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ⓘ Ingegneria dell'affidabilità




Ingegneria dellaffidabilità
                                     

ⓘ Ingegneria dellaffidabilità

Ingegneria dellaffidabilità è un campo dellingegneria che tratta lo studio dellaffidabilità: capacità di un sistema o di un componente a compiere la funzione richiesta in determinate condizioni e per uno specificato periodo di tempo. Spesso laffidabilità è definita come una probabilità.

                                     

1. Descrizione

L’ affidabilità può essere definita in diversi modi:

  • La caratteristica di un dispositivo o sistema di funzionare senza guastarsi;
  • Lidea che un oggetto o un dispositivo sia idoneo per limpiego nel tempo;
  • La probabilità che un dispositivo o di un sistema svolga la funzione prevista nelle condizioni specificate per un determinato periodo di tempo.
  • La capacità di un dispositivo o di un sistema di svolgere in modo appropriato la funzione per la quale è stato progettato;
  • La capacità di un dispositivo o di un sistema di eseguire la funzione prevista in condizioni specificate per un determinato periodo di tempo;

Lingegneria dellaffidabilità fa uso di discipline quali le tecniche statistiche, la teoria della probabilità, e la teoria dell’affidabilità e di tecniche ingegneristiche come modelli di previsione, analisi delle caratteristiche termiche, prove di verifica dellaffidabilità e prove di vita accelerata. Lapplicazione di alcune di queste tecniche comporta talvolta costi elevati. A seconda della natura di un progetto, nel caso in cui laffidabilità rivesta un ruolo critico viene sviluppato un programma di affidabilità, nel quale sono definite e pianificate le attività da svolgere durante lo sviluppo del progetto. La funzione dellingegneria dellaffidabilità è definire i requisiti di affidabilità per il prodotto, stabilire un adeguato programma di affidabilità ed eseguire i compiti le analisi necessarie per garantire che prodotto soddisfi i requisiti previsti. Queste attività sono gestite da un ingegnere affidabilista reliability engineer, con specifica formazione in materia.

Lingegneria dellaffidabilità è strettamente connessa con lingegneria di manutenzione, lingegneria della logistica e lingegneria della sicurezza.

Di seguito sono descritte alcune delle più comuni attività di ingegneria dellaffidabilità. Per una trattazione più completa dellargomento fare riferimento ai testi citati in bibliografia. Le metodologie proprie dellingegneria dellaffidabilità sono utilizzate in molte branche dellingegneria e della progettazione di prodotti quando è richiesto un determinato livello di affidabilità. Ad esempio:

  • Ingegneria meccanica progettazione di macchine e apparati meccanici
  • Progettazione software sviluppo di programmi informatici.
  • Ingegneria dellautoveicolo Automotive engineering progettazione di autoveicoli e loro componenti
  • Progettazione elettronica progettazione di schede elettroniche
  • Ingegneria dei sistemi progettazione di sistemi complessi di varia natura

In tutte queste discipline lingegneria dellaffidabilità ha il compito di orientare lo sviluppo del progetto in modo da garantire che un sistema o un dispositivo in generale sia in grado di svolgere la sua funzione in accordo con i requisiti di affidabilità stabiliti. Le attività correlate con laffidabilità abbracciano tutto il ciclo di vita di un sistema, incluso lo sviluppo del progetto, il collaudo, la fabbricazione, la messa in servizio e il funzionamento.

                                     

1.1. Descrizione Teoria dellaffidabilità

La teoria dellaffidabilità è alla base dellingegneria dellaffidabilità. Dal punto di vista dellingegneria, laffidabilità è definita come:

la probabilità che un dispositivo svolga la sua funzione per un determinato periodo di tempo in condizioni definite.

Matematicamente, questo può essere espresso con la formula:

R t = ∫ t ∞ f x d x {\displaystyle Rt=\int _{t}^{\infty }fx\,dx\ }, in cui f x {\displaystyle fx\ } è la probabilità di guasto e t {\displaystyle t} è il periodo di tempo considerato che si ipotizza partire dal tempo zero.

Quattro sono gli elementi chiave di questa definizione:

  • In quarto luogo, laffidabilità è limitata al funzionamento nelle condizioni definite. Questo vincolo è necessario perché è impossibile progettare un sistema per un numero illimitato di condizioni.
  • In terzo luogo, laffidabilità è riferita ad un periodo di tempo specificato. In termini pratici, ciò significa che un sistema ha una determinata probabilità di funzionare senza guasti entro il tempo t {\displaystyle t}. Generalmente è garantita la conformità alle prescrizioni di componenti e materiali per un tempo specificato, in base alle caratteristiche fisiche e costruttive degli stessi. Talvolta possono essere utilizzate unità di misura diverse. Lindustria automobilistica potrebbe specificare laffidabilità in termini di chilometri, i militari potrebbero specificare laffidabilità di un pezzo di artiglieria per un certo numero di tiri. Laffidabilità di un apparato meccanico potrebbe essere definita in termini di cicli di utilizzo.
  • In secondo luogo, laffidabilità è riferita alla" funzione stabilita”, intendendo come guasto qualsiasi evento che ne impedisca la corretta esecuzione. La base per la definizione della" funzione stabilita” è la specifica dei requisiti, che, partendo dai requisiti espressi dal cliente, descrive in modo dettagliato il funzionamento del dispositivo da progettare.
  • In primo luogo, laffidabilità è una probabilità. Questo vuol dire che il guasto è considerato come un fenomeno casuale: non sono considerate le cause dei singoli guasti, né le interrelazioni fra gli stessi, ma solo il fatto che la probabilità che avvengano dei guasti varia nel tempo secondo la funzione di probabilità indicata.
                                     

1.2. Descrizione Requisiti di affidabilità

Per ogni sistema da progettare, uno dei primi compiti dellingegneria dellaffidabilità è specificare adeguatamente i requisiti di affidabilità, che riguardano le prove, i criteri di valutazione, le attività da svolgere e la documentazione da produrre. Questi requisiti devono essere integrati nella specifica dei requisiti delloggetto da progettare.

                                     

2. Pianificazione dellaffidabilità

Per conseguire il previsto livello di affidabilità possono essere seguite modalità diverse. Ogni sistema richiede uno specifico livello di affidabilità. Ad esempio, nel caso di un aereo di linea, le conseguenze di un guasto possono essere gravi, pertanto è normalmente previsto a budget in fase di progetto, costruzione e manutenzione un importo adeguato per far fronte alle esigenze di affidabilità. Diversamente per oggetti di uso comune per i quali le conseguenze di un malfunzionamento sono trascurabili non è generalmente previsto un budget di spesa per migliorarne laffidabilità. Per documentare esattamente compiti, metodi, strumenti, analisi e prove necessari per un particolare sistema viene redatto, nella fase iniziale di sviluppo del progetto, un piano di affidabilità, che può essere uno specifico documento per sistemi complessi, oppure, per sistemi più semplici, può essere integrato nella pianificazione generale di progetto. Nel piano sono precisati i compiti dellingegnere affidabilista e quelli inerenti laffidabilità svolti dagli altri partecipanti al progetto.



                                     

2.1. Pianificazione dellaffidabilità Parametri di affidabilità del sistema

I requisiti affidabilistici sono specificati usando parametri dedicati. Il più noto è il parametro MTBF Mean Time Between Failures - Tempo medio tra i guasti, oppure anche il "tasso di guasto" numero di guasti attesi durante un determinato periodo di tempo. Questi parametri sono utilizzati per definire il grado di affidabilità di veicoli, macchine e attrezzature, apparati elettronici. Quanto maggiore è lMTBF, tanto maggiore è laffidabilità. LMTBF è di solito indicato in ore o in anni, ma può anche essere utilizzato con qualsiasi unità di misura come chilometri o numero di operazioni.

In altri casi, laffidabilità è definita come la probabilità di successo della missione. In questo caso è espressa numericamente come la probabilità percentuale di concludere la missione es. un volo di linea senza che si verifichino guasti. Simile a questo è il caso di quei dispositivi destinati ad operare una sola volta single-shot, quali ad esempio gli airbag delle autovetture e i missili in questo caso si parla di" disponibilità a richiesta” –" availability on demand”. Per questi sistemi la misura dellaffidabilità è data dalla probabilità di successo o di fallimento alla richiesta.

                                     

2.2. Pianificazione dellaffidabilità Modelli affidabilistici

I modelli affidabilistici per la previsione o lanalisi di un componente o sistema sono utilizzati in due distinti campi di indagine:

  • Lapproccio alla fisica dei guasti, per la comprensione dei meccanismi di guasto dei componenti.
  • Il modello "part stress", che è un metodo empirico di previsione basato su quantità e tipi di componenti del sistema le sollecitazioni alle quali sono sottoposti durante il funzionamento.

Landamento dellaffidabilità nel tempo è generalmente descritta dalla cosiddetta "curva a vasca da bagno" in inglese "bathtub curve", caratterizzata da tre fasi distinte. Durante la prima fase, detta della" mortalità infantile”, si verifica il guasto di tutti i componenti più deboli. Non appena queste parti vengono rimosse il tasso di guasto istantaneo decresce rapidamente ad un valore minimo, che persiste durante la seconda e più importante fase, il periodo di vita utile periodo di tasso di guasto costante. In questa fase avvengono ancora dei guasti, ma occasionali e distribuiti casualmente nel tempo. Nella terza fase periodo dei guasti per invecchiamento o" wear-out” i componenti diventano più deboli e i guasti intervengono con maggiore frequenza. La durata di questi periodi differisce sensibilmente a seconda dei materiali e dei componenti. Maggiore è il tasso di invecchiamento per i componenti meccanici, mentre ad esempio per gli apparati elettronici la durata della vita utile è normalmente molto lunga, ed essi generalmente diventano obsoleti prima che i componenti entrino nel periodo dei guasti per invecchiamento.

Tramite prove di vita accelerate, aumentando le sollecitazioni fisiche può essere determinata empiricamente la funzione di distribuzione dei meccanismi di guasto.



                                     

3. Norme USA

  • Federal Standard 1037C a supporto di MIL-STD-188
  • MIL-STD-785, Reliability Program for Systems and Equipment Development and Production, United States Department of Defense.
  • IEEE 1332, IEEE Standard Reliability Program for the Development and Production of Electronic Systems and Equipment, Institute of Electrical and Electronics Engineers.
  • MIL-STD-2173, Reliability Centered Maintenance Requirements, U.S. Department of Defense.
  • MIL-HDBK-338B, Electronic Reliability Design Handbook, U.S. Department of Defense.
  • MIL-HDBK-217, Reliability Prediction of Electronic Equipment, U.S. Department of Defense.
  • MIL-HDBK-781A, Reliability Test Methods, Plans, and Environments for Engineering Development, Qualification, and Production, U.S. Department of Defense.
  • MIL-STD-1629A, PROCEDURES FOR PERFORMING A FAILURE MODE, EFFECTS AND CRlTlCALlTY ANALYSIS
                                     

4. Norme UK

Nel Regno Unito, ci sono numerose norme aggiornate e mantenute sotto il patrocinio di UK MOD, come Norme della Difesa.

Le norme più importanti comprendono:

  • DEF STAN 00-40 Reliability and Maintainability R&M
  • PART 6: Issue 1: IN-SERVICE R & M
  • PART 4: ARMP-4Issue 2: Guidance for Writing NATO R&M Requirements Documents
  • PART 7 ARMP-7 Issue 1: NATO R&M Terminology Applicable to ARMPs
  • PART 1: Issue 5: Management Responsibilities and Requirements for Programmes and Plans
  • DEF STAN 00-42 RELIABILITY AND MAINTAINABILITY ASSURANCE GUIDES
  • DEF STAN 00-41: Issue 3: RELIABILITY AND MAINTAINABILITY MOD GUIDE TO PRACTICES AND PROCEDURES
  • PART 2: Issue 1: SOFTWARE
  • PART 1: Issue 1: ONE-SHOT DEVICES/SYSTEMS
  • PART 5: Issue 1: IN-SERVICE RELIABILITY DEMONSTRATIONS
  • PART 3: Issue 2: R&M CASE
  • PART 4: Issue 1: Testability
  • DEF STAN 00-43 RELIABILITY AND MAINTAINABILITY ASSURANCE ACTIVITY
  • PART 2: Issue 1: IN-SERVICE MAINTAINABILITY DEMONSTRATIONS
  • DEF STAN 00-44 RELIABILITY AND MAINTAINABILITY DATA COLLECTION AND CLASSIFICATION
  • PART 4: Issue 1: INCIDENT SENTENCING - LAND
  • PART 2: Issue 1: DATA CLASSIFICATION AND INCIDENT SENTENCING - GENERAL
  • PART 3: Issue 1: INCIDENT SENTENCING - SEA
  • PART 1: Issue 2: MAINTENANCE DATA & DEFECT REPORTING IN THE ROYAL NAVY, THE ARMY AND THE ROYAL AIR FORCE
  • DEF STAN 00-45 Issue 1: RELIABILITY CENTERED MAINTENANCE
  • DEF STAN 00-49 Issue 1: RELIABILITY AND MAINTAINABILITY MOD GUIDE TO TERMINOLOGY DEFINITIONS

Queste norme possono essere ottenute presso lo DSTAN

Ci sono anche numerose norme a carattere commerciale, realizzate da diverse organizzazioni fra le quali: SAE, MSG, ARP, e IEE.