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ⓘ Antonio Ciseri




Antonio Ciseri
                                     

ⓘ Antonio Ciseri

Antonio Ciseri è stato un pittore svizzero-italiano.

Ciseri nacque a Ronco sopra Ascona, in Canton Ticino, da Giovan Francesco, anchegli pittore, e da Caterina Materni.

                                     

1. Biografia

Trasferitosi a Firenze nel 1833, sviluppò il suo talento artistico presso lAccademia di Belle Arti con laiuto dei maestri Niccola e Pietro Benvenuti.

I suoi dipinti a carattere religioso sono raffaelleschi nel loro stile compositivo e per le loro superfici pulite; tendono a un realismo quasi fotografico.

Dipinse molte opere su commissione da parte di varie chiese in Italia e Svizzera. Dipinse inoltre un gran numero di ritratti, ad esempio di suo suocero Gaetano Bianchini.

Nel 1853 aprì una propria scuola di pittura. Suoi allievi furono tra gli altri Silvestro Lega 1826-1895, Niccolò Cannicci 1846-1906, Girolamo Nerli 1860-1926, Raffaello Sernesi 1838-1866 e Raffaello Sorbi 1844-1931. Il migliore viene comunque considerato Egisto Sarri 1837-1901.

Nel 1852 Ciseri fu nominato professore allAccademia per linsegnamento superiore.

In seguito al riordinamento post - unitario delle Accademie e del patrimonio artistico italiano affidato a eruditi ed artisti coordinati da Giovanni Battista Cavalcaselle, Antonio Ciseri, nel 1874, schierato di fatto con lAccademia di San Luca che aborriva queste innovazioni, realizzò una feroce caricatura dello stesso Cavalcaselle che rientrava nella linea portata avanti della rivista satirica Il Cassandrino attraverso disegni e testi satirici, decisamente contro ogni innovazione.

A causa dellelevata imposizione fiscale svizzera, nel 1877 acquisì su sua istanza la cittadinanza italiana.

Ciseri si sposò con Cesira Bianchini. Morì alletà di 70 anni e fu sepolto nella cimitero delle Porte Sante.

                                     

2. Opere

  • Ecce Homo fu unopera realizzata su commissione per conto del Ministero della Pubblica Istruzione del Regno dItalia.
  • Via Crucis nel Santuario di Nostra Signora della Guardia Tortona.
  • Il Martirio dei Maccabei nella chiesa di Santa Felicita a Firenze 1853-63, per il quale fu premiato con la medaglia doro allesposizione universale di Vienna nel 1873, è la sua opera più celebre
  • Il trasporto di Cristo al sepolcro, dipinto nel 1883 nel Santuario della Madonna del Sasso ad Orselina

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