Indietro

ⓘ Ridicule




Ridicule
                                     

ⓘ Ridicule

Ridicule è un film del 1996 diretto da Patrice Leconte, nominato allOscar al miglior film straniero.

È stato presentato in concorso al 49º Festival di Cannes.

                                     

1. Trama

Nel 1780 il barone Grégoire Ponceludon de Malavoy arriva alla corte di Versailles con lintenzione di trovare i finanziamenti per bonificare le paludi della sua zona dorigine che sono causa di malattie ai danni della popolazione locale. Incontra quindi il marchese de Bellegarde che gli suggerisce di usare la sua abilità oratoria e la sua abilità nel creare motti di spirito per farsi strada fino al re Luigi XVI. Conosce nel frattempo Mathilde, la figlia del marchese de Bellegarde, della quale si innamora; tuttavia la giovane è già fidanzata con un ricco aristocratico.

Durante gli incontri dellalta società il barone de Malavoy riesce a distinguersi per la sua arguzia anche ai danni dellabate di Vilecourt, protetto di Madame de Blayac. Dopo la caduta in disgrazia dellabate il barone de Malavoy diventerà lamante di Madame de Blayac, che riuscirà a portarlo al cospetto del re. La giovane Mathilde intanto capisce di amare il barone e rompe il fidanzamento con il ricco aristocratico; de Malavoy e Mathilde iniziano quindi una relazione amorosa che fa ingelosire Madame de Blayac.

Quando ormai è imminente il suo incontro con il re per discutere sulla bonifica delle paludi, il barone partecipa ad un ballo in cui Madame de Blayac riesce a vendicarsi: il barone cade a terra in seguito a uno sgambetto e viene canzonato. Consapevole che una così grande figuraccia gli avrebbe precluso la possibilità di incontrare il re, de Malavoy amareggiato accusa i presenti del loro disinteresse verso le vite umane che la mancata bonifica della palude stroncherà e dellarrivismo a discapito degli altri che imperversa nella corte, Madame de Blayac non trarrà dunque alcuna gioia dalla propria vendetta.

Tempo dopo il marchese de Bellegarde rifugiato in Inghilterra in seguito alla rivoluzione francese rivela che sua figlia e il barone de Malavoy si sono sposati e sono rimasti in Francia per proseguire il progetto di bonifica.

                                     

2. Riconoscimenti

  • Nomination Miglior film straniero Francia
  • 1997 - Premio Oscar
  • Nomination Miglior film straniero Francia
  • 1997 - Golden Globes
  • Miglior film straniero Francia
  • 1997 - BAFTA
  • Miglior film a Patrice Leconte
  • Nomination Miglior sceneggiatura, originale o adattamento a Rémi Waterhouse
  • Migliori costumi a Christian Gasc
  • Nomination Miglior colonna sonora a Antoine Duhamel
  • Nomination Miglior sonoro a Paul Lainé e Jean Goudier
  • Nomination Miglior attore protagonista a Charles Berling
  • 1997 - Premio César
  • Miglior regista a Patrice Leconte
  • Nomination Miglior montaggio a Joelle Hache
  • Nomination Miglior attore non protagonista a Bernard Giraudeau e Jean Rochefort
  • Migliore scenografia a Ivan Maussion
  • Nomination Miglior fotografia a Thierry Arbogast
  • Miglior film straniero a Patrice Leconte
  • 1997 - David di Donatello
  • Miglior attrice a Fanny Ardant
  • Miglior film a Patrice Leconte
  • 1997 - Premi Lumière
  • Miglior attore a Charles Berling e Daniel Auteuil
  • Nomination Migliori costumi a Christian Gasc
  • 1997 - Satellite Awards
  • Nomination Miglior film straniero a Patrice Leconte
  • 1997 - Kansas City Film Critics Circle Awards
  • Miglior film straniero
  • Nomination Miglior film straniero
  • 1997 - Broadcast Film Critics Association
  • 1997 - Florida Film Critics Circle
  • Miglior film straniero
  • Nomination Palma doro a Patrice Leconte
  • 1996 - Festival di Cannes
  • 1996 - National Board of Review Awards
  • Miglior film straniero
  • Migliori film stranieri
  • 1996 - Chicago International Film Festival
  • Miglior film a Patrice Leconte
  • 1996 - San Diego Film Critics Society Awards
  • Miglior film straniero
  • 1996 - Society of Texas Film Critics Awards
  • Miglior film straniero
  • 1998 - London Critics Circle Film Award
  • Miglior film in lingua straniera dellanno