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ⓘ Servizio sanitario della Polizia di Stato




                                     

ⓘ Servizio sanitario della Polizia di Stato

La Direzione centrale di sanità del Dipartimento della pubblica sicurezza svolge il servizio di sanità per la Polizia di Stato. Al vertice vi è un dirigente generale medico del ruolo professionale dei sanitari della Polizia di Stato.

                                     

1. Storia

Per le sue particolari caratteristiche, per i suoi delicati compiti e per il significativo numero di dipendenti, la Polizia di Stato ha avvertito fin da epoche remote, in relazione alle sue origini, lesigenza di una struttura sanitaria.

                                     

1.1. Storia Origini

Alla costituzione del Corpo della regia guardia per la pubblica sicurezza, avvenuta circa mezzo secolo dopo lunità dItalia, il Ministero dellinterno avvertì lesigenza di unorganizzazione sanitaria adeguata allaccertamento dellidoneità di coloro che aspiravano ad essere arruolati. Pertanto lincarico fu affidato agli unici che possedevano la mentalità e lesperienza per tale scopo: gli ufficiali medici del Regio Esercito.

Quando nel 1925 fu creato il Corpo degli agenti di pubblica sicurezza, furono istituite le sale mediche presso le scuole di polizia e presso i reparti di maggiore importanza. Tali strutture sanitarie di Polizia furono affidate sempre ad ufficiali medici dellallora Regio Esercito, designati dal Ministero della guerra. Tale organizzazione sanitaria, assunse la veste di un vero e proprio servizio con il regio decreto 1629/1930 intitolato" Approvazione del nuovo regolamento per il Corpo degli agenti di pubblica sicurezza”. Nel decreto venne capillarizzata lorganizzazione con i medici incaricati nominati dal Ministero dellinterno su proposta del prefetto; la nomina doveva ricadere su coloro che prestavano servizio come ufficiali medici della M.V.S.N. o su coloro che avevano prestato servizio come ufficiale medico del Regio Esercito. Vennero istituite sale mediche anche per i reparti inferiori a 60 uomini e venne stabilito che" I direttori delle scuole e i Questori dovranno porre a disposizione del sanitario, per il numero di ore che sarà necessario, un agente che abbia possibilmente qualche nozione di infermieristica".

La Direzione del Servizio sanitario a livello centrale venne codificata nel 1935, con il decreto 7270, avente come titolo" Riorganizzazione del Servizio Sanitario per il Corpo degli Agenti di P.S.” Attraverso questo decreto si istituì il direttore del servizio le modalità di avanzamento di carriera.

                                     

1.2. Storia Dopoguerra

Dal 1944 il Corpo fu trasformato in" Corpo delle guardie di pubblica sicurezza”, militarizzato e integrato nelle forze armate dello Stato e, con decreto 15/1948, fu stabilita anche lassunzione in servizio temporaneo di polizia di ufficiali medici dellEsercito Italiano, i quali furono assegnati non solo alle scuole, ma anche ai reparti provinciali e ai reparti ad inquadramento diretto. Fu emanata, nel 1958, una circolare intitolata" Ordinamento del Servizio Medico di Polizia” che istituiva lufficio medico centrale” e delineava dettagliatamente le funzioni dei sanitari le loro attribuzioni.

Il "Servizio Sanitario della Polizia" fu istituito con la legge 885 del 1962, che diede vita al Ruolo degli ufficiali medici di polizia del Corpo delle guardie di P.S. Nel 1965 fu bandito il primo concorso per medici di Polizia e, grazie allo status acquisito dopo il corso di formazione presso lallora Accademia di polizia i nuovi" ufficiali medici di polizia” vennero chiamati anche da altre forze di polizia. Si trattava di un ruolo di 80 medici ai quali erano attribuite le qualifiche di ufficiale di pubblica sicurezza e ufficiale di polizia giudiziaria; un ruolo che doveva soddisfare le esigenze operative del Corpo su tutto il territorio nazionale.

Questo Ruolo fece fronte per 20 anni alle esigenze ai compiti previsti e alle esigenze crescenti della Polizia:

  • commissioni mediche di 2^ istanza e al Collegio medico legale della difesa.
  • compiti assistenziali presso i vari reparti;
  • interventi per pubbliche calamità;
  • compiti di ordine pubblico e polizia Giudiziaria;
  • presenza alle attività addestrative;
  • visite per conto dellautorità giudiziaria;
  • compiti medico-legali;
  • visite di controllo sul personale del Corpo;
  • commissioni mediche ospedaliere presso gli ospedali militari;
  • visite di arruolamento;


                                     

1.3. Storia Il servizio dopo la riforma

Per le esigenze operative di polizia e, in generale, di supporto del Ministero dellinterno, nellambito dellAmministrazione della pubblica sicurezza, così come previsto dalla legge di riforma della Polizia di Stato l. 121/1981, tramite i DD.P.R. 337 e 338 del 1982, vennero istituiti i ruoli professionali dei sanitari della Polizia di Stato e i ruoli tecnici della Polizia di Stato servizio sanitario.

La direzione centrale di Sanità, allinterno del dipartimento della Pubblica sicurezza venne istituita nel 1990 acquisendo tutte le funzioni le attribuzioni proprie del precedente ufficio denominato "Servizio Sanitario Centrale". Sul territorio sono stati previsti i "Centri sanitari polifunzionali di Milano, Napoli, Palermo, e i Coordinamenti sanitari di Torino, Milano, Padova, Firenze, Roma, Napoli, Catania.

                                     

2. Direttore

Dal luglio 2014 direttore centrale di sanità è Roberto Santorsa che ha sostituito il dirigente generale medico Giovanni Cuomo, che era direttore dal 2008. Dal 2018 il Direttore Centrale di Sanità è il Dirigente Generale Medico Fabrizio Ciprani.

                                     

3.1. Ruoli Medici

Il ruolo professionale prevede sei qualifiche, tre dirigenziali e tre direttive:

  • dirigente superiore medico;
  • medico principale commissario capo
  • medico superiore vicequestore
  • medico capo vicequestore aggiunto;
  • medico commissario
  • primo dirigente medico;
  • dirigente generale medico.
                                     

3.2. Ruoli Sanitari

Per ciò che concerne il settore tecnico-sanitario, il personale è suddiviso in 12 qualifiche equiparate alle parallele qualifiche dei ruoli che svolgono funzioni di polizia. In questa suddivisione, sebbene gli infermieri siano in possesso di laurea o titolo ad esso equipollente, e per svolgere le funzioni di coordinatore infermieristico ex caposala è necessario un titolo post-laurea master, si collocano rispettivamente solo a partire dal ruolo dei sovrintendenti e degli ispettori tecnici precedentemente denominati revisori e dei periti, con possibilità di carriera, previo concorso, fino alla qualifica di sostituto commissario tecnico precedente sostituto direttore tecnico.

Con omologo inquadramento, la Polizia di Stato è dotata di tecnici di neurofisiopatologia, fisioterapisti, tecnici sanitari di laboratorio biomedico, tecnici sanitari di radiologia medica.

Alla tabella sottostante vanno aggiunte, per ogni categoria di ruolo, la qualifica di Coordinatore a livello apicale.

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