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ⓘ Mammuthus meridionalis




Mammuthus meridionalis
                                     

ⓘ Mammuthus meridionalis

Il mammut meridionale altrimenti noto come elefante meridionale è una specie estinta di mammut, originaria dellAsia Minore, che entrò in Europa nel Pleistocene inferiore ed era molto diffusa nel territorio della penisola italiana allinizio del Quaternario.

                                     

1. Descrizione

Le dimensioni del Mammuthus meridionalis erano notevoli anche rispetto alle specie attuali di elefanti; gli esemplari adulti raggiungevano infatti 4 metri di altezza e 6 metri di lunghezza ed un peso di circa 10 tonnellate, circa il doppio di un elefante asiatico. Laspetto era simile a quello degli elefanti viventi fatta eccezione per le zanne dette difese più lunghe e per una diversa inclinazione del dorso. Caratteristici sono anche i grossi denti molari, tre per quadrante, costituiti da strette lamelle di avorio utili alla triturazione di grandi quantità di vegetali. Il terzo molare diviene funzionale solo quando il primo è usurato, mantenendo costante la superficie utile alla masticazione.

                                     

2. Evoluzione

Il diretto antenato di questo animale si ritiene possa essere stato Mammuthus subplanifrons apparso nel Pliocene. Da qui i rapporti evolutivi si fanno più incerti, ma sembra che dal meridionalis sia disceso Mammuthus trogontherii, che a sua volta diede origine a Mammuthus primigenius il mammut lanoso sopravvissuto fino a circa 4.000 anni a.C.

                                     

3. Fossili

I ritrovamenti di fossili riferibili a questa specie sono molto numerosi in Italia molari e zanne. Al Museo Nazionale dAbruzzo, a LAquila, è conservato un esemplare, rinvenuto 1954 nel comune di Scoppito AQ, molto ben conservato e praticamente completo. Due crani provenienti dal Valdarno sono conservati nel Museo di Geologia e Paleontologia dellUniversità di Firenze. Uno scheletro completo è al museo statale di Stavropol. Uno scheletro non completo è in mostra anche al Museo Paleontologico di Montevarchi.

                                     

4. Tradizione popolare

Prima dellimporsi del concetto di evoluzione e della geologia moderna le popolazioni che abitavano le aree interessate dal ritrovamento di fossili di meridionalis, soprattutto nel Valdarno, tendevano a dare spiegazioni fantasiose sulla loro origine come conferma John Murray nella sua Guida del Centro Italia del 1843: "A Montevarchi ha sede lAccademia Valdarnese il cui museo ospita una ricca collezione di fossili che merita una visita da parte del viaggiatore che si interessa di scienza. Ma gli abitanti, che ignorano la storia naturale, sostengono che per questa via sia passato Annibale e dunque ritengono che quelle ossa siano i resti degli elefanti cartaginesi"