracciata concettualmente già in SantAgostino - insieme alla speculare Intelligo, ut credam per risolvere il problema della non-conoscibilità del Dio trascendente dei cristiani. Nel tardo periodo romano, venivano rivolte ai cristiani molte critiche: una di queste era di pregare un Dio non conoscibile dalla mente umana in particolare a causa del dogma della Trinità; la soluzione offerta da SantAgostino a questo dilemma è: credo per capire lineffa ...

                                               

De diversis quaestionibus ad Simplicianum

De diversis quaestionibus ad Simplicianum libri duo, o Diverse domande a Simpliciano, è uno scritto minore di Agostino dIppona del 397, dove egli in due libri rielabora il suo pensiero alla luce della II questio sulla Epistola ai romani 9.10-29 posta ad Agostino da San Simpliciano, successore di SantAmbrogio come vescovo di Milano ed egli stesso intellettuale vicino alle speculazioni platoniche.

                                               

De Trinitate (Agostino dIppona)

Il De Trinitate è un trattato in quindici libri di Agostino dIppona, considerato il suo capolavoro dogmatico. Infatti lopera a quel tempo chiuse per sempre tutte le speculazioni le incertezze che riguardavano la Trinità ovvero Dio stesso.