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ⓘ Transcaucasia




Transcaucasia
                                     

ⓘ Transcaucasia

La Transcaucasia o Caucaso del Sud corrisponde a una regione geografica del Caucaso meridionale costituita dagli stati di Georgia, Armenia e Azerbaigian. Delimitata a nord dalla Ciscaucasia, a sud da Turchia e Iran, lambita a ovest dal Mar Nero e est dal Mar Caspio.

                                     

1. Dallantichità al XIX secolo

Un elemento della via della seta, che collega il Mediterraneo alle grandi pianure dellAsia centrale, è listmo ponto-caspico che ha favorito fin dallantichità la circolazione di mercanzie, e anche di eserciti. È sempre stato un territorio strategico ambito dalle potenze che si trovavano alla sua periferia, come la Persia, limpero romano, limpero bizantino, limpero ottomano e limpero russo. La regione ha subito anche numerose invasioni: sciti, cimmeri, arabi, tatari, mongoli e altre ancora si sono succedute dallantichità al medioevo. Alla fine, la regione ha visto passare mercanti di numerose nazionalità, come i veneziani e i genovesi; si sono ritrovate le tracce di caravanserragli molto antichi in luoghi adesso inaccessibili.

Da queste caratteristiche ne trasse profitto la Russia zarista, in questepoca in piena espansione territoriale verso le sue periferie, sia verso lEstremo Oriente, che in Asia centrale o nel Caucaso, difficilmente valicabile. La penetrazione russa iniziò quindi innanzitutto dai margini settentrionali per estendersi poi alle coste fino ad aggirare le cosiddette Porte Caspiche Derbent, attualmente in Daghestan, un passo montano difficile da attraversare a piedi, un territorio aspro che si presenta così anche sul versante russo, con il suo clima particolare. Linteresse strategico era chiaro: i persiani e gli ottomani erano relativamente ostili ai russi, e il massiccio montuoso dava vantaggio a chi lavesse controllato.

Tra il 1800 e il 1870, al tempo dei diversi eventi della guerra del Caucaso, lavanzata russa avveniva progressivamente, con difficoltà, e si concretizzava con linstallazione di guarnigioni. Degli avamposti vennero posti nella regione, particolarmente a Gyumri dove si trovava la guarnigione di Alessandropoli tenuta dai cosacchi, soldati-contadini dellarmata zarista, incaricati di rendere coltivabili queste terre. Una strada militare venne costruita attraverso le colline che vanno da Vladikavkaz fino a Tbilisi. Al fine di rafforzare il controllo del territorio, la Russia vi inviò delle popolazioni russe settarie, principalmente dissidenti ortodossi dei quali lo zar voleva sbarazzarsi, come i molokani, autoritariamente insediati nel Caucaso.

Gli effetti di questa storia hanno dato alla regione il suo carattere attuale, mescolando aspetti orientali ed europei, anche se saranno relativamente attenuati durante lepoca sovietica.

                                     

2. Dal 1909 al 1918

Negli anni che seguono lavvento del governo dei Giovani Turchi nellimpero ottomano 1909, il Caucaso del Sud è un luogo di tensione tra russi e ottomani, che ritroveranno in schieramenti opposti durante la prima guerra mondiale.

In seguito alla Rivoluzione dOttobre del 1917 in Russia, le truppe russe che erano avanzate in territorio ottomano, si ritirarono dal Caucaso, lasciando larea transcaucasica disorganizzata e senza governo. Il 28 novembre del 1917 armeni, tatari e georgiani si uniscono per formare lAssemblea di Transcaucasia, chiamata Seim, a Tiflis Tbilisi, creando così un governo unificato delle tre regioni. Poco tempo dopo, venne firmato larmistizio di Erzinghian tra Russia e Impero Ottomano, il 18 dicembre 1917. Ostile ai bolscevichi e minacciata dallavanzata turca, la Repubblica Federale Democratica Transcaucasica si ritrovò isolata e debole. Con la firma del trattato di Brest-Litovsk, la Russia restituì alla Turchia i territori della Transcaucasia, impedendo la possibilità di un vero stato transcaucasico. Costretti ad entrare in trattative, i transcaucasici si incontrarono con i turchi a Trebisonda. Il 24 febbraio del 1918, la Transcaucasia si autoproclamò indipendente, e rivendicando di fatto certi territori acquisiti dalla Turchia nel Caucaso. Questo nuovo stato non viene riconosciuto né dai russi né dallimpero ottomano che prese possesso lo stesso anno dei territori negoziati a Brest-Litovsk, permettendo così di concentrare i suoi sforzi sul fronte persiano, contro i britannici.

Di fronte ai conflitti, al loro isolamento nella regione e alla loro inferiorità militare, i popoli transcaucasici non potevano mantenere una grande coesione tra loro. In effetti, gli azeri, musulmani, erano storicamente vicino ai turchi, i georgiani avevano buone relazioni con la Germania alleata dellimpero ottomano, mentre gli armeni, vittime del genocidio, erano decisamente contro i turchi. Il 26 maggio del 1918, il Seim riconosceva delle "divergenze radicali sulla questione della guerra e della pace tra i popoli che avevano creato la Repubblica Indipendente Transcaucasica". La Georgia proclamò per prima la sua indipendenza proprio in questo giorno, imitata dallAzerbaigian 27 maggio e poi dallArmenia 28 maggio. Questultima firmò la pace con limpero ottomano al prezzo di una perdita considerevole del suo territorio.

                                     

3. Periodo sovietico

Dopo la fine della prima guerra mondiale e la sconfitta dellimpero ottomano, una parte del Caucaso, tra cui lArmenia, passò sotto il controllo britannico e poi francese. Nel 1920, venne firmato il trattato di Sèvres che definì le frontiere dellArmenia. Tuttavia linsurrezione turca non tardò a nascere, guidata da Mustafa Kemal, che rifiutava i termini del trattato. Questo movimento indipendendista riconquistò rapidamente lAnatolia, attaccando lArmenia nel settembre del 1920, con il sostegno del suo nuovo alleato sovietico.

Il 29 dicembre del 1922 la regione fu divisa: i paesi del Caucaso si unirono allURSS sotto il nome di Repubblica socialista federativa sovietica transcaucasica, mentre una grande parte dellArmenia, come stabilito dal trattato di Sèvres, si ritrovò sotto la nuova bandiera della Repubblica Turca. La Repubblica transcaucasica sovietica cedette il posto nel 1936 a tre repubbliche socialiste sovietiche: le RSS di Georgia, Azerbaigian che incorporò i contestati oblast di Nagorno Karabakh e Nakhichevan, Armenia.



                                     

4. Post-comunismo

Dopo la fine degli anni 80, la caduta dellURSS e la creazione degli stati indipendenti, la regione è stata teatro di conflitti interetnici che videro protagoniste le repubbliche dellAzerbaigian, del Nagorno Karabakh, dellAbcasia georgiana e dellOssezia del Sud.

Questi stati transcaucasici si sono avvicinati allUnione europea aderendo al Consiglio dEuropa allinizio del 2000. Nel 2005 il Consiglio dellUnione europea ha concluso che fosse necessario includerle nella politica europea di vicinato.

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