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ⓘ Partizione delle Alpi




Partizione delle Alpi
                                     

ⓘ Partizione delle Alpi

La Partizione delle Alpi è una classificazione della catena alpina adottata nel 1924 in occasione del IX Congresso Geografico Italiano ed ufficializzata nel 1926. È stata una delle prime tra le suddivisioni europee a prendere in considerazione lintero territorio alpino e non solo quello compreso allinterno dei confini di un singolo stato.

È tuttora utilizzata in numerosissimi testi didattici e studi, a volte con alcuni aggiornamenti. La suddivisione didattica tradizionale delle Alpi italiane è basata in larga parte sulla Partizione delle Alpi.

Le suddivisioni delle Alpi vennero stabilite sulla base del documento Nomi e limiti delle grandi parti del Sistema Alpino ".

La ripartizione principale individua in tutto il sistema alpino tre grandi parti: Alpi Occidentali, Alpi Centrali e Alpi Orientali, suddivise a loro volta in 26 sezioni e 112 gruppi.

Per facilitare la memorizzazione della sequenza delle sezioni che formano lo spartiacque principale, si utilizza nelle scuole la frase MA COn GRAn PENa LE RE-CA GIÙ.

                                     

1. Alpi Occidentali

Secondo la Partizione delle Alpi, le Alpi Occidentali vanno dal colle di Cadibona al col Ferret e la loro cima più elevata è il Monte Bianco 4810 m. Seguendo il criterio della Partizione, le Alpi Occidentali sono suddivise nelle sezioni e nei gruppi elencati nella tabella sottostante.

                                     

2. Alpi Centrali

Secondo la Partizione delle Alpi, le Alpi Centrali vanno dal Col Ferret al Passo del Brennero e la loro cima più elevata è il Monte Rosa 4634 m. Seguendo il criterio della Partizione, le Alpi Centrali sono suddivise nelle sezioni e nei gruppi elencati nella tabella sottostante.

                                     

3. Alpi Orientali

Secondo la Partizione delle Alpi, le Alpi Orientali vanno dal Passo del Brennero al Passo di Vrata e la loro cima più elevata è il Grossglockner 3798 m. Seguendo il criterio della Partizione, le Alpi Centrali sono suddivise nelle sezioni e nei gruppi elencati nella tabella sottostante.

                                     

4. Confronto con la Suddivisione Orografica Internazionale Unificata del Sistema Alpino

La Partizione delle Alpi fu una delle prime a considerare tutta la catena alpina e per questo si diffuse a livello internazionale ed è alla base anche di recenti testi italiani e francesi dedicati al sistema alpino.

Secondo lautore della Suddivisione Orografica Internazionale Unificata del Sistema Alpino, tuttavia, tale classificazione è italo-centrica, perché non condivide la bipartizione individuando tre "grandi parti" e non due ed in generale le classificazioni del sistema alpino in uso in altri Stati, come lAustria; secondo lo studioso, inoltre, è basata su presupposti errati, perché include nella catena alpina territori che, secondo alcuni studiosi, non ne farebbero parte.

Anche la SOIUSA, daltra parte, ha ricevuto delle critiche; ad esempio Werner Bätzing la considera "una miscela di punti di vista molto diversi, definiti in modo pragmatico e non sistematico", cosa che, secondo lo studioso, porta ad una mancanza di chiarezza sui criteri adottati per la suddivisione.

Nella tabella sottostante sono indicate le principali differenze che distinguono la Partizione delle Alpi dalla Suddivisione Orografica Internazionale Unificata del Sistema Alpino.

Linclusione o lesclusione del Carso nel sistema alpino è da tempo oggetto di dibattito. Linclusione è stata sostenuta in tempi recenti anche dallo studioso italiano di fenomeni carsici Fabio Forti; egli ha affermato che, secondo la letteratura alpina la regione è sì una cerniera tra sistema alpino e sistema dinarico, ma è da attribuirsi al primo per questioni storiche, geografiche, geomorfologiche e geologiche. La SOIUSA esclude invece il Carso dal sistema alpino, in quanto secondo la letteratura geografica slovena, la zona del Carso appartiene alle Alpi Dinariche, suddiviso nel seguente modo: Montagne dellIstria e del Carso sigla A1; Gruppo della Selva di Tarnova sigla B1; Gruppo del Monte Nevoso-Risnjak sigla B2; Largo altopiano della Carniola-interna e della Bassa Carniola sigla B3.