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ⓘ Angelo Zanardini




Angelo Zanardini
                                     

ⓘ Angelo Zanardini

Veneziano, nella primavera del 1854 fece rappresentare al Teatro San Benedetto lopera Amleto, della quale aveva scritto anche il libretto, ottenendo una critica favorevole.

Trasferitosi a Milano, si dedicò principalmente a scrivere e tradurre libretti lirici. Zanardini è autore della versione italiana delle dei testi dei 12 volumi delle Melodie di Franz Schubert, e di una scelta di melodie di Robert Schumann, che fanno parte della Biblioteca lirica di Casa Ricordi; insieme a Giulio Ricordi tradusse inoltre i versi dei Dodici canti a due voci di Felix Mendelssohn, che fanno parte della stessa Biblioteca lirica.

Scelse la cremazione; le sue ceneri si trovano al Cimitero Monumentale di Milano.

                                     

1. Opere

Romanze

  • Serenata, dallarabo, versi di Angelo Zanardini, Musica di Francesco Paolo Frontini, ed.Schmidl e Tedeschi 1891
  • Gawara, cantilena, A. Zanardini, Stabilimento musicale F. Lucca, Milano ;
                                     

1.1. Opere Libretti tradotti

  • La regina di Saba, di Karl Goldmark
  • La mascotte, di Edmond Audran
  • Feramor, di Anton Rubinstein
  • Don Carlos, di Giuseppe Verdi
  • Il crepuscolo degli Dei, Loro del Reno, Sigfrido, La Valchiria, I Maestri cantori di Norimberga e Parsifal, di Richard Wagner
  • opere di Christoph Willibald Gluck, Gaspare Spontini, Daniel Auber, Fromental Halévy, Friedrich von Flotow
  • Il re di Lahore, di Jules Massenet
                                     

1.2. Opere Romanze

  • Serenata, dallarabo, versi di Angelo Zanardini, Musica di Francesco Paolo Frontini, ed.Schmidl e Tedeschi 1891
  • Gawara, cantilena, A. Zanardini, Stabilimento musicale F. Lucca, Milano ;

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