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ⓘ Categoria:Divinità arabe




                                               

Al-Uzza

al-ʿUzza in arabo: الْعُزَّى ‎, al-ʿUzzā - che letteralmente significa "la Potentissima" - è il nome di una divinità femminile araba higiazena di epoca preislamica. Con Manāt e Allāt faceva parte della triade femminile maggiormente venerata nellHijāz e, come tale, era oggetto di culto anche da parte dei Banū Quraysh di Mecca. Il suo nome compare già nelle epigrafi lihyanite, nabatee, thamudene e sud-arabiche, tanto da far pensare ad alcuni studiosi che ci si trovi di fronte al culto di una divinità paragonabile ad Afrodite. Il fatto che i coreisciti avessero una loro propria divinità urban ...

                                               

Manat

Manāt era una divinità araba preislamica che faceva parte della triade femminile venerata particolarmente - ma non solo - nella regione del Hijāz. I Nabatei infatti ladoravano sotto il nome di Manawat o Manawatu e la identificavano con Nemesi considerandola, secondo Julius Wellhausen, la madre di Hubal. Secondo la testimonianza di Hishām b. al-Kalbī, Manāt era la divinità più antica delle triade, formata anche da Allāt e al-ʿUzzā ed è stato ipotizzato che essa potesse rappresentare il Destino, cui tutto soggiace. Il luogo di culto della dea - raffigurata sotto forma di un masso di pietra b ...

                                               

Dhu l-Khalasa

Dhū l-Kalasa, ossia, alla lettera, "Il santuario di Khalasa", poi però usato come nome vero e proprio, era una divinità maschile preislamica dellArabia antica. Citata già nelle iscrizioni thamudene, safaitiche, sinaitiche e nabatee, Dhū l-Khalasa era una divinità guerriera oracolare che si presentava come un masso di silice o roccia quarzifera a Tabāla, nella Tihāma, lungo la strada carovaniera che conduceva in Yemen, a 52 parasanghe di distanza da Mecca 8 giorni di viaggio e a 6 da Tāʾif. Il dio era venerato dai Banū Daws, dai Banū Khatham e dai Banu Bajila. Il suo santuario sembra fosse ...

                                               

Suwa

Suwāʿʾ era il nome di una delle cinque divinità risalente allepoca post-noaica, giunte nella Penisola araba per opera di ʿAmr ibn Luhayy nel corso delle Jāhiliyya. Le altre divinità erano Wadd, Yaghuth, Yaʿūq e Nasr. Della dèa Suwāʿ parla il Corano LXXI:23. Qualcuno pensava che fosse sposa di Wadd, dio dellamore, e che il suo santuario fosse stato costruito dagli Hudhayl, dediti allallevamento, a Ruhāt, nella regione di Yanbuʿ. I B. Hudhayl la veneravano sotto forma di un masso, effettuando frequenti pellegrinaggi con offerte di bestiame sacrificale di piccola taglia. Il santuario fu distr ...

                                               

Dhu l-Hijja

Nel calendario islamico, il Dhū l-Hijja è il dodicesimo mese dellanno, di 29 giorni; come traspare dal nome, il mese è riservato allespletamento del pellegrinaggio. In età preislamica, in sua osservanza, le popolazioni arabe della Penisola Arabica solevano recarsi poco a sud della Mecca per omaggiare una pluralità di divinità pagane fra cui probabilmente Quzāh, il dio della pioggia e/o della folgore. Con lIslam, invece, il rito dell hajj diviene obbligatorio e interessa pure la Mecca e la Kaʿba in età pagana, lambita solo dal pellegrinaggio urbano della ʿumra. La sacralità del mese era acc ...

                                               

Arbeia

Arbeia era un ampio castrum romano, nella contea di Tyne and Wear, in Inghilterra, che è stato parzialmente ricostruito. Fu scavato per la prima volta negli anni Settanta del XIX secolo.

                                               

Lihyaniti

I Lihyaniti furono una popolazione araba, età preislamica nella regione araba del Hijāz. Non è improbabile che siano i Laianites di cui parlano sia Agatarchide di Cnido, sia Diodoro Siculo come, forse, i Lechieni di cui fa menzione Plinio il Vecchio nella opera Naturalis Historia, i Lihyaniti facevano prevalentemente capo alle regioni settentrionali del Hijāz, nellarea al-Khurayba-Dedān-al-ʿUlā, abbastanza prossima a quella di Madāʾin Sālih/al-Hijr, da cui muovevano le carovane che, partite dal sud, si recavano poi verso la palestinese Ghaza. Al pari dei Thamudeni che, come loro, gravitava ...

                                               

Cappella di San Anania

La Cappella di San Anania è un edificio religioso situato a Damasco. La cappella si trova in una cripta di due stanze, situata circa quattro metri sotto lattuale livello stradale, raggiungibile, scendendo una scala di ventitré gradini, dal cortile di una casa che la tradizione attribuisce a Anania, il martire cristiano che fece recuperare la vista a San Paolo, lo battezzò e lo aiutò a nascondersi e a lasciare Damasco, dopo che Paolo, con le sue prediche aveva attirato su di sé lodio degli ebrei che ne avevano organizzato luccisione. In effetti si tratta di unabside di una basilica bizantin ...

                                               

Hisham ibn al-Kalbi

Hishām ibn al-Kalbī, ovvero Abū l-Mundhir Hishām b. Muhammad b. al-Sāʾib al-Kalbī, è stato uno storico e un tradizionista arabo. Il kufano al-Kalbī, della tribù dei Banū Kalb, trascorse buona parte della sua vita a Baghdad. Al pari di suo padre Muhammad b. al-Sāʾib al-Kalbī, della cui autorevolezza egli molto si avvalse per i suoi lavori, raccolse informazioni di carattere storico khabar e tradizionistico hadīth, specializzandosi - non senza qualche volo di fantasia per compiacere qualche potente suo contemporaneo - nelle genealogie ansāb e nella storia araba dellepoca preislamica. Secondo ...

                                               

Nasr (divinità)

Nasr è una divinità maschile araba del periodo preislamico. È ricordato nel Corano LXXI:23 come una delle cinque divinità noaiche introdotte nella Penisola araba da ʿAmr b. Luhayy.

Yauq
                                               

Yauq

Yaʿūq in arabo: ﻳﻌﻮﻕ ‎, Yaʿūq fu una divinità preislamica adorata ai tempi del profeta Noè e venerata dagli Hamdān ancora allepoca in cui visse e agì Maometto. È ricordata nel Corano LXXI:23.

                                               

Yaghuth

Yaghūth in arabo: يَغُوثَ ‎, Yaghūth "Egli soccorre", è un idolo preislamico citato anche nel Corano come una divinità risalente allepoca del profeta Noè.