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ⓘ Magliano in Toscana




Magliano in Toscana
                                     

ⓘ Magliano in Toscana

Magliano in Toscana è un comune italiano di 3 436 abitanti della provincia di Grosseto in Toscana.

Il territorio comunale, ricco di numerosi insediamenti di epoca etrusca, comprende anche le caratteristiche località di Pereta e Montiano di origini medievali e il monastero di San Bruzio. Il centro storico è circondato da una cinta muraria edificata tra il tardo Medioevo e il periodo rinascimentale.

                                     

1.1. Geografia fisica Territorio

Il territorio comunale di Magliano in Toscana si estende su una superficie totale appena superiore ai 250 km², che interessa la parte centrale della Maremma grossetana e larea nord-occidentale delle colline dellAlbegna e del Fiora. Confina a nord-ovest con il comune di Grosseto, a nord-est con il comune di Scansano, a sud-est con il comune di Manciano, a sud con il comune di Orbetello, mentre a ovest è bagnato per un breve tratto dal Mar Tirreno nella parte centrale del litorale dei Monti dellUccellina che include anche Cala di Forno.

Morfologicamente, il territorio comunale presenta un breve tratto costiero prevalentemente alto e roccioso, fatta eccezione per la sabbiosa Cala di Forno, presso il quale si elevano alcuni modesti promontori che costituiscono una limitata area collinare sublitoranea. Lentroterra è costituito da un tratto pianeggiante della Maremma, chiuso a ovest dai Monti dellUccellina e a est dalle prime propaggini delle colline dellAlbegna e del Fiora. La parte più interna del territorio comunale alterna modesti rilievi collinari, che difficilmente superano i 300-350 metri s.l.m., e alcune valli che si insinuano tra le colline seguendo il corso di torrenti tributari di destra dellAlbegna.

                                     

1.2. Geografia fisica Clima

Il clima che caratterizza il territorio comunale di Magliano in Toscana presenta le peculiari caratteristiche del clima mediterraneo, più accentuate lungo il tratto costiero e nelle vicine aree pianeggianti, mentre nelle valli e sulle colline interne tendono ad aumentare, seppur in modo molto moderato, alcuni tratti di continentalità, maggiormente ravvisabili nellescursione termica giornaliera.

In base ai dati medi disponibili per il trentennio 1951-1980 per le stazioni meteorologiche situate allinterno del territorio comunale e di seguito riportati nella tabella, la temperatura media annua varia dai +14.4 °C di Montiano 261 metri s.l.m. ai +15.8 °C di Collecchio 11 metri s.l.m., mentre le precipitazioni medie annue risultano scarse, sia nella pianura sublitoranea che nellarea collinare, variando dai circa 600 mm di Magliano in Toscana ai 692 mm di Poggio Perotto.

I 1699 gradi giorno calcolati per il centro di Magliano in Toscana, includono lintero territorio comunale nella zona D, che consente laccensione dei termosifoni nel periodo 1º novembre-15 aprile per un massimo di 12 ore giornaliere.

  • Diffusività atmosferica: bassa, Ibimet CNR 2002
                                     

2. Storia

Il territorio attorno al centro di Magliano in Toscana ha riportato alla luce numerose aree archeologiche di epoca etrusca, tra le quali spiccano le necropoli di Heba; durante la dominazione romana, furono utilizzati i pressistenti insediamenti abitativi di origine etrusca. Al V-IV secolo a.C. risale il Disco di Magliano, reperto archeologico rinvenuto presso la località nel tardo Ottocento e attualmente conservato al Museo archeologico di Firenze, che è risultato fondamentale per la codifica dellantica lingua etrusca.

Il Medioevo vide la salita al potere degli Aldobrandeschi, che iniziarono a controllare numerosi centri della provincia di Grosseto, tra cui Magliano in Toscana che, al momento della spartizione dei territori avvenuta nel 1274, entrò a far parte della Contea di Santa Fiora. Fino al Trecento, il borgo rimase un dominio aldobrandesco, venne fortificato con la costruzione della primitiva cinta muraria.

Terminata la dominazione aldobrandesca, il centro passò nelle mani dei Senesi nel corso del Trecento, venendo così inglobato nel territorio della Repubblica di Siena. In epoca rinascimentale, i Senesi effettuarono lavori di ristrutturazione ed ampliamento alle caratteristiche mura di Magliano in Toscana, che hanno conferito alla cerchia muraria gran parte dellaspetto attuale.

Il dominio senese ebbe termine a metà Cinquecento, quando il centro entrò a far parte del Granducato di Toscana, allepoca controllato dai Medici, e da allora ne seguì le sorti.

Durante la seconda guerra mondiale, nelle aree rurali nord-occidentali del territorio comunale si perpetrò, in data 22 marzo 1944, leccidio di Maiano Lavacchio.



                                     

3. Monumenti e luoghi dinteresse

Chiese parrocchiali

  • Chiesa di San Giovanni Battista a Montiano
  • Chiesa di San Giovanni Battista a Pereta
  • Chiesa di Santa Croce, nella località rurale di Cupi
  • Chiesa di San Giovanni Battista

Abbazie, conventi, santuari

  • Convento di Santa Maria in Borraccia, trasformato
  • Monastero di San Bruzio
                                     

3.1. Monumenti e luoghi dinteresse Chiese parrocchiali

  • Chiesa di San Giovanni Battista a Montiano
  • Chiesa di San Giovanni Battista a Pereta
  • Chiesa di Santa Croce, nella località rurale di Cupi
  • Chiesa di San Giovanni Battista
                                     

3.2. Monumenti e luoghi dinteresse Chiese minori

  • Chiesa dei Santi Stefano e Ilario, chiesa scomparsa di Montiano
  • Chiesa di San Giuseppe a Montiano
  • Pieve di SantAndrea, antica pieve trasformata presso la Fattoria di Collecchio
  • Pieve di San Martino
  • Chiesa della Santissima Annunziata
  • La Pieve, antica pieve sconsacrata nei pressi di Pereta
  • Pieve di Santa Maria Assunta a Pereta
                                     

3.3. Monumenti e luoghi dinteresse Cappelle

  • Cappella di Santa Maria del Campo, nella località rurale del Poderone.
  • Cappella di San Giuseppe a Pereta.
  • Cappella di Santa Maria a Colle Lupo, cappella gentilizia della Fattoria di Colle Lupo.
  • Cappella dellAddolorata, nella località rurale di Maiano Lavacchio.
  • Cappella di Santa Caterina, in località Scalabrelli nei pressi di Montiano.
                                     

3.4. Monumenti e luoghi dinteresse Architetture civili

  • Tenuta di Collecchio, storica fattoria padronale ubicata nellarea pianeggiante a ridosso dei monti dellUccellina.
  • Palazzo di Checco il Bello, in stile gotico tardomedievale.
  • Palazzo del Podestà, edificato durante il XV secolo.
                                     

3.5. Monumenti e luoghi dinteresse Cinte murarie

  • Mura di Magliano in Toscana, erette nel Medioevo e completate in epoca rinascimentale, si presentano come una cinta muraria difensiva che racchiude interamente il borgo.
  • Mura di Montiano, eretta anchesse in epoca medievale, racchiudono interamente il borgo di Montiano, seppur in vari tratti incorporate alle pareti esterne di altri edifici. Laccesso al centro avviene attraverso una porta che si apre a sud.
  • Mura di Pereta, sistema difensivo del borgo di Pereta costruito in più fasi durante il Medioevo, con una cinta muraria interna più antica rispetto a quella esterna, ove si apre a sud la porta di Pereta.
                                     

3.6. Monumenti e luoghi dinteresse Fortificazioni

  • Castello di Montiano Vecchio, costruito in epoca medievale prima della fondazione del borgo di Montiano di cui ne costituisce le vestigia, si conservano soltanto alcuni ruderi nascosti nella vegetazione boscosa su un pendio collinare a nord di Montiano, nei pressi della strada che conduce a Scansano.
                                     

3.7. Monumenti e luoghi dinteresse Torri di avvistamento

  • Torre Bassa, costruita dagli Aldobrandeschi nel XII secolo, era probabilmente parte integrante del perduto Castello di Collecchio, che si trovava su unaltura dei Monti dellUccellina, in posizione dominante rispetto alla vicina Torre della Bella Marsilia.
  • Torre della Bella Marsilia, fortificazione appartenente originariamente agli Aldobrandeschi, fu ceduta in seguito ai Marsili. È legata alla leggenda della bella Marsilia, rapita dai Saraceni mentre si trovava nella torre e divenuta in seguito la preferita dellharem del sultano Solimano il Magnifico.
  • Torre di Cala di Forno, di origine medievale e ricostruita dai Medici nella seconda metò del Cinquecento, è lunica torre costiera situata nel territorio comunale di Magliano in Toscana, sulle pendici di un promontorio dei Monti dellUccellina, che chiude a sud la suggestiva Cala di Forno.
                                     

3.8. Monumenti e luoghi dinteresse Siti archeologici

Attorno alla città di Magliano in Toscana e nei suoi dintorni si segnalano le seguenti aree di interesse archeologico:

  • Necropoli di Santa Maria in Borraccia, in località Santa Maria in Borraccia, lungo la strada vicinale di Colle Lupo.
  • Necropoli del Sassone, in prossimità del centro abitato di Magliano in Toscana.Via della Marsiliana
  • Tomba delle Ficaie, lungo la strada provinciale per SantAndrea. ormai praticamente scomparsa
  • Necropoli del Cancellone, in località SantAndrea, lungo la strada provinciale di S. Andrea
  • Tomba SantAndrea, detta anche delle Chimere in località SantAndrea. non visitabile chiusa al pubblico

Le aree archeologiche etrusche visitabili sono quelle delle necropoli di Santa Maria in Borraccia e del Cancellone. Linsieme delle necropoli etrusche attorno a Magliano in Toscana furono costruite tra il VII e il VI secolo a.C.



                                     

3.9. Monumenti e luoghi dinteresse Aree naturali

  • Lago di Poggio Perotto, nato come bacino artificiale per la raccolta di acqua, è divenuto unarea naturalistica per la presenza di numerosi uccelli e specie acquatiche. Si trova ai piedi dellomonima collina, alcuni chilometri a nord-ovest del centro di Magliano in Toscana, visibile dalla strada provinciale che conduce a Montiano.
  • Parco naturale della Maremma, interessa la parte occidentale litoranea e sublitoranea del territorio, includendo i promontori dei Monti dellUccellina su cui sorgono le due torri di avvistamento terrestre e lunica torre costiera allinterno dei confini comunali.
  • Cala di Forno, situata allinterno del Parco naturale della Maremma, è una spiaggia di sabbia dorata fine, che tende a divenire bianca sotto i potenti raggi del sole della primavera e dellestate. È raggiungibile a piedi attraverso litinerario A4 del parco da Alberese.
                                     

4. Società

Etnie e minoranze straniere

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 269 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

  • Romania, 74 - 1.98%
  • Albania, 52 - 1.39%
                                     

5. Cultura

Biblioteche

La biblioteca comunale di Magliano in Toscana è situata in corso Garibaldi. Fondata nel 1954, dispone di un patrimonio librario di circa 8 370 volumi.

Musei

  • Centro di documentazione archeologica di Magliano in Toscana, custodisce reperti rinvenuti nei vari siti archeologici attorno al centro, oltre a ricostruire gli aspetti di vita durante il periodo etrusco-romano. Nel centro è riprodotta, in formato naturale, la Tomba delle Chimere, detta anche di SantAndrea, che si trova presso SantAndrea al Civilesco, ma che non è visitabile, per motivi tecnici dovuti alla conservazione degli affreschi.

Cucina

  • Panzanella
  • Acquacotta
  • Lunghino di Pereta, tipica pasta ottenuta con acqua e farina.
  • Schiaccia pizzicata di Montiano, prodotto tipico della frazione di Montiano.
                                     

6.1. Geografia antropica Frazioni

  • Montiano, borgo di origini medievali situato a circa 10 chilometri a nord-ovest di Magliano in Toscana, sulla vetta di un poggio, circondato dalla cinta muraria, in vari tratti inglobata nelle pareti esterne di edifici.
  • Pereta, borgo di origine medievale situato a circa 10 chilometri a nord-est di Magliano in Toscana, lungo la strada che conduce a Scansano. Conserva alcuni tratti della doppia cinta muraria, una porta, la torre civica e due chiese in stile architettonico romanico. Sito di forte vocazione mineraria fino alla fine degli anni Sessanta del secolo scorso. Nelle sue miniere sono stati rinvenuti, per la prima volta in assoluto, due minerali: la peretaite e la coquandite.
                                     

6.2. Geografia antropica Altre località del territorio

Importante è anche la località rurale di Maiano Lavacchio, al confine con il comune di Grosseto nei pressi di Istia dOmbrone, costituita da poderi sparsi e da una cappella per la celebrazione delle funzioni religiose, nota per la tragica strage che si consumò nei dintorni il 22 marzo 1944, conosciuta come leccidio di Maiano Lavacchio.

Da ricordare anche le località rurali di Cupi, Podere Corso, Collecchio, Poderone, SantAndrea e Stazione di Alberese.