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ⓘ L'anno del contagio




Lanno del contagio
                                     

ⓘ Lanno del contagio

Lanno del contagio è un romanzo di fantascienza di ambientazione storica del 1992 della scrittrice statunitense Connie Willis, che nel 1993 ha vinto nella categoria romanzo i premi Hugo, Nebula e Locus.

                                     

1. Trama

In un futuro non troppo lontano la storia è ambientata nel periodo natalizio dellanno 2054 viene inventato il viaggio nel tempo, utilizzato dagli accademici per studiare le epoche passate. La protagonista, Kivrin Engle, è una studentessa di storia del Brasenose College di Oxford, il cui sogno è viaggiare nel Medioevo. La storia inizia proprio con la partenza di Kivrin verso lInghilterra del 1320, che non raggiungerà mai per un errore di calcolo: si ritroverà invece nel 1348, nel pieno dellepidemia di peste nota come la Morte nera.

La storia si svolge quindi su due piani paralleli: nel tempo futuro si scatena una epidemia di influenza estremamente virulenta che colpisce proprio il personale del College e che finisce con limporre la necessità della quarantena ad Oxford, rendendo impossibile riattivare la macchina per il viaggio nel tempo; nel passato una Kivrin febbricitante per la stessa influenza viene accolta da una famiglia benestante del villaggio di Skendgate nellOxfordshire, non distante dal sito degli scavi che ha visitato e studiato nel suo tempo.

Kivrin riesce, dopo una lunga convalescenza, a guarire dellinfluenza, ma perde lappuntamento per il ritorno al suo tempo: vivrà non solo la paura dellabbandono, ma sarà costretta ad assistere impotente ed immune in quanto vaccinata allo sterminio che la Morte Nera porterà fra tutte le persone del villaggio di Skendgate, per alcune delle quali prova ormai un grande affetto. Kivrin sarà spettatrice della morte della dodicenne Rosemund e di sua sorella di cinque anni Agnes, di quella delle donne di casa ed infine di padre Roche, il prete del villaggio. Sarà Kivrin ad aiutarlo nelle ultime ore, ormai unica sopravvissuta in un paese sterminato; il prete le confesserà durante il delirio di averla vista apparire dal cielo e di crederla una santa venuta in loro soccorso.

Nel futuro la quarantena ha costretto insieme le persone più varie: Dunworthy, il tutor di Kivrin, preoccupato per lei e persona di buon senso; il vicepreside di Storia Gilchrist, incompetente ed autoritario; la dottoressa Ahrens ed il suo pronipote dodicenne Colin ; larcheologa Montoya ; perfino un gruppo di suonatori di campane in tournée dagli Stati Uniti. Attorno a loro una pletora di personaggi, a volte drammatici ma più spesso comici nelle loro idiosincrasie, combattono contro lepidemia le difficoltà della quarantena e della convivenza.

Il romanzo termina con la scoperta che il misterioso virus proviene dal passato, ossia dagli scavi della dottoressa Montoya, e con il successo della missione di salvataggio nel Medioevo, che riporta una Kivrin ferita nel corpo e nello spirito, ma viva.

                                     

2. Temi

  • Nellanno del contagio il tema dei viaggio nel tempo vede come protagonisti, invece che fisici o militari, gli studiosi di storia ed archeologia; lo stesso tema svolto più tardi da Michael Crichton in Timeline.
  • Il romanzo affronta il tema classico dei paradossi del viaggio nel tempo con un approccio nuovo al tempo immutabile: la storia non consente alterazioni e la macchina del tempo non può funzionare nei casi in cui il suo uso condurrebbe ad un paradosso. Per escludere i paradossi, talvolta nelluso della macchina si verificano gli "slittamenti", ovvero piccoli spostamenti del tempo di destinazione che risolvono il paradosso. Lerrore che porta Kivrin nel 1348 invece che nel 1320 non è dovuto a uno slittamento temporale, ma ad un errore di inserimento delle coordinate, dato che il tecnico ai controlli era già contagiato dallinfluenza il giorno della transizione.
  • Il problema delle differenze fra la lingua del Medioevo e quella odierna è ben presente, e viene risolto mediante un traduttore, che è un intensificatore chimico di sintassi e di memoria ; dato che la reale pronuncia non è a noi nota, il traduttore non funziona fino a che Kivrin non accumula sufficiente esperienza di lingua parlata da integrare le proprie conoscenze.
                                     

3. Edizioni

  • Connie Willis, Lanno del contagio, traduzione di Annarita Guarnieri, collana Cosmo Oro n° 139, Editrice Nord, 1994, pp. 573, ISBN 88-429-0772-3.
  • Connie Willis, Doomsday Book, Bantam Books, 1992, ISBN 0-553-08131-4.