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ⓘ Dysderidae




Dysderidae
                                     

ⓘ Dysderidae

Il nome deriva dal greco δύσ-, dìs-, prefisso peggiorativo, indicante la difficoltà di compiere unazione e δῆρις, dèris, cioè combattimento, lotta, gara, stando a significare, letteralmente, contro cui si combatte male, volendo indicare una loro abilità nellaffrontare gli avversari, ed il suffisso -idae, che designa lappartenenza ad una famiglia.

                                     

1. Caratteristiche

Gli appartenenti a questa famiglia hanno sei occhi, disposti a semicerchio come gli appartenenti alla famiglia Segestriidae ma solo le prime due paia di zampe sono rivolte in avanti; le femmine hanno lepigino sclerotizzato. Hanno dimensioni variabili da 5 a 14 millimetri ed il corpo ha forma allungata.

                                     

2. Comportamento

Posseggono cheliceri molto sviluppati che adoperano per penetrare la spessa pelle degli onischi e dei coleotteri, loro prede favorite. Alcune specie del genere Dysdera, se minacciate, non esitano a mordere anche luomo e, anche se il loro veleno non è stato studiato a fondo, pare non provochi che arrossamenti ed edemi localizzati.

Passano il giorno sotto le pietre, soprattutto se scaldate dal sole, dove costruiscono un bozzolo sferico per deporvi le uova. Sono agili corridori e soprattutto la femmina è aggressiva. Dinverno non è difficile trovarseli in casa, dove cercano rifugio alle rigide temperature esterne.

                                     

3. Distribuzione

È una famiglia pressoché cosmopolita, presente in tutta Europa, Asia centrale, Medio Oriente, Africa settentrionale, Australia, Sudafrica, Brasile, Argentina, Cile, Colombia e Stati Uniti orientali.

                                     

4. Tassonomia

Attualmente, a giugno 2017, si compone di 24 generi e 542 specie viventi e 1 genere fossile. Per la suddivisione in sottofamiglie viene esposta di seguito la classificazione dellentomologo Joel Hallan:

  • Dysderinae C. L. Koch, 1837
  • Dysdera Latreille, 1804 - cosmopolita
  • Rhodera Deeleman-Reinhold, 1989 - Creta
  • Tedia Simon, 1882 - Israele, Siria
  • Stalitochara Simon, 1913 - Algeria
  • Cryptoparachtes Dunin, 1992 - Georgia, Azerbaigian
  • Harpactocrates Simon, 1914 - Europa
  • Hygrocrates Deeleman-Reinhold, 1988 - Georgia, Turchia
  • Dysderocrates Deeleman-Reinhold & Deeleman, 1988 - Penisola balcanica
  • Parachtes Alicata, 1964 - Europa meridionale
  • Dysderella Dunin, 1992 - Azerbaigian, Turkmenistan
  • Harpacteinae
  • Stalagtia Kratochvíl, 1970 - Penisola balcanica, Grecia
  • Dasumia Thorell, 1875 - Europa, Medio Oriente
  • Harpactea Bristowe, 1939 - dallEuropa allIran, Mediterraneo
  • Minotauria Kulczynski, 1903 - Creta
  • Folkia Kratochvíl, 1970 - Penisola balcanica
  • Kaemis Deeleman-Reinhold, 1993 - Italia
  • Sardostalita Gasparo, 1999 - Sardegna
  • Holissus Simon, 1882 - Corsica
  • Rhodinae
  • Mesostalita Deeleman-Reinhold, 1971 - Penisola balcanica, Italia
  • Stalitella Absolon & Kratochvíl, 1932 - Penisola balcanica
  • Speleoharpactea Ribera, 1982 - Spagna
  • Parastalita Absolon & Kratochvíl, 1932 - Bosnia-Herzegovina
  • Rhode Simon, 1882 - Mediterraneo
  • Stalita Schiödte, 1847 - Penisola balcanica


                                     

4.1. Tassonomia Genere fossile

  • Dasumiana Wunderlich, 2004 †; fossile, Paleogene
  • Dasumiana emicans Wunderlich, 2004 †; fossile ambra baltica
  • Dasumiana subita Petrunkevitch, 1958 †; fossile ambra baltica
  • Dasumiana valga Wunderlich, 2004 †; fossile ambra baltica

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