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ⓘ Guido Corbellini




Guido Corbellini
                                     

ⓘ Guido Corbellini

Figlio di Vittore Corbellini, ingegnere del Servizio Manutenzione e Lavori della Rete Adriatica, e di Edvige Griffini, fu allievo del Collegio Ghislieri di Pavia dal 1908 al 1913 e conseguì la laurea in Ingegneria civile nella Scuola di applicazione, poi Facoltà di Ingegneria dellUniversità degli Studi di Roma "La Sapienza" nel 1913. Nel 1913-1914 vi fu assistente di Geodesia teoretica e topografica.

                                     

1.1. Attività nelle Ferrovie dello Stato Incarichi civili

Ingegnere nel Servizio Materiale e Trazione delle Ferrovie dello Stato dal 1914, fino al 1938 vi seguì la sperimentazione sui mezzi di trazione, occupandosi fino al 1932 delle prove dinamometriche

Poi diresse le prove nella galleria al vento e nella vasca idrodinamica del Laboratorio navale di Guidonia che condussero alla determinazione delle forme ottime per la penetrazione aerodinamica delle locomotive e dei veicoli da esse derivò il disegno dellelettrotreno FS ETR.200, detentore di un primato mondiale di velocità.

Riesaminò razionalmente la complessa materia dellesercizio ferroviario, compendiandola nella monografia Sicurezza e regolarità di marcia dei treni, Roma, Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani, 1936, per molti anni testo di riferimento per i dirigenti ferroviari.

Direttore dellUfficio Studi Locomotive del Servizio Materiale e Trazione dal 1938, ebbe poi gli incarichi di capo servizio dal 1942 e di direttore del Servizio dal 1945 al 1949.

Nellimmediato secondo dopoguerra gli fu affidato, assieme allingegner Ernesto Stagni, lincarico di studiare un piano di ammodernamento dei trasporti pubblici di Verona che, in conseguenza dellorientamento allora non favorevole alle infrastrutture di trasporto su ferro, portò alla trasformazione in filovie delle tranvie extraurbane veronesi e della Verona-Domegliara con chiusura della ferrovia per Caprino e Garda e delle restanti tranvie.

                                     

1.2. Attività nelle Ferrovie dello Stato Incarichi militari

Nel 1941 fu nominato dirigente dellufficio di coordinamento delle comunicazioni dellAmbasciata italiana di Atene, e in tal veste fu incaricato della ricostruzione delle ferrovie greche notevole la ricostruzione del viadotto del Bralos sullAtene-Salonicco, del ripristino del canale di Corinto e del ponte sullo stesso canale e di altre opere idrauliche e impianti industriali.

Nel 1943 fu scelto dal Governo Badoglio quale direttore del Compartimento di Napoli delle Ferrovie dello Stato, con lincarico di coordinare il ripristino dei trasporti ferroviari in tutta lItalia meridionale. Dal 1944 al 1947 fu componente del Military railway board of Italy.

                                     

2. Docenza universitaria e attività scientifica

Libero docente dal 1936 di costruzioni stradali e ferroviarie nella Facoltà di Ingegneria dellUniversità degli Studi di Bologna, dal 1936-1937 al 1948-1949 vi tenne per incarico la cattedra di Tecnica ed Economia dei trasporti. Vinto il concorso per ordinario, dal 1949-1950 al 1964-1965 fu docente di Tecnica ed Economia dei trasporti nel Politecnico di Milano, ricoprendo anche, fino al 1960, lincarico di direttore dellIstituto di trasporti. Nel Politecnico istituì il corso di specializzazione in Ingegneria del traffico e fu direttore del corso di laurea di Tecnica del traffico Dal 1965 al 1970 vi diresse il Corso di perfezionamento per laureati in Ingegneria dei trasporti.

Socio del Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani, contribuì alla sua ripresa postbellica, ne fu anche presidente onorario e collaboratore del suo organo Rivista tecnica delle ferrovie italiane, poi Ingegneria ferroviaria, del cui comitato di redazione fu anche componente

Dal 1952 fu presidente dellIstituto internazionale delle comunicazioni di Genova.

Dal 1947 al 1950 fu vice presidente dellAssociazione elettrotecnica italiana.



                                     

3. Incarichi industriali

Dal 1948 fu presidente dellIstituto italiano della saldatura.

Dal 1950 al 1959 fu presidente dellAzienda Comunale Elettricità ed Acque di Roma e durante il suo incarico promosse lo sfruttamento delle risorse idroelettriche del Tevere

Avendo presieduta la Commissione Governativa per lindagine e studi sullindustria meccanica italiana, nel 1953 fu nominato presidente del Gruppo Industrie Elettromeccaniche per Impianti allEstero.

                                     

4. Attività politica

Divenuto senatore nelle file delle Democrazia Cristiana dal 1948, fu ministro dei trasporti nel quarto Governo De Gasperi 1947-1950 e in tal veste riuscì a ottenere i finanziamenti per la ricostruzione delle infrastrutture, degli impianti e dei materiali rotabili delle Ferrovie dello Stato, conclusa in soli cinque anni contro i quindici previsti dagli Alleati.

Nominato ministro delle poste e delle telecomunicazioni nel maggio 1962 nel quarto Governo Fanfani, nel dicembre 1962 fu nominato ministro per la ricerca scientifica nel quarto Governo Fanfani e nel 1963 assunse lincarico di Ministro dei trasporti e dellaviazione civile nel primo Governo Leone

Al Senato fu presidente delle Commissioni legislative per i Trasporti, i Lavori Pubblici, la Marina Mercantile le Poste e Telecomunicazioni.