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ⓘ Solarolo




Solarolo
                                     

ⓘ Solarolo

Il 27 gennaio 2012 lo stemma del comune di Solarolo è stato insignito della Medaglia dargento al merito civile, in memoria dei caduti per la libertà della seconda guerra mondiale.

                                     

1. Monumenti e luoghi dinteresse

Architetture religiose

I principali monumenti religiosi del territorio sono il Santuario della Beata Vergine della Salute costruito nella prima metà del XVIII secolo e lOratorio dellAnnunziata. Nel 1736 fu collocata dentro il Santuario la sacra immagine della Vergine che viene celebrata ogni anno nella Festa dellAscensione.

Architetture militari

A Solarono sono ancora ben conservate le Mura Manfrediane e la Porta del Castello.

Altri monumenti

Di particolare interesse il bassorilievo marmoreo, raffigurante la Madonna col Bambino, conservato nella Sala del Consiglio Comunale. Lopera, risalente alla metà del XV secolo, è stata recentemente attribuita ad Andrea del Verrocchio.

In occasione della Giornata FAI di Primavera 2013, il Comune ha reso accessibili: il rilievo marmoreo della Madonna con Bambino, lOratorio dellAnnunziata, il santuario intitolato alla Madonna della Salute ed il sito archeologico dellEtà del Bronzo di via Ordiere.

                                     

2.1. Società Etnie e minoranze straniere

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 469 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

  • Romania 138 3.10%
  • Marocco 61 1.37%
  • Albania 127 2.85%
                                     

2.2. Società Religione

Nel comune di Solarolo sono presenti sette parrocchie facenti parte di due diocesi diverse:

  • Diocesi di Faenza-Modigliana: Santa Maria Assunta principale, Santa Maria in Felisio, Santa Maria in Casanola e San Michele in Gaiano;
  • Diocesi di Imola: Castelnuovo e San Mauro.

Il principale luogo di devozione mariana è il Santuario della Beata Vergine della Salute. La Madonna della Salute viene festeggiata in occasione dellAscensione. Nata nel 1730, è la festa religiosa più importante per la comunità solarolese.

La "Madonna di Solarolo" è unantica scultura della Vergine in marmo di Carrara. Per secoli fu visibile nella Rocca cittadina. Sepolta tra le macerie della Torre civica, minata dai tedeschi in fuga alla fine della Seconda guerra mondiale, fu ritrovata pressoché intatta alla metà degli cinquanta. Da allora è collocata nel salone del consiglio comunale. Nel 2004 è stata attribuita con certezza ad Andrea del Verrocchio dal professor Francesco Caglioti.



                                     

3.1. Cultura Musei

  • Museo Civico della SS. Annunziata - Allestito nel nuovo Palazzo comunale, conserva la raccolta di opere pittoriche del Comune. La maggior parte di esse provengono dallantico oratorio dellAnnunziata.
                                     

3.2. Cultura Eventi e ricorrenze

  • "Oktoberfest solarolese" terzo fine settimana di settembre
  • "Sagra del sabado" dolce con ripieno a base di castagna e bagnato nella saba, terzo fine settimana di novembre.
  • "Sagra della Polenta e biso" terzo fine settimana di gennaio
  • "Festa dellAscensione" come da calendario religioso, nei tre giorni precedenti lascensione, nata nel 1730 in occasione del trasferimento dentro le mura della targa ceramica devozionale della Beata Vergine della Salute, originariamente collocata in una celletta alla Collegiata. Secondo unormai collaudata tradizione, alla Festa sono presenti anche le delegazioni dei due comuni gemellati con Solarolo: Kirchheim am Ries Germania con la banda municipale, la birra e specialità gastronomiche, e Rhemes-Notre-Dame Valle dAosta con i prodotti tipici.
                                     

4. Economia

Dalle dichiarazioni Irpef del 2011 basate sui redditi del 2010 emerge che i solarolesi hanno dichiarato in media 19.492 euro. Rispetto al 2009 si registra un aumento del 6.2%, il più dei comuni del Faentino e uno dei più alti della Provincia.

                                     

5. Amministrazione

Il comune di Solarolo dal 1º gennaio 2012 fa parte dellUnione dei comuni della Romagna Faentina.

Gemellaggi

  • Kirchheim am Ries, dal 16 maggio 1999.
  • Rhêmes-Notre-Dame, dal 1999;
                                     

6. Infrastrutture e trasporti

Il ponte sul fiume Senio è linfrastruttura più importante per la viabilità stradale. Fu realizzato in legno nel 1807. Collega il paese con il territorio faentino. Solarolo è attraversata dalla linea ferroviaria Castelbolognese-Ravenna aperta nel 1863 ed è dotata della propria stazione, servita da linee regionali.