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ⓘ Gesù nell'arte




Gesù nellarte
                                     

ⓘ Gesù nellarte

La persona di Gesù e gli eventi a lui relativi narrati nel Nuovo Testamento hanno ispirato opere artistiche e culturali per i successivi due millenni.

                                     

1. Iconografia

Dal II al IV secolo le testimonianze scritte descrivono Gesù in maniera contrastante. In particolare nel III secolo viene ritratto in ambienti gnostici e sincretisti assieme ad altri filosofi.

Nei primi secoli del Cristianesimo non si hanno rappresentazioni dirette di Gesù, ma piuttosto simboli o immagini allegoriche, come il Pescatore lacronimo del pesce in greco aveva un significato noto fra i primi cristiani perseguitati, il Buon Pastore, il Basileus, il Maestro lo stesso Orfeo derivato dalla tradizione classica.

Nel periodo tardo antico, con la secolarizzazione del culto cristiano e il distacco dalla tradizione ebraica, si diffondono rappresentazioni dirette di Gesù, raffigurato come giovane imberbe fino al VI secolo; entro il IV secolo compare anche il Gesù barbuto e con i capelli lunghi, che diventerà la sua raffigurazione canonica.

Successivamente il Gesù imberbe scompare dalloriente mentre appare talvolta nellarte carolingia e romanica. Laffermarsi dellimmagine barbuta venne influenzata dallaffermarsi di immagini ritenute autentiche come il Mandylion e la Sacra Sindone. In età bizantina liconografia di Gesù viene codificata rigorosamente, anche a seguito della disputa sulliconoclastia.

Dal Rinascimento si ha in Occidente unevoluzione, rompendo la fissità delle raffigurazioni bizantine. In questepoca la figura di Gesù si laicizza e diventa il prototipo delluomo perfetto, come nelle rappresentazioni coeve del Salvator mundi. Tale visione avrà il suo massimo esponente in Michelangelo che nel Giudizio universale recupera limmagine paleocristiana del Cristo imberbe.

                                     

2. Musica

Per quanto riguarda la musica sacra, bisogna distinguere fra la musica utilizzata nella chiesa durante le funzioni religiose, nella quale i riferimenti a Gesù sono solitamente definiti dalla liturgia, e la musica da oratorio, una sorta di melodramma sacro che in alcuni casi si è ispirata direttamente alla vita di Gesù. Famose sono le cantate le passioni di Johann Sebastian Bach, ispirate ai Vangeli festivi del calendario luterano e loratorio di Georg Friedrich Händel "il Messiah", composto per lesecuzione teatrale.

Nel 1970 Fabrizio De André ha dedicato alla vita di Gesù il concept album La buona novella, tratto dalla lettura dei Vangeli apocrifi svolta con Roberto Dané. Lo stesso De André, tuttavia, ripropone figure legate a Gesù in molte delle sue canzoni.

Nel 1988 Alessandro Bono dedica a Gesù intitolata Gesù Cristo, una canzone di disperazione metropolitana tipica di quegli anni schiavi dellAIDS pubblicata nellomonimo album.

                                     

3. Cinema

Dal XX secolo la vita di Gesù è diventato anche un soggetto cinematografico, con esiti talvolta controversi. Sono qui sotto riportati esclusivamente i film storici e religiosi nei quali è trattata la vita di Gesù.

Da aggiungere: I magi randagi, Nativity, 7 km da Gerusalemme e Risorto.

                                     

4. Letteratura

  • Aslan, il leone protagonista della saga Le cronache di Narnia di C.S. Lewis è descritto come una versione alternativa di Gesù, una forma che il Messia avrebbe avuto se fosse apparso in un altro mondo, come confermato anche dalle parole del personaggio stesso egli dichiara di esistere anche sulla Terra, ma con un nome differente.