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ⓘ Arte contemporanea sudafricana




Arte contemporanea sudafricana
                                     

ⓘ Arte contemporanea sudafricana

Art from South Africa, organizzata al Museum of Modern Art di Oxford nel 1990 da David Elliott è unesposizione di arte contemporanea sudafricana organizzata durante il boicottaggio internazionale del Sudafrica organizzato dal ANC African National Congress contro lapartheid. In occasione della conferenza organizzata ad Amsterdam nel 1987 dal titolo Culture in Another South Africa Cultura in un altro Sudafrica, lANC lascia intendere unapertura a condizione che la mostra sia organizzata in collaborazione con strutture artistiche sudafricane vicine al partito come Visual Arts Group e che presenti una cultura della resistenza contro il regime di Pretoria; David Elliott comincia ad organizzare lesposizione presentando oltre 150 opere di 65 artisti che stimolano il dibattito sulla relazione tra arte, politica e resistenza. Secondo lesposizione è molto controversa per la situazione politica allinterno della quale è organizzata e per il difficile sforzo di non essere "razziale" e presentare sia la produzione di artisti bianchi che neri.

La produzione contemporanea sudafricana riceve grande visibilità internazionale alla fine dellapartheid, quando il paese festeggia la sua indipendenza, esce dal boicottaggio internazionale e lattenzione del mondo si concentra sulla nazione. Subito la prima Biennale di Johannesburg del 1995 si pone come unoccasione di apertura e dialogo tra gli artisti sudafricani e il mondo.

Nel 1995 una parte della mostra Seven Stories about Modern Art in Africa si focalizza sulla produzione Sudafricana ed è curata da David Koloane ed esposta alla Whitechapel Art Gallery di Londra.

Nel 1996 la mostra Colours: Kunst aus Sudafrika è curata da Alfons Hug e Sabine Vogel alla Casa delle Culture del Mondo di Berlino e Common and uncommon ground: South African art to Atlanta è curata da Steven Sack negli Stati Uniti.

Nel 2000 lesposizione Cross, cross currents: contemporary art practice in South Africa è organizzata in Gran Bretagna da John Picton e Jannifer Law. Nel 2008 è organizzata a Cinisello Balsamo lesposizione Za: giovane arte dal Sudafrica allinterno della quale cinque noti artisti sudafricani insieme al curatore Lorenzo Fusi sono invitati a selezionare gli artisti partecipanti.

Il Sudafrica partecipa con un suo padiglione alla Biennale di arte di Venezia. Nel 1993 una selezione di artisti sudafricani partecipano allesposizione collaterale alla Biennale di Venezia dal titolo Incroci del sud: arte contemporanea del Sudafrica Affinities: contemporary South African art.

                                     

1. Biennali e triennali

Il Sudafrica è sede della Triennale di Città del Capo Cape Town Triennial che viene organizzata per quattro edizioni, nel 1982, nel 1988 e nel 1991.

La Biennale di Johannesburg è organizzata per due edizioni nel 1995 e nel 1997. Cape Africa è una mostra biennale pubblicizzata con lo slogan "Not Another Biennale" non unaltra biennale e organizzata per la prima volta nel 2005.

Spier Contemporary è unesposizione annuale di arte contemporanea sudafricana organizzata dallAfrica Centre edizione 2007, 2010.

A partire dal 2008 viene organizzata la fiera darte di Johannesburg che mescola stand di gallerie commerciali a esposizioni di respiro internazionale e in particolare attente allarte contemporanea africana. La prima fiera darte di Johannesburg si svolge nel 2008, la seconda nel 2009.

                                     

2. Artisti

Gli artisti sudafricani che raggiungono per primi la notorietà internazionale sono, tra gli altri, Marlène Dumas, Kendell Geers, Berni Searle, Minnette Vári e Sue Williamson.

Cè però una seconda generazione di artisti, nati intorno alla fine degli anni settanta e linizio degli ottanta, che dallanno duemila cominciano a essere riconosciuti a livello internazionale e che vengono definiti di post-apartheid. Fanno parte di questa generazione artisti come Sean Slemon, Dineo Bopape, Nandipha Mntambo, Colleen Alborough, James Webb, Frances Goodman, e Zander Blom.

                                     

3. Riviste

Le riviste hanno un ruolo fondamentale nel far conoscere e diffondere la produzione culturale sudafricana. Tra quelle che hanno un ruolo centrale nel promuovere larte contemporanea si possono menzionare "ADA: Architecture Design Art" 1986-1996, e più recentemente "Artthrob", "Chimurenga" fondata nel 2002, "Art South Africa". La rivista "Drum" è spesso citata allinterno di esposizioni e pubblicazioni darte per il suo ruolo innovativo e di denuncia in particolare negli anni cinquanta e sessanta e per la sua capacità di formare e dare spazio a scrittori e fotografi sudafricani neri.

                                     
  • Montedit, Milano, 1997. Alf Kumalo fotografo sudafricano Alf Kumalo South African Photographer, Leonardo Arte Milano 1998. Geography, Literature and the
  • Cambridge nel Massachusetts, dove attualmente è professore in residenza di arte design e dominio pubblico presso la Harvard Graduate School of Design GSD
  • edizione della Biennale di Dakar è la prima edizione consacrata all arte contemporanea africana, organizzata a Dakar in Senegal nel 1996. Dak Art 96 è
  • lettura di testi di poesia etnica del Sudafrica. È anche un amante dell arte contemporanea È presidentessa onoraria della Born Free Foundation per la protezione
  • Scavetta le musiche per Live . Dal 2009 al 2011 lavora con la coreografa sudafricana Robyn Orlin e realizza, in collaborazione con Alessandro Cipriani, le
  • Raymond Dart nel 1924 in una cava di pietra presso l omonima cittadina sudafricana Taung è un progetto collaborativo tra Antrocom onlus, associazione

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