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ⓘ L'incidente (film 1967)




Lincidente (film 1967)
                                     

ⓘ Lincidente (film 1967)

Richiamato da uno schianto, Stephen, professore di filosofia a Oxford, esce dalla sua casa in campagna. Allinterno di unauto rovesciata intravede una coppia. Dallabitacolo, saturo di vapori dalcolici rovesciati, riesce a estrarre dal posto di guida la donna ancora viva, mentre per il giovane non cè più nulla da fare. Si tratta di un suo studente, William, con cui doveva incontrarsi quella notte. Alla polizia, giunta sul posto, tiene però nascosta la presenza della donna, che giace in stato di shock al piano superiore. Sa che Anna, così si chiama, non ha la patente. Quando la raggiunge, contemplando il corpo abbandonato sul letto, lascia libero corso al ricordo dei recenti avvenimenti.

Laveva conosciuta in quanto iscritta al suo corso di filosofia, come William, rampollo di nobile famiglia agraria, che sollecitava un parere del docente sulla giovane, austriaca, anchessa di origini aristocratiche. Li aveva così invitati entrambi a casa per il pranzo domenicale. Nella compagnia, inatteso, si era venuto a trovare anche Charley, suo amico e collega, scrittore e curatore di una rubrica televisiva. Stephen si era anche isolato con lei, per una passeggiata campestre. Al termine di quel weekend, trascorso tra svaghi e conversazioni non prive di allusioni, gli ospiti, complice il considerevole consumo di alcolici, avevano pernottato da lui.

Il giorno dopo sua moglie, prossima a una terza maternità, e i due figli si erano recati dai suoceri, per un soggiorno di qualche settimana, mentre lui doveva incontrare a Londra un capo-redattore della BBC, suo compagno di studi a Oxford. Lappuntamento era andato a vuoto, per un improvviso ricovero in ospedale del capo-redattore. Aveva invece parlato con un giovane collaboratore del capo-edattore, sempre oxfordiano, ma senza ottenere latteso ingaggio televisivo. La conversazione ha però riacceso in lui il ricordo di unantica fiamma, Francesca, figlia del suo attuale rettore. Dopo averle telefonato, avevano cenato e fatto lamore.

Una sorpresa lo attendeva al ritorno: sul ballatoio delle scale di casa gli si erano presentati, in inequivocabile abbigliamento, Charlie e Anna. Sul tavolo cera anche una lettera, appena giunta, di Laura, ex-moglie dellesuberante collega, che lo informava di quella relazione. La presenza di Charley, nel weekend, non era dunque casuale: era compagno di Anna da qualche tempo, e la notte in cui avevano pernottato da Stephen laveva raggiunta nella sua stanza.

Nei giorni successivi Stephen era andato a trovare la famiglia. Con le opportune omissioni sulla propria avventura extra coniugale, aveva informato la moglie dei recenti avvenimenti. Era stato quindi invitato da William a una festa nellaristocratico palazzo di famiglia. Successivamente, nel corso di una partita di cricket nel campus universitario, Anna lo aveva informato del suo prossimo matrimonio con William, chiedendogli di informarne Charley. William aveva poi fissato un appuntamento con Stephen - presumibilmente per annuciargli il suo matrimonio - per quella sera stessa a casa del professore, al termine di una festa cui William doveva partecipare. Stephen aveva insistito perché William portasse anche Anna.

Ora è finalmente solo con lei, dopo averla sottratta alle indagini della polizia. Anna, ancora sotto shock, gli si arrende. Il mattino dopo la riporta in gran segreto al convitto femminile. Stephen incrocia Charley che - ignaro dei progetti matrimoniali - sta andando a informare Anna della morte di William, e si stupisce che Stephen ne sia già al corrente. La giovane sta preparando i bagagli per rientrare in Austria. Inutili e patetici risultano i tentativi dellegocentrico Charley di trattenerla.

Nella casa di Stephen, dopo il parto, sono tornati moglie e figl: tutto è ineccepibilmente normale. Il cane esce dal cancello, si sottrae alla vista, poi cè il rumore di un altro schianto.

                                     

1. Produzione

È il secondo dei tre film usciti dal sodalizio di Losey con lo scrittore Harold Pinter, premio Nobel per la letteratura, dopo Il servo e prima di Messaggero damore. Fu girato in gran parte nei dintorni di Oxford e, in particolare, al St John College. Dal St Magdalene College partiva, invece, la gita in barca sul fiume Cherwell, in cui Stephen incontra Anna e William che lo invitano ad unirsi a loro. Laristocratica dimora di Syon House, a Brentford, otto miglia a ovest di Londra, e ambientazione di altri film come La pazzia di re Giorgio, Gosford Park Le ali dellamore, fu scelta come casa di famiglia di William. Qui, nella Great Hall dellarchitetto neoclassico Robert Adam, ha luogo una selvaggia partita di un gioco imparentato col rugby, in cui trova esplosione ritualizzata la violenza continuamente "repressa e contenuta" della classe dirigente inglese. Più distante, nel Surrey, si trova invece la casa di Stephen, nei pressi della quale avviene lincidente.

                                     

2. Critica

Il regista ci offre un quadro impietoso della borghesia, in cui orrore e morte si annidano nella rispettabilità della norma.

Ma vi sono, in Lincidente, altri due elementi di continuità col resto dellopera di Losey, un autore per cui lestrema varietà della sua produzione rende arduo scorgere un principio unificatore che non sia quello stilistico luso del piano sequenza o i movimenti della macchina da presa

  • Vi è poi il tema del tempo, sia come soggetto del film, sia come principio organizzativo della rappresentazione la struttura circolare del racconto, il ricorso al flashback. Lo stesso regista ebbe a dire che ciò che nel romanzo di Nicholas Mosley aveva attirato linteresse suo e di Pinter era lestrema frammentazione della "struttura e scrittura.ogni singolo frammento, sia per me, sia per Harold, evocava immediatamente qualcosa".
  • Vi è il tema, presente sin dai suoi primi noir americani, dellimprovvisa apparizione di un personaggio o di un evento che "allimprovviso entra nella vita di un altro individuo e a quel punto tutto cambia". Qui è Anna a scompigliare i gelidi rituali dellambiente accademico di Oxford e di un universo "indirizzato a riprodurre meccanicamente la propria pigra e sterile sopravvivenza". Uneco del permanere di tale influenza sulle loro vite si avverte nello schianto finale, dopo che Stephen pare essere tornato alla sua quotidiana normalità borghese.

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