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ⓘ Rete 4




Rete 4
                                     

ⓘ Rete 4

Rete 4 è un canale televisivo italiano privato a diffusione nazionale fondato il 4 gennaio 1982 dalla Arnoldo Mondadori Editore, acquisito nel 1984 dalla Fininvest e poi gestito dalla Mediaset.

La rete è di tipo generalista orientata principalmente a un pubblico adulto, offrendo soprattutto cinema, telefilm, informazione e sport. In particolar modo negli anni ottanta e novanta è stata indirizzata soprattutto a un pubblico femminile.

                                     

1.1. Storia Gestione Mondadori 1982-1984

Le trasmissioni iniziano il 4 gennaio 1982. Il network nasce dalle ceneri del circuito GPE - Telemond della Mondadori e attivo sin dal 1979. La proprietà fa capo ad una società a responsabilità limitata compartecipata dalla Mondadori 64%, dalleditore Perrone 25% e da Carlo Caracciolo 11%. Presidente è Mario Formenton, le agenzie per la raccolta pubblicitaria su cui poggia sono GPE e Manzoni. Alla sua partenza Rete 4 si articola in 23 emittenti locali, alcune delle quali di proprietà Mondadori attraverso la controllata Telemond e Perrone, altre semplicemente affiliate. In questo periodo in Italia non era consentito a una sola rete televisiva privata trasmettere su tutto il territorio nazionale e pertanto, come avveniva con altri network dellepoca, varie stazioni locali affiliate trasmettevano gli stessi programmi allo stesso orario bypassando di fatto la legge che impediva lesistenza di reti nazionali private. Emittenti capofila del circuito erano la capitolina La Uomo Tv e la milanese già bergamasca Videodelta. A seguito dellomonimia con le reti pubbliche della Rai, il 3 ottobre 1983, Rete 1, Rete 2 e Rete 3 cambiarono denominazione in Rai 1, Rai 2 e Rai 3, in modo che non si potesse pensare che il nuovo network fosse il quarto canale televisivo dellazienda pubblica.

Nel 1982 avviene il clamoroso sequestro da parte della magistratura della videocassetta registrata dai brigatisti rossi con il processo e la condanna a morte di Roberto Peci, fratello del brigatista pentito Patrizio, alla vigilia della messa in onda nel programma di interviste curato da Enzo Biagi.

Per lanciare il nuovo canale televisivo, venne ingaggiato come direttore artistico Enzo Tortora che condusse anche la trasmissione Cipria e acquistò i diritti di famosi serial statunitensi come Venti di guerra e Dynasty oltre a inaugurare la lunga stagione delle telenovelas sudamericane che ne segnarono lidentità per oltre un decennio, dapprima grazie allaccordo con il network brasiliano Rede Globo, in seguito grazie a precise scelte editoriali oltre a produrrne in proprio alcuni. La programmazione inizialmente era di otto ore al giorno, iniziando alle 14:00 con telenovelas, alle quali seguivano film, telefilm e cartoni animati fino alle 21:15 quando veniva trasmesso un programma dinformazione con il noto giornalista Giorgio Bocca e altri famosi intellettuali, le trasmissioni venivano chiuse con un film; vennero ingaggiati famosi personaggi come Enzo Biagi, Sandro Mazzola, Maurizio Costanzo, Corrado, Paolo Panelli, Loretta Goggi, Luciano Salce e Pippo Baudo.

Grazie poi ad accordi con il network ABC vennero acquisiti i diritti di trasmissione dei cartoni animati della Walt Disney e alcuni tra gli anime giapponesi e cartoni animati americani più famosi degli anni ottanta oltre a popolari serie di telefilm americane. Altri programmi che vennero lanciati in questo primo periodo furono il Maurizio Costanzo Show e Mama non mama. Nellaprile 1983 Loretta Goggi condusse il primo varietà di Rete 4, Gran varietà programma televisivo, affiancata da Paolo Panelli, Luciano Salce, che era anche regista della trasmissione e Vittorio Gassman come presenza fissa.

La rete si caratterizza anche per una programmazione a carattere culturale e di approfondimento e oltre alle trasmissioni di Bocca e Biagi, nel 1982 nascerà anche una sorta di primo telegiornale denominato Ultimissima. In questa fase si contrappone spesso a Canale 5 a esempio trasmettendo il serial Dynasty di martedì, stessa sera in cui Canale 5 proponeva lequivalente Dallas, oppure trasmettendo al giovedì Un milione al secondo, gioco a premi condotto da Pippo Baudo, in diretta concorrenza con il Superflash di Mike Bongiorno e inoltre, nel 1984, col programma del sabato sera Stupidissima trasmesso in contemporanea con Risatissima ; il programma di Retequattro era un collage di vari spezzoni cinematografici tratti dalle pellicole di Lino Banfi, Renato Pozzetto, Paolo Villaggio, Teo Teocoli, Massimo Boldi e molti altri, di cui il canale deteneva i diritti di trasmissione; Canale 5 accusò Mondadori di concorrenza sleale poiché nello show prodotto dal Biscione comparivano gran parte dei comici presenti anche nel programma di Retequattro. La diatriba si risolse con il divieto per Rete 4 di trasmettere filmati aventi come protagonista Lino Banfi, conduttore dello show concorrente.

La prima visione TV assoluta per lItalia del film Guerre stellari di George Lucas, è stata trasmessa dalla Rete 4 mondadoriana nel dicembre 1983 allinterno del ciclo di film Martedì Superstar ciclo proposto in risposta al Lunedi Film di Raiuno. Tra gli altri film trasmessi da tale ciclo durante tutto il 1983, sempre in prima visione assoluta, ci furono: Superman, Love Story, Linferno di cristallo, King Kong, Terremoto, Lo squalo e molti altri famosi blockbuster cinematografici statunitensi degli anni settanta.

Nonostante le buone premesse e lingaggio di personaggi popolari, in pochi mesi la rete è oberata di debiti e nel 1984 Leonardo Mondadori subentra a Mario Formenton come direttore generale del canale. Alla crisi contribuì il flop del 1983 di Venti di guerra, miniserie statunitense acquistata a caro prezzo dal network ABC che venne sconfitta dalla fiction Uccelli di rovo in onda nello stesso orario su Canale 5. La concorrenza delle reti commerciali di Berlusconi che, dopo aver anche acquisito dalleditore Rusconi il network di Italia 1, iniziava a delinearsi come leader del mercato pubblicitario, aveva costretto il canale ad accontentarsi di una fetta pubblicitaria più limitata, in virtù dei ridotti mezzi di trasmissione e della politica pubblicitaria ai limiti del dumping delle reti della Fininvest.

Tra le emittenti regionali che si interconnettevano con il network di Retequattro vi erano Telestudio Piemonte e Valle dAosta, Video Delta e Canale 51 Lombardia, Tvr Televerona Veneto, TeleBarbara Friuli-Venezia Giulia, TN4 Telenord, Tivuesse Telesecolo Liguria, Video Emilia Romagna e TeleReggio Emilia-Romagna, Tele Libera Firenze Toscana, Tele Radio Centro Italia Umbria, TVP Telecolor Marche, Tele Commerciale Abruzzese Abruzzo, RTI-La Uomo Tv Lazio, Teleuropa Campania, Teledue, Antenna Sud e Tele Salento Puglia, Basilicata, Telespazio Calabria Calabria, TRM Tele Radio del Mediterraneo, Antenna Sicilia e Video Siracusa Sicilia, La Voce Sarda Sardegna.

                                     

1.2. Storia Gestione Fininvest dal 1984

Dopo alterne vicende, il 27 agosto 1984 la Fininvest acquisisce il 50% di Retequattro, allepoca valutata in 30 miliardi di lire, insieme al magazzino dei programmi per 105 miliardi di lire in quattro anni senza interessi, facendone il suo terzo canale televisivo.

                                     

1.3. Storia Periodo 1984-1995

Sotto la gestione Fininvest i migliori programmi della rete vengono ricollocati sugli altri due canali del gruppo e i film del magazzino Mondadori vanno a rinfoltire i palinsesti di Canale 5 e Italia 1. Lindirizzo culturale che era stato dato alla rete viene accantonato completamente assumendo unidentità simile alle altre due reti proponendo telenovelas, telefilm e cartoni animati, questultimo con il contenitore Ciao Ciao, analogo di Bim Bum Bam, oltre ad alcuni show auto prodotti come Quo vadiz?. Poco dopo lacquisizione, il 16 ottobre 1984, alcune preture oscurano le frequenze delle reti della Fininvest ma, grazie al cosiddetto Decreto Berlusconi vengono riprese le trasmissioni.

Nel 1984 Retequattro diventa sponsor ufficiale della squadra di calcio del Milan, in realtà i giocatori non scenderanno mai in campo con il logo del canale sulle maglie già realizzate perché poco dopo laccordo con la società calcistica, la rete viene acquistata da Berlusconi che volendo rivolgere la programmazione del network a un pubblico femminile ritenne inadatto che una squadra di calcio fosse sponsorizzata da un canale "rosa". In luogo del logo Retequattro le maglie riportarono quello degli Oscar Mondadori. La mascotte di Retequattro era Four, orsacchiotto antropomorfo ideato dal Gruppo 80 che a partire dal 1985 appariva allinterno della trasmissione-contenitore "Ciao Ciao", fra un cartone animato e laltro. Al contrario di Uan, il cane rosa di Bim bum bam, Four era caratterizzato non come un bambino pestifero ma come un teenager appassionato di musica e seguace delle mode "tipiche" degli anni ottanta. Sua spalla in carne e ossa era Giorgia Passeri.

Il più grande successo della rete in questa fase è W le donne, che raggiunge punte di oltre 7 milioni di spettatori, battendo gli ascolti di Canale 5; altro successo è il quiz Ok, il prezzo è giusto!. Dal 1987 viene decisa di dedicare in maniera più marcata la programmazione a un pubblico femminile allinterno di una segmentazione più razionale del pubblico delle tre reti Fininvest tarate su differenti target pubblicitari e commerciali. Durante i primi anni di gestione Fininvest, e soprattutto a cavallo tra il 1986 e il 1987, il gruppo di Berlusconi formulò alcune ipotesi di cessione al gruppo Parmalat di Calisto Tanzi già proprietario della syndication Euro TV e della futura Odeon TV qualora una probabile regolamentazione del sistema radio-televisivo o unipotesi allora molto quotata di legge antitrust, avesse impedito a un editore di possedere più reti di carattere nazionale; questo avrebbe spinto Berlusconi a cedere il canale meno remunerativo dal punto di vista pubblicitario, ovvero Retequattro.

La scelta di programmare telenovelas e soap opera unite tra loro da vari programmi-contenitore condotti da Patrizia Rossetti, volto-simbolo del canale in questo periodo risulta vincente e si mantiene una caratteristica della rete ma non mancano trasmissioni realizzate in proprio di vario genere, dallintrattenimento, alla cronaca oltre ai quiz e ai talk show.

A seguito poi dellapprovazione della Legge Mammì del 1991, la rete è obbligata ad avere un direttore, Michele Franceschelli che rimase in carica per tutta la prima metà degli anni novanta, che accentuò ulteriormente il carattere della rete con telenovelas - alcune delle quali di produzione interna - soap opera e programmi dintrattenimento rivolti a un pubblico femminile, strategia che risultò vincente facendo divenire la rete leader nella fascia oraria pomeridiana. Altro obbligo previsto dalla nuova legge fu, al fine di avere lautorizzazione alle trasmissioni in diretta, la creazione di un proprio notiziario che portò alla nascita del TG4 il 29 luglio 1991 che prese il posto di Dentro la Notizia che in precedenza fungeva da notiziario del canale, pur non disponendo della diretta; primo direttore del TG fu Edvige Bernasconi che fu anche la prima donna a dirigere un telegiornale in Italia; lanno successivo venne sostituita da Emilio Fede, già giornalista e direttore del TG1, fondatore e direttore sia del primo notiziario di una rete privata, il TgA trasmesso su Rete A, che del primo TG delle reti Fininvest, Studio Aperto e che poi rimase direttore del TG4 per ventanni e che, a seguito dellingresso in politica di Silvio Berlusconi nel 1994, venne accusato di essere eccessivamente schierato a favore delle forza politica da lui presieduta, come stabilito anche lAuthority in diverse occasioni, dei politici degli schieramenti avversi al TG e persino dei suoi stessi colleghi giornalisti.



                                     

1.4. Storia Direzione Giovanelli 1996-2000

Dopo una parentesi della direzione ad interim durata quasi un anno di Carlo Vetrugno che manterrà la linea editoriale al femminile di Franceschelli, nellautunno 1996 con linsediamento del nuovo direttore Vittorio Giovanelli, i vertici del gruppo Fininvest, che nel frattempo nel 1996 aveva ceduto le proprie attività televisive a una nuova azienda da essi controllata, Mediaset, ridisegnano la mission della rete e decidono di posizionarla su un target più generalista senza tralasciare tuttavia in alcune fasce la consueta programmazione per il pubblico femminile che aveva caratterizzato per anni il canale; ciò nonostante la maggior parte delle trasmissioni della direzione Franceschelli vengono cancellate; anche le telenovelas le soap opera subiscono un ridimensionamento. In questo periodo esordirono programma di divulgazione scientifica e alcuni quiz e talk show storici prima trasmessi da Canale 5.

                                     

1.5. Storia Direzione Scheri 2001-2007

Il successivo direttore Giancarlo Scheri decide di marcare maggiormente la connotazione maschile, giovane e culturale con la trasmissione di eventi sportivi e con programmi di approfondimento giornalistico oltre a serie televisive di genere poliziesco. Alcuni programmi storici vengono chiusi come Ok, il prezzo è giusto! e La ruota della fortuna.

                                     

1.6. Storia Direzione Feyles 2007-2014

Il canale dal 12 giugno 2007 al 2 novembre 2014 è stato diretto da Giuseppe Feyles. A partire dal 3 febbraio 2004 il canale è visibile gratuitamente anche in digitale terrestre. Era inoltre disponibile in alta definizione in alcune delle regioni in cui è avvenuta la transizione al digitale terrestre e raggiunte dal mux Mediaset 6 fino al 26 novembre 2010. Il 13 maggio 2009 con il film AI - Intelligenza Artificiale, per la prima volta, fu trasmesso su Rete 4 un evento interamente in 16:9. Le trasmissioni nel nuovo formato avvengono sul digitale terrestre e sul satellite dal 18 maggio del 2012. Dal 1º novembre 2009 vengono trasmessi in 16:9 anche gli spazi pubblicitari, i promo e i bumper delle reti Mediaset, mentre il 21 giugno 2011 passano al formato 16:9 anche il TG4 le sue rubriche. Dal 1º marzo 2007, in Sardegna, dove è presente il multiplex Mediaset 6, Rete 4 ha iniziato a trasmettere in alta definizione, col nome Rete 4 HD. In questi anni la rete ha subito molto sia la concorrenza delle reti generaliste tradizionali, sia quella dei nuovi canali satellitari; gli scarsi ascolti e i conseguenti scarsi introiti hanno fatto ridotto il numero di programmi autoprodotti e il palinsesto della rete era composto prevalentemente da soap opera straniere, televendite e repliche di film e telefilm.

Nel nuovo decennio esordiscono comunque nuove trasmissioni di approfondimento giornalistico che in alcuni casi fanno buoni ascolti, battendo anche Rai 1 e Canale 5. risultando per la prima volta nella storia la rete più vista dItalia in prima serata.

Dalla stagione 2011-2012 il palinsesto sarà più simile alle altre reti con varie tipologie di programmi; nel marzo 2012, dopo circa ventanni, Emilio Fede lascia la direzione del TG4 sostituito da Giovanni Toti.

Nel luglio 2013 viene ufficializzato la scelta di trasformarla in un canale prevalentemente dedicato allinformazione e allapprofondimento giornalistico e dunque in diretta concorrenza con Rai 3 e LA7, anche se avrà unimpostazione maggiormente nazional-popolare - secondo la definizione data da Piersilvio Berlusconi. I risultati non sono però dei migliori e allinizio del 2014 il direttore di Rete 4 Giuseppe Feyles ha confermato in varie interviste che la rete produrrà nei mesi successivi nuovi talk show e programmi di approfondimento.



                                     

1.7. Storia Direzione Lombardi dal 2014

Il 3 novembre 2014 Sebastiano Lombardi diventa il nuovo direttore e la rete si arricchisce di programmi originali in prima, seconda serata e day-time, cui vanno ad aggiungersi il restyling di Alive - Storie di sopravvissuti, Terra!, Confessione Reporter, Top Secret, Ricette all’italiana e Lo sportello di Forum.

Il mix di informazione, divulgazione e intrattenimento pensato da Lombardi vede spiccare il documentario BBC Planet Earth II, il ritorno con il debutto in prima serata del Maurizio Costanzo Show, la messa in onda del documento-verità di Alfred Hitchcock Memory of the Camps - Memoria dei campi, le serate musicali Una serata… Bella dedicate a Gianni Bella, Mogol, Giuseppe Bigazzi, Domenico Modugno, Franco Migliacci, Sergio Endrigo, Gino Paoli, Luigi Tenco e la docufiction-evento con Al Bano Madre Mia.

Con la nuova direzione di rete, a partire dalla primavera 2015 prendono il via anche La strada dei miracoli, La settima porta, Il terzo indizio, Dalla vostra parte, Il labirinto - Storie di ordinaria ingiustizia, Piccole luci, Le ricette di Sonia, Inarrestabili, Hello Goodbye, I viaggi del cuore, Parola di Pollice Verde, Grand Tour dItalia - Sulle orme delleccellenza, Dalla parte degli animali, Solo una mamma.

Dall8 settembre 2015 il canale, insieme a Canale 5 e Italia 1, non è più disponibile sulla piattaforma Sky, rimanendo disponibile via satellite solo su Tivùsat e sul digitale terrestre.

Nel luglio 2018 Mediaset annuncia, prima nella conferenza di presentazione dei palinsesti e poi attraverso brevi spot in onda sui propri canali, un profondo restyling della rete previsto per il 3 settembre. Tuttavia, il logo di Rete 4 viene rinnovato la sera del 12 settembre in diretta a Stasera Italia con Barbara Palombelli che lo cambia con un telecomando. Quel giorno stesso, avviene la presentazione ufficiale della nuova Rete 4, con Pier Silvio Berlusconi al Centro di produzione televisiva del Palatino a Roma.

Le maggiori novità riguardano il palinsesto della prima serata dal lunedì al venerdì, con nuovi programmi soprattutto dinformazione come i talk Quarta Repubblica con Nicola Porro e W lItalia - Oggi e domani, e limmagine di rete con un nuovo logo e una nuova grafica; inoltre, il TG4 viene rinnovato radicalmente, a partire dalla direzione, affidata a Gerardo Greco.

La sera del 12 settembre 2018, poco dopo linizio di Stasera Italia, ha debuttato il nuovo logo della rete.

Il 31 ottobre 2018, debutta per la prima volta in prima serata su questa rete Piero Chiambretti, con il nuovo programma dintrattenimento #CR4 - La Repubblica delle Donne, il quale va in onda al mercoledì sera per un totale di 15 puntate.

Il 20 dicembre successivo debutta Freedom - Oltre il confine, nuovo programma di divulgazione storica e scientifica condotto da Roberto Giacobbo. Infine, la serata del martedì offre puntate inedite delle soap Il Segreto e Una vita.

Dal 2 gennaio 2019, Rete 4 assieme agli altri canali gratuiti del dellazienda Mediaset, trasmettono anche sul satellite Sky Italia in modalità FTV.

Dal 7 marzo 2019 parte il talk Dritto e rovescio condotto da Paolo Del Debbio, in sostituzione di W lItalia - Oggi e domani che non è stato riconfermato a causa dei bassi ascolti.

                                     

2. Rete 4 Plus

Rete 4 Plus è il servizio interattivo di Rete 4 sul digitale terrestre. Il servizio permette laccesso ad applicazioni interattive di news, previsioni meteorologiche, guida programmi e giochi in standard MHP.

Servizi in onda
  • Stasera in TV: Applicazione utile per conoscere la programmazione in prima serata di Canale 5, Italia 1 e Rete 4.
  • Meteo: Applicazione interattiva con una dettagliata cartina meteorologica dellItalia per i prossimi 3 giorni e previsioni dettagliate per le successive 24 ore.
  • Pubblicità interattive
  • MediaVideo: Versione interattiva del Mediavideo analogico con le Ultimissime, le notizie di cronaca, le news dal mondo, leconomia, lo sport, una sezione dedicata al gossip ed una alloroscopo.
  • Citymat: Applicazione dove si potrà dialogare con la pubblica amministrazione tramite digitale terrestre.
Applicazioni

Le applicazioni sono disponibili solamente collegando il decoder per il digitale terrestre o la televisione ad internet ed essere un apparecchio con Bollino Gold di DGTVi.

  • Portale Giochi: Applicazione con 4 giochi quali 6 Signs, Color Block, Finder e Trappola Invisibile.
  • SportMediaset: Notizie sportive sempre aggiornate.
  • TGcom: Versione interattiva di TGcom con news sempre aggiornate.
                                     

3. Controversie

Per molto tempo è stato vivo un ampio dibattito giuridico, iniziato a partire dai primi anni novanta, sulla legittimità della trasmissione analogica del canale. Questo dibattito sorse nel 1994, quando la Corte costituzionale ribadì che i privati, secondo la costituzione, non potessero possedere più di due reti televisive attive sullanalogico terrestre: pertanto, per poter continuare a trasmettere, Rete 4 doveva essere venduta o trasmessa al di fuori dellanalogico terrestre, ovvero su satellite. I vari governi, negli anni seguenti, ignorarono questo ordinamento, fino a quando la Corte Costituzionale lo reclamò nuovamente nel 2002. Secondo quanto imposto, e a seguito dellapplicazione del Piano nazionale di assegnazione delle frequenze, questa manovra avrebbe dovuto essere completata entro il 31 dicembre 2003.

Tale dibattito è stato ulteriormente accentuato con linizio del Governo Berlusconi II dalle richieste nei confronti dello Stato delleditore Di Stefano e la sua Europa 7 che nel 1999 ottenne, al contrario di Retequattro e di TELE+NERO già esistenti in tale data, la concessione di trasmissione. Il 31 maggio 2008 il Consiglio di Stato dichiara inammissibile il ricorso presentato da Europa 7 contro il Ministero delle Comunicazioni e RTI in cui si chiedeva la sospensione dellautorizzazione a trasmettere per Rete 4, in quanto tardivo. Questo però non risolve la questione di legittimità a trasmettere. La Suprema magistratura amministrativa ha chiesto al Ministero dello sviluppo economico erede del Ministero delle comunicazioni di pronunciarsi nuovamente sulla richiesta di frequenze di Europa 7, sulla base della sentenza ad essa favorevole, e ha rinviato a dicembre una sua decisione su un possibile risarcimento dei danni.

In precedenza però, il 31 gennaio 2008 la Corte di Giustizia Europea stabilisce che i regimi transitori susseguitisi con la legge Maccanico, il decreto legge del 22 dicembre 2003 e la legge Gasparri non rispettano le direttive europee. Secondo tale sentenza il regime di assegnazione delle frequenze non rispetta il principio della libera prestazione dei servizi e non segue criteri di selezione obiettivi, trasparenti, non discriminatori e proporzionati.

Il testo della corte spiega che Lapplicazione in successione dei regimi transitori strutturati dalla normativa a favore delle reti esistenti ha avuto leffetto di impedire laccesso al mercato degli operatori privi di radiofrequenze. Questo effetto restrittivo è stato consolidato dallautorizzazione generale, a favore delle sole reti esistenti, ad operare sul mercato dei servizi radiotrasmessi. Tali regimi hanno avuto leffetto di cristallizzare le strutture del mercato nazionale e di proteggere la posizione degli operatori nazionali già attivi su questo mercato. Inoltre sottolinea in Italia il piano nazionale di assegnazione per le frequenze non è mai stato attuato per ragioni essenzialmente normative, che hanno consentito agli occupanti di fatto delle frequenze di continuare le loro trasmissioni nonostante i diritti dei nuovi titolari di concessioni. Le leggi succedutesi, che hanno perpetuato un regime transitorio, hanno avuto leffetto di non liberare le frequenze destinate ad essere assegnate ai titolari di concessioni in tecnica analogica e di impedire ad altri operatori di partecipare alla sperimentazione della televisione digitale.

Tale ritardo nellapplicazione della direttiva europea poteva comportare una pena pecuniaria a partire dal 1º gennaio 2009 circa 350 000 euro al giorno. La sanzione sarebbe stata calcolata con effetto retroattivo fino al 1º gennaio 2006, ma la procedura di infrazione è stata congelata successivamente a seguito della decisione del Governo di mettere a gara 5 reti nazionali.

                                     

4. Altre versioni

Rete 4 +1

Era il canale che trasmetteva in differita di unora. Ha chiuso il 1º marzo 2012.

Rete 4 HD

Trasmette in HD i programmi del canale, nato il 5 dicembre 2012 e chiuso la prima volta il 5 maggio 2017 e sostituito da Retecapri. Dal 15 febbraio 2018, giorno in cui i canali Mediaset arrivano in HD su Tivùsat, Rete 4 HD torna in onda ma solo sul satellite. Dal 1º agosto 2018 viene reso nuovamente disponibile anche sul digitale terrestre, sostituendo definitivamente Mediaset Extra HD.

                                     

5.1. Loghi Loghi utilizzati in sovrimpressione

  • Dal 15 aprile 1996: Sotto il logo, appare la scritta MEDIASET. Nei primi giorni la scritta era decisamente più grande rispetto a quella delle altre due reti del gruppo.
  • Dal 12 gennaio 1987: La scritta RETEQUATTRO viene rimossa definitivamente dal logo.
  • Dal 16 aprile al 12 settembre 2018: Il logo viene leggermente rimpicciolito e spostato più a destra.
  • Dal 23 novembre 1987: Il logo viene leggermente rimpicciolito e reso meno inclinato e il 4 assume la forma più regolare.
  • Dal 6 settembre 1999 al 18 giugno 2000: Il logo viene raddrizzato e il 4 diviene più sottile.
  • Dal 19 giugno 2000 al 16 aprile 2018: Il logo le scritte annesse diventano trasparenti.
  • Dal 7 gennaio 1991 al 30 giugno 1998: Compaiono le ombreggiature.
  • Dal 4 gennaio 1982 all11 gennaio 1987: Il logo di Rete 4 consiste in una R inclinata con allinterno un 4 reso cavo. Sotto appare la scritta RETEQUATTRO.
  • Dal 12 settembre 2018: La R viene sostituita da un cerchio, diventando lievemente più trasparente. La scritta MEDIASET posta sotto di esso viene notevolmente rimpicciolita.
  • Dal 1º luglio 1998 al 5 settembre 1999: Ritorna il logo senza ombreggiature.


                                     

5.2. Loghi Loghi per le prime visioni

  • Dal 6 settembre 1999 al 18 giugno 2000: Il logo e la scritta PRIMA erano bianchi e la pellicola cinematografica viene definitivamente rimossa.
  • Dal 16 settembre 1991 al 26 giugno 1994: In alto a sinistra del teleschermo appare la scritta PRIMA TV simile a quella usata su Canale 5, ma gialla.
  • Dal 16 aprile al 12 settembre 2018: la scritta PRIMA diventa semitrasparente come il logo di rete e cambia carattere tipografico da Gill Sans utilizzato per la scritta Mediaset a Gotham Rounded lo stesso utilizzato dal 2009 per la grafica dei promo e dal 2012 per il TG4
  • Dal 27 giugno 1994 al 16 novembre 1997: Il logo di Rete 4 è di color oro, e a sinistra, appaiono l 1 e la a dello stesso colore, e a destra del logo, appare una scritta TV, sempre dello stesso colore.
  • Dal 17 novembre 1997 al 5 settembre 1999: Sotto il logo, vi appare una pellicola cinematografica grigia con una scritta dorata PRIMA.
  • Dal 12 settembre 2018: la scritta PRIMA posta sotto il logo viene rimpicciolita. Cambia anche il font, in linea con il cambiamento grafico della rete.
  • Dal 19 giugno 2000 al 15 aprile 2018: Il logo e la scritta PRIMA erano trasparenti.
                                     

5.3. Loghi Loghi speciali

Per evidenziare film in prima visione o per cicli di film particolari, si integrava il logo con alcune diciture. Le caratteristiche le modalità dintroduzione dei loghi speciali citati finora è uguale a quella dei loghi utilizzati per i film e i telefilm in prima visione televisiva.

  • Il 16 e il 17 marzo 2011 per celebrare il 150º anniversario dellUnità dItalia, sotto la scritta MEDIASET viene introdotta una sottile bandiera tricolore.
  • Durante la trasmissione Sipario del TG4, veniva utilizzato il logo di Rete 4 più grande e più grosso, leggermente trasparente, con un lato a forma di sipario di colore arancione. Questa versione del logo era senza la scritta MEDIASET.
  • Dal 2013, durante il periodo natalizio, il logo, esclusa la scritta MEDIASET, si alterna con una palla natalizia blu contenente la scritta AUGURI. Tale logo subisce delle lievi modifiche nel 2018: la palla diventa celeste e viene ingrandita, cambia anche il font della scritta AUGURI e la scritta MEDIASET è sostituita dal logo aziendale. Nel 2019 viene modificato ulteriormente: cambia nuovamente il font della scritta AUGURI e la tipica palla viene sostituita da un pacco regalo blu pur mantenendo la scritta MEDIASET formata dellintero logo aziendale.
  • Durante i quiz, gli eventi sportivi e i talk Dalla vostra parte sostituito poi da Stasera Italia e per il docu-reality Solo una mamma viene invece rimossa ogni scritta.
  • Il 18 agosto 2018 in occasione del lutto nazionale per la tragedia del ponte di Genova, appare una striscia nera trasversale in alto a sinistra dello schermo e viene sospesa la pubblicità.
  • Per quanto riguarda i cicli di film, durante il ciclo I bellissimi, la scritta MEDIASET viene sostituita da BELLISSIMI, mentre, più raramente, in occasione del ciclo Cinema Festival, compare la scritta CINEFESTIVAL ; medesima situazione anche per il ciclo estivo Cinema destate, durante il quale appare CINESTATE.
  • Dal 16 al 21 novembre 2015 venne utilizzato un logo apposito, caratterizzato dallassenza del 4 favore di una banda nera trasversale, in segno di lutto per le vittime degli attentati di Parigi. Lo stesso logo è stato usato anche il 22 marzo 2016 a causa degli attentati di Bruxelles, dal 16 al 18 luglio a causa della strage di Nizza e nei giorni 27 e 30 agosto, a causa del lutto nazionale proclamato per via dei funerali solenni delle vittime delle popolazioni del centro Italia colpite dal sisma. Questo logo è stato usato sia per la trasmissione normale che per le prime TV, mentre nelle pause pubblicitarie viene mostrato il consueto logo.
  • Fino all11 marzo 2018, durante Lalmanacco di Retequattro, allora seconda parte del TG4 delle 18:55, il logo di rete diventa arancione perdendo la scritta MEDIASET in favore della scritta LALMANACCO DI posta appena sopra di esso. A partire dal 16 aprile, il logo diventa bianco semitrasparente.
                                     

6. Speaker

Dal 1984 al 1989 lo speaker ufficiale di Rete 4 è stato Sergio Grasso; dal 1989 al 2008 è stato lo speaker Alex Poli. Dal 2008 è il doppiatore Andrea Piovan.

                                     

7. Palinsesto attuale

Divulgazione

  • Donnavventura dal 1989
  • Dalla parte degli animali dal 2017
  • Sempre Verde dal 2019
  • Terra! dal 2012, prima su Canale 5

Soap opera e telenovelas

  • Una vita dal 2018, trasmessa anche su Canale 5
  • Tempesta damore dal 2007, prima su Canale 5
  • Il segreto
                                     

7.1. Palinsesto attuale Informazione

  • Confessione reporter dal 2012
  • Quarta Repubblica dal 2018
  • Meteo.it dal 2013
  • Quarto grado dal 2010
  • Dritto e rovescio dal 2019
  • Il Nuovo Mondo dal 2020
  • Pressing Serie A dal 2020
  • Stasera Italia Estate dal 2018
  • Il terzo indizio dal 2016
  • TGcom24 dal 2011
  • Super partes dal 1999, in onda anche su Italia 1 e Canale 5
  • I viaggi del cuore dal 2016
  • Ciak News dal 1992
  • Stasera Italia dal 2018
  • Fuori dal coro dal 2018
  • TG4 dal 1991
                                     

7.2. Palinsesto attuale Intrattenimento

  • Modamania dal 2019
  • Ricette allitaliana dal 2010
  • #CR4 - La Repubblica delle Donne dal 2018
  • Il Labirinto - Storie di ordinaria ingiustizia dal 2016
  • Ieri e oggi in TV dal 2000
  • Sai cosa mangi? 2014-2017, dal 2019
  • Piccole luci dal 2017
  • 100 di questo giorno dal 2019
  • Lo Sportello di Forum dal 2008
                                     

7.3. Palinsesto attuale Divulgazione

  • Donnavventura dal 1989
  • Dalla parte degli animali dal 2017
  • Sempre Verde dal 2019
  • Terra! dal 2012, prima su Canale 5
                                     

7.4. Palinsesto attuale Soap opera e telenovelas

  • Una vita dal 2018, trasmessa anche su Canale 5
  • Tempesta damore dal 2007, prima su Canale 5
  • Il segreto
                                     

8. Annunciatrici

La prima annunciatrice del canale è stata Patricia Pilchard, attiva dal 1982 al 1984, quando il canale era ancora di proprietà del Gruppo Mondadori e non ancora appartenente a Fininvest; in seguito, dal 1984, venne sostituita da Cinzia Lenzi, rimasta attiva fino allautunno del 1991, che si alternava con Alessandra Buzzi, attiva dal 1985 al 1990; la Lenzi fu poi sostituita da Emanuela Folliero già annunciatrice supplente per le reti del Biscione dal 1990, rimasta in carica per ben 27 anni è stata lannunciatrice più longeva di Mediaset, fino all8 luglio 2018; per un breve periodo dal 12 gennaio al 28 giugno del 2003, la Folliero temporaneamente passata in Rai è stata sostituita da Benedetta Massola.

Altre annunciatrici supplenti della rete furono Karin Nimatallah dal 1990 al 1995 e Roberta Capua scelta come seconda annunciatrice nel 1993, ma che si limitò a condurre solo un breve TG cinematografico allinterno della rubrica I bellissimi di Rete 4 nella stagione 1993-94.

Dal 2005, a confronto delle "consorelle" Canale 5 ed Italia 1, che decisero di togliere questa figura, Rete 4 rimase lunica rete Mediaset con unannunciatrice presente e, dal 1º giugno 2016, in seguito alla cancellazione della figura dellannunciatrice anche sui canali della Rai, Rete 4 era rimasta lunica emittente televisiva italiana ad avvalersi ancora di tale figura. L8 luglio 2018 è andato in onda lultimo annuncio in assoluto della rete e della televisione italiana; dal giorno seguente il canale infatti non si avvale più di tale figura, mandando così definitivamente in pensione tale ruolo televisivo in Italia. Ciò in conseguenza ad un restyling della rete avvenuto il successivo 12 settembre.

                                     

9. Orari delle trasmissioni

Fino al 12 gennaio 1987 le trasmissioni di Rete 4 non coprivano lorario tra le 10 di sera le 2 di pomeriggio. Dalle 14 dello stesso giorno Rete 4 trasmette 24 ore su 24: a differenza delle tre reti Rai, non cerano interruzioni col monoscopio per una notte al mese.

                                     

10. Ascolti

Di seguito, i dati dascolti medi mensili nel totale giornata ottenuti dallemittente. La tabella fa riferimento allo Share 24 ore, ovvero nel giorno medio mensile su target individui 4+.