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ⓘ Kunstmuseum Liechtenstein




Kunstmuseum Liechtenstein
                                     

ⓘ Kunstmuseum Liechtenstein

Il Museo darte o Kunstmuseum Liechtenstein è un museo nazionale darte moderna e contemporanea con sede a Vaduz. Realizzato su progetto degli architetti svizzeri Morger, Degelo e Kerez, il moderno edificio museale è stato inaugurato nellanno 2000. Limportante collezione darte moderna e contemporanea su scala internazionale è al contempo collezione darte dello stato del Liechtenstein.

                                     

1. La storia

Nel 1967 lo stato del Liechtenstein ha ricevuto in dono dieci dipinti, fatto che, lanno successivo, ha condotto alla fondazione della collezione nazionale ovvero la Staatliche Kunstsammlung del Liechtenstein. Il primo conservatore della collezione è stato il Dott. Georg Malin, artista, storico e storico dellarte originario del Liechtenstein. Ben presto egli ha saputo dare una definizione precisa alla collezione collocandola nellambito dellarte moderna e contemporanea su scala internazionale.

Il Museo darte Liechtenstein nella sua veste odierna lo si deve ad un gruppo di fondatori privati. Essi hanno condotto alla realizzazione del moderno edificio museale insieme al governo del principato di Liechtenstein e al Comune di Vaduz.

Nellagosto dellanno 2000 ledificio è stato consegnato al Liechtenstein quale dono per il nuovo millennio. Si è quindi istituita una fondazione di diritto pubblico ovvero la Fondazione del Museo darte Liechtenstein per la gestione e la direzione del Museo. Il 12 novembre 2000 è poi avvenuta linaugurazione del museo.

Dal 1996 il Dott. Friedemann Malsch è direttore della collezione nazionale ovvero del Museo darte Liechtenstein.

                                     

2. Larchitettura

Con il Museo darte Liechtenstein, il team di architetti Meinrad Morger e Heinrich Degelo ha realizzato, insieme a Christian Kerez, unarchitettura di grande complessità e misurata semplicità. Il corpo compatto delledificio è una black box, una sorta di scatola nera in cemento di colore nero e basalto. I ciottoli di fiume inseriti nella costruzione conferiscono una sottile cromaticità alle superfici esterne delledificio e, al contempo, instaurano un rapporto con il paesaggio della Valle del Reno. Lambiente circostante si riflette inoltre nelle superfici della facciata levigate a mano e, dunque, particolarmente allettanti a livello tattile. Lunghe file di finestre si assoggettano alla compattezza delledificio creando delle aperture nel cubo nero sia dallinterno che dallesterno.

Allinterno la black box è un perfetto white cube ovvero un cubo bianco. Le dimensioni esterne delledificio corrispondono quasi totalmente agli spazi accessibili a chi visita il Museo. La costruzione è di facile orientamento, pur essendo piuttosto ampia. Allarte è riservata la superficie massima. Vi sono sei spazi espositivi, collocati intorno a due scale opposte. La suddivisione della pianta, simile alle pale dei mulini a vento, consente di attraversare con lo sguardo lintero edificio seguendo una linea diagonale. Le sale desposizione consentono allarte la maggior libertà possibile e questo, grazie alla chiarezza, alla precisione e anche alla posizione volutamente subordinata assunta dallarchitettura.

                                     

3. La collezione

La collezione del Museo darte moderna e contemporanea del Liechtenstein abbraccia un arco di tempo compreso fra il XIX secolo e lepoca attuale. Il profilo della collezione è caratterizzato soprattutto da sculture, oggetti e installazioni. Una posizione particolare è riservata agli esponenti dellArte Povera.

Nellanno 2006 il museo ha acquistato la collezione di un gallerista di Colonia ovvero Rolf Ricke, una collezione molto importante dal punto di vista storico artistico che accoglie, fra le altre, opere di Richard Artschwager, Bill Bollinger, Donald Judd, Fabian Marcaccio, Steven Parrino, David Reed, Richard Serra, Keith Sonnier e Jessica Stockholder. Lacquisizione è avvenuta in collaborazione con il Museo darte di San Gallo e il Museo darte moderna di Francoforte MMK.

                                     

4. Mostre selezione

2009
  • Die Moderne als Ruine
  • Christian Boltanski. La vie possible
  • Matti Braun. Kola
2008
  • Martin Frommelt. Frühe und neue Malerei
  • Knockin on Heavens Door
  • Malewitsch und sein Einfluss
  • Thomas Schütte. Das Frühe Werk
2007
  • Joseph Beuys. Die Fünfziger Jahre / Herbert Zangs. Die Fünfziger Jahre
  • Lust for Life. Die Sammlung Ricke
  • Monika Sosnowska. Loop
  • Auszeit. Kunst und Nachhaltigkeit
  • Arte Povera
2006
  • Jannis Kounellis
  • Matts Leiderstam. Grand Tour
  • Ferdinand Nigg
  • Sean Scully. Die Architektur der Farbe
2005
  • Faites vos jeux! Kunst und Spiel seit Dada
  • Fred Sandback
  • Von Paul Gauguin bis Imi Knoebel. Werke aus der Hilti art foundation
2004
  • Andy Warhol – The Late Work
  • Fabián Marcaccio. From Altered Paintings to Paintants
2003
  • František Kupka 1871–1957 – Eine Retrospektive
  • A.T. 3D. Die räumliche Welt des André Thomkins
  • Migration
2002
  • Dasein Existence
  • Leiko Ikemura "OZEAN Ein Projekt"
  • Rita McBride. Naked Came the Stranger
  • Jochen Gerz. "Verkehrte Zeit". Die Videos und Installationen, 1969–2002
  • Paul Klee. Meisterwerke der Sammlung Djerassi
2001
  • Otto Freundlich
  • Das innere Befinden
  • Gottfried Honegger