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ⓘ Motomondiale 1994




Motomondiale 1994
                                     

ⓘ Motomondiale 1994

La stagione 1994 è stata la quarantaseiesima del Motomondiale; rispetto allanno precedente il numero dei gran premi rimase sempre di 14, il Gran Premio motociclistico del Brasile venne però sostituito da quello dArgentina mentre il GP di San Marino lasciò il posto a quello di Francia.

                                     

1. Il contesto

Nessuna modifica venne inserita questanno nelle varie metodologie di calcolo dei punteggi.

Il calendario della stagione mantenne per la sua prima parte la stessa intelaiatura dellanno precedente con inizialmente tre trasferte in Australia, Malaysia e Giappone seguite da 8 gran premi in Europa. La parte finale fu composta invece da due trasferte in America, dapprima negli Stati Uniti dAmerica e in seguito in Argentina, per tornare infine nuovamente in Spagna per la prova conclusiva del campionato.

Nella classe regina il titolo andò al pilota australiano Mick Doohan su Honda, mentre nelle classi minori, in 250 Max Biaggi portò lAprilia al primo titolo nella quarto di litro. La casa motociclistica di Noale vinse anche il Mondiale della 125 con Kazuto Sakata, primo giapponese a vincere liride con una casa europea. Nei sidecar, si riconfermò iridata la coppia Biland-Waltisperg settimo titolo per Biland, nonostante il passaggio dal motore Krauser allo Swissauto.

                                     

2.1. Le classi Classe 500

Il 1994 fu lanno in cui Michael Doohan iniziò il suo dominio nella classe 500: nove le vittorie del pilota australiano sulla Honda, il numero più alto dal 1972; in nessuna delle gare arrivò oltre al terzo posto. Dopo vari anni era tra laltro cambiata la livrea della casa giapponese che non riportava più lo stesso sponsor principale: lazienda dei tabacchi aveva infatti deciso di spostare i suoi investimenti pubblicitari dalla Honda Racing Corporation alla Formula 1 curiosamente restarono invece sponsorizzate da altre aziende dello stesso settore le altre due case principali giapponesi.

Luca Cadalora prese leredità di Wayne Rainey in Yamaha, terminando secondo in graduatoria e vincendo due prove; terza la Cagiva dellamericano John Kocinski: per la Casa varesina fu la migliore stagione dal suo debutto nel 1980, ma fu anche lultima, poiché decise di ritirarsi alla fine della stagione.

Il detentore del titolo dellanno precedente, Kevin Schwantz su Suzuki dovette accontentarsi della quarta posizione con due vittorie in singoli gran premi.

Anche unaltra casa italiana si presentò al via in alcune prove: Loris Reggiani portò in gara una Aprilia da 400 cm³ ma dopo il nono posto nella gara desordio non ottenne altri risultati validi.

Occasionalmente, in mano a piloti privati, si vide al via anche la Paton, ma anchessa non riuscì ad ottenere risultati validi per le classifiche.

Classifica piloti prime 5 posizioni
                                     

2.2. Le classi Classe 250

Il titolo piloti della classe 250 fu conquistato da Max Biaggi su una Aprilia ma, come in casi precedenti, il titolo costruttori non andò alla stessa casa motociclistica bensì fu appannaggio della Honda, grazie anche alle 8 vittorie ottenute dai suoi piloti contro le 6 dei piloti della casa di Noale.

Il detentore del tito lanno precedente, Tetsuya Harada questanno giunse solo al settimo posto; alle spalle di Biaggi si piazzarono invece 4 piloti con moto Honda con Tadayuki Okada al secondo posto e Loris Capirossi al terzo.

Nonostante lhandicap fisico causato dal grave incidente occorsogli lanno precedente, Wayne Rainey restò nellambiente delle corse per dirigere un team della Yamaha che faceva correre Kenny Roberts Jr.

Una piccola anomalia avvenne in occasione del Gran Premio motociclistico di Spagna: il direttore di corsa segnalò la fine della corsa con leggero anticipo, sbandierando per primi alcuni degli ultimi piloti; la classifica finale venne quindi considerata quella del passaggio al penultimo giro.

Classifica piloti prime 5 posizioni


                                     

2.3. Le classi Classe 125

La situazione del campionato nella classe 125 fu molto simile a quella della 250.

Il titolo piloti andò a Kazuto Sakata equipaggiato da una motocicletta Aprilia; la casa motociclistica italiana non si aggiudicò però il titolo costruttori, andato alla giapponese Honda.

Ai primi posti della classifica si piazzarono tre piloti giapponesi, mentre il detentore del titolo 1993, Dirk Raudies dovette accontentarsi questanno del quarto posto accompagnato peraltro da tre vittorie nei singoli gran premi; un maggior numero di vittorie le ottenne solamente Takeshi Tsujimura giunto terzo nella classifica finale mentre i due capofila, Sakata e Noboru Ueda ne ottennero anchessi tre a testa.

Lunico altro polita ad aggiudicarsi un gran premio durante lannata fu lo spagnolo Jorge Martínez su Yamaha anche per la casa fu lunica vittoria; il pluri-iridato delle piccole cilindrate si impose in occasione del Gran Premio motociclistico dArgentina.

Classifica piloti prime 5 posizioni

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