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ⓘ Civitanova Marche




Civitanova Marche
                                     

ⓘ Civitanova Marche

Di seguito è riportata la tabella con le medie climatiche e i valori massimi e minimi assoluti registrati nel trentennio 1971-2000 e pubblicati nellAtlante Climatico dItalia del Servizio Meteorologico dellAeronautica Militare. I dati sono stati registrati dalla Stazione meteorologica di Ancona Falconara situata a circa 40 km di distanza da Civitanova Marche.

In base alle medie climatiche del trentennio 1971-2000, le più recenti in uso, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, è di +5.3 °C, mentre quella del mese più caldo, agosto, è di +22.6 °C.

Le precipitazioni medie annue si attestano attorno ai 740 mm, con minimo relativo in primavera e un picco massimo in autunno.

Lumidità relativa media annua fa registrare un valore pari al 76%, con un minimo del 71% a luglio e un massimo dell82% a novembre.

                                     

1.1. Storia Età antica

Gli insediamenti preistorici scoperti dagli archeologi, dimostrano che luomo abitava larea geografica occupata ora da Civitanova Marche fin dal periodo Paleolitico. Dalla seconda metà del VI secolo a.C. i greci utilizzano il Mare Adriatico per i loro commerci, la foce del fiume Chienti Kleos in greco, il glorioso viene utilizzata dalle loro navi come approdo.

Cluana è il nome più antico di Civitanova Marche, viene probabilmente fondata nellVIII secolo a.C., quindi in epoca pre-romana, a nord della foce del fiume Chienti che cambiò nome in Cluentum in epoca romana lungo la costa adriatica.

Nel 268 a.C. il popolo piceno viene sconfitto in guerra dai romani, la sua terra annessa al territorio di Roma e con essa anche Cluana.

Nel 50 d.C. su una collina vicina al mare, nei pressi di Cluana, sorge un nuovo piccolo centro abitato: Cluentis Vicus, lattuale Civitanova Alta frazione di Civitanova Marche, la sua fondazione ci è testimoniata da unepigrafe di pietra, oggi conservata nellatrio della Delegazione comunale. I due centri, pur diversi, uno sul mare laltro arroccato sullaltura, nel corso dei secoli, tra alterne vicende, rimangono sempre legati e collegati tra loro.

Nel periodo delle invasioni barbariche Cluana viene distrutta dai Visigoti e quasi tutti i superstiti si rifugiano nel vicus. In questepoca di decadenza dellImpero Romano dOccidente il Piceno è teatro di continue invasioni, saccheggi e devastazioni.

                                     

1.2. Storia Età medievale

Cluentis Vicus riesce a sopravvivere a questo duro periodo storico e nel 1009 lo si menziona con i nomi Civitate Nova, Civitas Nova, Civitatem Novam e Nova Civitas. La vita riprende le persone pian piano ritornano ad abitare più vicino alla costa, sulla collina San Marone, dove fin dal II secolo sono presenti le salme del santo martire, oggi patrono di Civitanova Marche.

Con larrivo dei Franchi si impone il sistema feudale, e sempre più frequenti sono le sottomissioni le aggregazioni al Comune di feudatari e monasteri. Lantica famiglia degli Aldonesi o Aldonensi nel 1075, si fa garante, con il vescovo di Fermo Pietro I, della difesa della città.

Nei secoli successivi sono molti i domini che si avvicendano: la Chiesa, i Varano da Camerino, i Malatesta da Rimini, Francesco Sforza da Milano, Filippo Maria Visconti e i Cesarini da Roma.

                                     

1.3. Storia Età rinascimentale

Nel 1440, sotto la signoria degli Sforza, viene costruita una nuova cinta muraria chiamata "Scarpata" e modificate le quattro torri a difesa delle porte. Il porto, per proteggersi dai pirati barbareschi viene fornito di una fortezza di difesa poiché nonostante la presenza di pirati che infestano le coste non si arresta linsediamento sulla costa di famiglie di pescatori e commercianti. Della fortezza oggi rimane solo parte del basamento delle mura volte a nord e a est. Tutto il resto è stato inglobato o sostituito dallattuale palazzo comunale Cesarini-Sforza e dal cine-teatro Rossini.

                                     

1.4. Storia Età moderna

Nella prima metà del XVI secolo la città vive un altro periodo difficile, subendo lotte interne, scorrerie, incursioni turche, dispute tra signorotti locali e anche la peste, che fa una strage tra la popolazione. Alla fine di questo periodo la città è in piena decadenza e nel 1551 viene ceduta da papa Giulio III al nobile romano Giulio Cesarini per risanare un debito contratto dalla Camera Apostolica.

Papa Sisto V nato a Grottammare, non lontana da Civitanova alla fine del Cinquecento trasforma il marchesato dei Cesarini in ducato, che nel 1674 assume il nome di Cesarini–Sforza, per il matrimonio di Livia Cesarini con Federico Sforza di Santa Fiora. Questo evento segna un periodo di rinascita e di rinnovamento urbanistico: vengono costruite nuove mura per la Città Alta, nuove strade e palazzi. Rinascita che però non porta benessere ai cittadini, che continuano a vivere in misere condizioni. Fra i duchi di Civitanova è da ricordare Virginio Cesarini, poeta italiano, amico di Galileo Galilei e membro dellAccademia dei Lincei.

Nel Seicento e nel Settecento la Città Alta continua a trasformarsi, viene ampliata la piazza principale e costruita la chiesa di San Paolo, che prende il posto dellomonima Collegiata, la Torre civica è rimpiazzata dalla Torre dellorologio.

La città nel frattempo continua a svilupparsi nonostante il pericolo di invasioni turche, albanesi e dalmate, il Porto cresce e prende forma una nuova cittadina. Civitanova nel 1782 conta 6057 abitanti di cui 5717 nella Città Alta, 65 a San Marone e 275 al Porto.



                                     

1.5. Storia Età contemporanea

Il 12 dicembre 1828 papa Leone XII concede il titolo di Città alle due sedi, quella Alta e il Porto. Nel 1833 la città conta 8.400 abitanti.

Nel 1841 sul Porto viene costruita la prima chiesa, San Paolo, completata nel 1853.

Nel 1913 la frazione di Porto Civitanova viene elevata a comune autonomo; nel 1938 Porto Civitanova e Civitanova Alta si riuniscono in un unico comune con il nome di Civitanova Marche.

Il seguente sviluppo industriale fa diventare Porto Civitanova sede di villeggiatura estiva di nobili famiglie dellentroterra. Il conte Pieralberto Conti costruisce un ippodromo e, nel 1910, una villa in stile liberty finanziata dalla sua prima moglie, la contessa Augusta Morrone Mozzi.

La città si arricchisce di nuove strade, ville signorili, edifici in stile liberty, spiagge e spazi ricreativi che davano a Civitanova la configurazione di centro turistico balneare.

Civitanova fu sede vescovile. Secondo tradizione nella Chiesa cattolica il titolo delle diocesi soppresse è conferito ai vescovi destinati a cariche di curia o a funzioni diplomatiche. Il titolare dellantica diocesi è oggi larcivescovo Claudio Maria Celli, in servizio presso la curia vaticana.

                                     

2.1. Monumenti e luoghi dinteresse Palazzo Ducale Cesarini-Sforza

Il Palazzo Ducale Cesarini Sforza è stato costruito nel XVI secolo sui resti di una costruzione precedente risalente al XIII secolo. Il palazzo è stato poi ulteriormente rimaneggiato nel XIX secolo. Allinterno sono conservati affreschi cinquecenteschi di Pellegrino Tibaldi. Lanno della prima ristrutturazione coincide con la cessione di Civitanova, nel 1551, da parte di Papa Giulio III al nobile romano Giuliano Cesarini per un debito contratto dalla Camera Apostolica. Alla fine del Cinquecento papa Sisto V trasforma il marchesato di Civitanova in ducato. Nel secolo successivo il palazzo assume la denominazione di Palazzo Ducale Cesarini-Sforza a seguito del matrimonio fra Livia Cesarini e Federico Sforza di Santa Fiora avvenuto nel 1674. Il palazzo, che è stato recentemente restaurato, si trova in Piazza della Libertà a Civitanova Alta.

                                     

2.2. Monumenti e luoghi dinteresse Palazzo Cesarini-Sforza

Il Palazzo Cesarini-Sforza è stato edificato nel 1862 sui resti di una fortezza quattrocentesca. Il palazzo si caratterizza per lo stile architettonico tardo neoclassico, incurvato su motivi rinascimentali, tipica espressione delleclettismo ottocentesco che combinava insieme motivi rinascimentali e neoclassici. Il palazzo, oggi sede comunale, si affaccia sullampia piazza XX Settembre oggi adibita a parcheggio e al termine della stessa sono presenti i giardini che conservano al loro interno la fontana che una volta adornava il centro della piazza.

                                     

2.3. Monumenti e luoghi dinteresse Palazzo della Delegazione

Costruito nel 1867 su progetto dellingegner Guglielmo Prosperi e realizzato dai fratelli Basile, si presenta su tre piani, rivolti verso la piazza della città alta. Il piano terra, con un loggiato e al centro di questo lingresso, nellatrio del quale è affissa la lapide romana con inciso Cluentensis Vicus, antico nome della città. Unampia scalinata fa accedere alla sala consiliare affrescata con le raffigurazioni dellEneide in onore del poeta civitanovese Annibal Caro e i ritratti dei cittadini illustri.

                                     

2.4. Monumenti e luoghi dinteresse Lido Cluana

Oltre i giardini adiacenti a Piazza XX Settembre, appaiono le eleganti palazzine del Lido Cluana in stile liberty, rimaneggiate in epoca fascista con laggiunta di fasci littori portabandiera che ancora oggi si possono osservare sulle palazzine.

                                     

2.5. Monumenti e luoghi dinteresse Villa Conti

La Villa Conti è una villa liberty costruita nel 1910 e completamente distrutta durante la seconda guerra mondiale ed in seguito ricostruita. Situata fra la Città Alta ed il porto, immersa in un parco con giardino allitaliana. Di fianco la villa sorge una chiesa in stile neogotico che è la riproduzione in scala di quella dei Cappuccini Nuovi di Macerata. Nella cripta della chiesa di San Michele Arcangelo sono custodite le tombe dei Conti e della cantante lirica Francisca Solari seconda moglie di Pier Alberto Conti.

Nella proprietà sorge una torre quattrocentesca, accanto alla chiesa in miniatura, e la palazzina San Michele, raro esempio di art nouveau nella zona del maceratese. La palazzina è perfettamente conservata ed è stata costruita su progetto dellarchitetto Paolo Sironi.

                                     

2.6. Monumenti e luoghi dinteresse Villa Eugenia

Nel quartiere San Marone è situata Villa Eugenia, fatta edificare da Napoleone I nel 1797. La Villa attualmente versa in precarie condizioni: tetti sfondati, intonaci che cadono a pezzi, vegetazione che cresce incontrollata. A causa delle condizioni di incuria a cui è sottoposta la villa, oggi non può essere visitata da nessuno. Ospitò i Napoleonidi che a Civitanova possedevano unazienda agraria. Vi soggiornò limperatrice Eugenia de Montijo, moglie di Napoleone III.

                                     

2.7. Monumenti e luoghi dinteresse Cinta Muraria di Civitanova Alta

Le mura castellane del XV secolo, ben conservate, anche se intaccate nellaspetto da interventi eseguiti da privati in anni recenti, sono un ottimo esempio di architettura militare rinascimentale. Fatte edificare nel 1440 dagli Sforza con le quattro porte S. Paolo, Girone, Mercato e S. Angelo meglio conosciuta con il nome di Porta Marina con il caratteristico cipresso nato dentro la fascia merlata.

                                     

2.8. Monumenti e luoghi dinteresse Santuario di San Marone Martire

La chiesa sorge nel quartiere San Marone, nella parte bassa della città. Originariamente di impianto romanico, eretta sul luogo del martirio del Santo Patrono, primo martire del Piceno. Oggi la chiesa-santuario, si presenta con una navata centrale e due laterali e conserva resti architettonici antichi provenienti dallantico complesso; la facciata presenta una lunetta sul portale principale dove sono rappresentati la Vergine con Bambino tra San Marone e Santa Domitilla, opera eseguita alla fine dellOttocento dallartista Sigismondo Nardi. Sotto laltare maggiore sono custodite le reliquie del Santo. In questo santuario il 13 maggio 1823 si sposarono Sante Possenti, Governatore dello Stato Pontificio e Agnese Frisciotti di Civitanova, genitori di San Gabriele dellAddolorata compatrono della città.

                                     

2.9. Monumenti e luoghi dinteresse Chiesa di SantAgostino

Limpianto originale della chiesa è del XIII secolo ed era inizialmente intitolata a SantAntonio. Nel XVIII secolo la chiesa è stata rimaneggiata e intitolata a SantAgostino. Lintervento di ristrutturazione ha fatto sì che ledificio venisse notevolmente rialzato, una cupola venisse realizzata al centro del transetto, nuove cappelle dotate di altari venissero aperte lungo la navata e gli interni stuccati secondo lo stile dellepoca. Fra gli autori degli stucchi si segnala la presenza dello scultore anconetano Gioacchino Varlè, attivo nella chiesa di Santa Chiara a Montelupone, ed al suo stile aggraziato, legato ai modelli di Camillo Rusconi.

                                     

2.10. Monumenti e luoghi dinteresse Chiesa di San Francesco

La chiesa, eretta nel XIV secolo e rimaneggiata nel XVIII secolo, dellimpianto originario trecentesco conserva il portale gotico, resti della decorazione romanico-gotica sui fianchi e la torre campanaria. Oggi è adibita a spazio multimediale, per convegni, proiezioni, mostre.

                                     

2.11. Monumenti e luoghi dinteresse Collegiata di San Paolo Apostolo

La chiesa di S. Paolo Apostolo è stata edificata nel XVII secolo e sorge sullantica Collegiata rinascimentale. Allinterno della chiesa si trova una fonte battesimale datata 1423 legata secondo la tradizione al patrono San Marone, una Natività di Maria del pittore Andrea Briotti 1561 e una Crocifissione di Durante Nobili da Caldarola 1508-1578. È conservata una parte delle reliquie del Santo Patrono. Allinterno un bellissimo e settecentesco organo del Callido. Il 9 aprile 1801 in questa chiesa venne battezzata la contessa Agnese Frisciotti, mamma di San Gabriele dellAddolorata.

                                     

2.12. Monumenti e luoghi dinteresse Chiesa di Cristo Re

Chiesa principale della città. Moderna costruzione iniziata nel 1933 su progetto dellingegner Gustavo Steiner terminata alla fine degli anni ottanta grazie al contributo economico dei pescatori e degli armatori civitanovesi, la chiesa a navata unica, si caratterizza per le bellissime vetrate istoriate di vetro policromo e per il campanile progettato dallarchitetto Dante Tassotti, con torre a base circolare alta 33 metri e chiusa da una cuspide a forma di cono. Il campanile funge anche da faro, indicando le lettere C ed M dellalfabeto Morse, iniziali di Civitanova Marche. Il campanile è praticabile salendo 285 scalini o grazie ad un ascensore.

                                     

2.13. Monumenti e luoghi dinteresse Chiesa del Santissimo Sacramento

Edificata prima del Cinquecento, sorge nella piazza dellex ospedale cittadino. Sede della Confraternita del Santissimo Sacramento dal 1785, tuttora custodisce un antiquarium, dove si può ammirare una raccolta di oggetti di culto datati tra il XVI e il XIX secolo

                                     

2.14. Monumenti e luoghi dinteresse Chiesa Convento dei Padri Cappuccini

Edificati entrambi nel 1625, ma la chiesa, dedicata a San Giovanni Battista, fu ricostruita nel 1819. Il suo interno è ricco di opere darte. Laltare maggiore, in legno di noce, è stato trasferito qui nel 1904 dalla cappella Centofiorini della Chiesa di San Francesco e racchiude la tela del pittore Gaetano Bessi. A destra dellaltare si trova la bella pala di Pietro de Petri Traslazione della Santa Casa di Loreto. A destra dellaltare un Crocifisso ligneo di autore ignoto. Allinterno è venerata la reliquia della Santa Croce. In questo convento visse per anni San Serafino da Montegranaro prima del trasferimento ad Ascoli Piceno.

                                     

2.15. Monumenti e luoghi dinteresse Altri edifici religiosi

  • Chiesa di San Savino: chiesa rurale costruita in onore del santo vescovo diocesano Savino. Al suo interno è custodita la reliquia del santo
  • Chiesa di San Giovanni Bosco: costruita nei primi anni duemila in onore del Santo dei Giovani. È situata nel quartiere San Marone
  • Chiesa di San Giovanni Battista: situata sul lungomare nord, adiacente la casa di riposo cittadina. Al suo interno opere di artisti locali e altari in marmo
  • Chiesa di San Giuseppe Operaio: costruita negli anni 60 nel quartiere Risorgimento. Si distingue per i suoi colori chiari allinterno
  • Chiesa della Madonna dei Buoni Consiglio: situata nelle campagne civitanovesi, allinterno è venerato un quadro della Madonna con Bambino con decori di vetro di murano. Una statua in cartapesta di San Vincenzo Ferreri patrono delle campagne
  • Chiesa e Convento Stella Maris: edificati nei primi del novecento. La chiesa è stata più volte rimaneggiata.
  • Chiesa e Istituto Sant Alfonso Maria Fusco: costruiti nel dopoguerra nel centro cittadino. La chiesa è ornata con marmi e statue originali
  • Chiesa di Maria Ausiliatrice: di recente costruzione, situata nel quartiere di San Marone, è una tra le più grandi chiese del territorio comunale. Caratterizzata dal tetto a forma di tenda. A suo interno spiccano le vetrate istoriate e il soffitto in legno massello.
  • Chiesa di San Domenico: la chiesa è situata nelle colline circostanti la Città Alta, allinterno stucchi ed opere darte di artisti locali
  • Chiesa di San Carlo Borromeo: situata nel quartiere Fontespina. È stata fatta costruire nel 1911 dallarcivescovo Carlo Castelli a ricordo dei suoi genitori. A suo interno sullaltare principale un dipinto della Vergine con Bambino e San Carlo che presenta la Città di Civitanova.
  • Chiesa della Madonna Bella: situata in corso Annibal Caro. Di stile ottocentesco e pianta circolare è venerata una statua delle Madonna del Carmine
  • Chiesa di San Gabriele dellAddolorata: situata nel quartiere omonimo. È stata costruita negli anni 70. Voluta dal popolo e dal parroco fondatore Lauro Chiaramoni in onore del giovane santo concittadino. A suo interno pregevoli mosaici e vetrate istoriate della vita del giovane compatrono cittadino
  • Chiesa della Madonna degli Angeli: appena fuori le mura della Città Alta, sorge il santuario edificato nel 1794, la chiesa contiene una cappellina con laffresco della Vergine. Il complesso è stato edificato per ricordare unapparizione con presunti bagliori volti a suggerire il luogo dove edificare la futura chiesa


                                     

3.1. Società Etnie e minoranze straniere

Al 31 dicembre 2014 gli stranieri residenti nel comune di Civitanova Marche sono 3995 e costituiscono il 9.56% della popolazione totale. Tra le nazionalità più rappresentate troviamo:

  • Tunisia, 106 0.25%
  • Russia, 113 0.27%
  • Macedonia del Nord, 117 0.28%
  • Cina, 620 1.48%
  • Albania, 254 0.60%
  • Ucraina, 252 0.60%
  • Marocco, 138 0.33%
  • Romania, 606 1.45%
  • Bangladesh, 208 0.49%
  • Pakistan, 520 1.24%
                                     

3.2. Società Eventi

Festa del mare

Nella seconda domenica di giugno si tiene la tradizionale Festa del mare. Vi si svolge anche la tradizionale fiera mercato nel lungomare cittadino.

Festa del patrono San Marone Martire

Dal 15 al 18 agosto. Manifestazioni civili e religiose. Storica processione delle barche in mare con le reliquie del santo. I festeggiamenti si chiudono con il tradizionale concerto e spettacolo pirotecnico nella città alta.

Festa della copatrona Santa Maria Apparente

Si svolge nella prima settimana di giugno. Manifestazioni civili e religiose. Il 5 giugno la solenne processione a ricordo dellApparizione della Vergine.

Festa del Compatrono San Gabriele dellAddolorata

Si svolge in onore del santo concittadino nellomonimo quartiere lultima settimana di febbraio e seconda settimana di luglio. In città sono custodite tre sacre reliquie insigni del giovane santo.

                                     

4. Cultura

Musei

  • Museo delle arti e tradizioni popolari
  • Galleria darte moderna M. Moretti
  • Museo storico del trotto

Sedi espositive

  • Archivio Storico Parrocchia Collegiata San Paolo Apostolo
  • Archivio Storico Comunale
  • Spazio multimediale San Francesco
  • Auditorium SantAgostino
                                     

4.1. Cultura Musei

  • Museo delle arti e tradizioni popolari
  • Galleria darte moderna M. Moretti
  • Museo storico del trotto
                                     

4.2. Cultura Teatri e sale da concerto

  • Arena "La barcaccia" non più attiva.
  • Cineteatro G. Rossini: il cineteatro "Gioachino Rossini", già cineteatro "Beniamino Gigli", fu edificato nei primi anni del 900. Il baritono civitanovese Sesto Bruscantini iniziò qui la sua carriera, esibendosi nel 1939 nella Geisha di Sidney Jones nel ruolo di Wun-Hi e nel 1946 nella Bohème, nel ruolo di Colline, accanto a Mafalda Favero. Il teatro è stato ristrutturato interamente nel 1999 dopo circa un anno di chiusura.
  • Teatro Enrico Cecchetti: il teatro si trova in viale Vittorio Veneto, dove sorge lex Casa del Balilla, in seguito sede della biblioteca comunale e appunto del teatro "Enrico Cecchetti". Il progetto fu redatto nel 1933 dallarchitetto Adalberto Libera, uno dei massimi esponenti del razionalismo italiano, pioniere dellarchitettura moderna.
  • Teatro Annibal Caro: il teatro Annibal Caro è un teatro allitaliana situato a Civitanova Alta in via Annibal Caro. È stato edificato nel 1872 su progetto dellingegnere maceratese Guglielmo Prosperi. Linaugurazione è stata presieduta da Enrico Cecchetti, ballerino e coreografo famoso in tutto il mondo e illustre cittadino. Lingresso al teatro è stato abbellito da un portale a candeliere tardo quattrocentesco 1480 appartenuto in origine al Palazzo Santucci. Rimasto chiuso per molti anni, il teatro è stato sottoposto a un accurato restauro e riaperto al pubblico nel luglio del 1997.


                                     

4.3. Cultura Sedi espositive

  • Archivio Storico Parrocchia Collegiata San Paolo Apostolo
  • Archivio Storico Comunale
  • Spazio multimediale San Francesco
  • Auditorium SantAgostino
                                     

5.1. Geografia antropica Suddivisioni amministrative

La città è organizzata in undici quartieri:

  • Fontanella
  • Quattro Marine
  • Fontespina
  • Centro
  • Stadio
  • San Giuseppe Risorgimento
  • Civitanova Alta
  • San Gabriele Maranello
  • Villa Eugenia
  • San Marone
  • Santa Maria Apparente Torrione
                                     

5.2. Geografia antropica Santa Maria Apparente

Santa Maria Apparente conta circa 4.000 abitanti ed è posta al confine occidentale della città, adiacente al comune di Montecosaro. Inizialmente abitato da contadini e pastori, il piccolo centro si sviluppa agli inizi del XV secolo dopo lapparizione della Madonna al pastorello Vico Salimbene il 5 giugno 1411. patrona di Civitanova Marche assieme a San Marone Martire e San Gabriele dellAddolorata. lacqua del pozzo adiacente al santuario edificato dopo lapparizione, era considerata miracolosa per garantire il latte alle partorienti. Nel periodo compreso fra la fine degli anni settanta e linizio degli anni ottanta si sviluppa unampia zona industriale che ospita alcune importanti aziende, specialmente del calzaturiero e dei trasporti. Da quel momento in poi, il piccolo centro iniziale - 500 anime circa - conosce un rapido sviluppo, a tuttoggi in continua ascesa. Ogni anno, il 5 giugno, si celebra la festa patronale. Il 5 giugno 2011, è stato festeggiato il 600º anniversario delle apparizioni.

                                     

6. Economia

La città è una frequentata stazione balneare. La produzione di scarpe e lattività peschereccia sono le industrie principali. Fiorente è lartigianato delle sedie impagliate e della tessitura finalizzata alla realizzazione di tappeti e di tanti altri prodotti caratterizzati da motivi artistici pregiati. Apprezzate sono anche le arti della ceramica e delle maioliche, oltreché la lavorazione della pelletteria.

                                     

7.1. Infrastrutture e trasporti Strade

La città è attraversata in senso longitudinale dalla Strada statale 16 Adriatica che può essere utilizzata per raggiungere Padova a Nord o Otranto a Sud. Sullo stesso asse corre lAutostrada A14 Adriatica che congiunge Civitanova Marche a Bologna lungo la direzione Nord e Civitanova Marche con Taranto in direzione Sud. Per andare verso Ovest si può percorrere sia la Strada statale 485 Corridonia Maceratese che congiunge Civitanova Marche con Macerata, oppure la transappenninica Strada statale 77 della Val di Chienti che congiunge Civitanova Marche con Foligno in Umbria.

                                     

7.2. Infrastrutture e trasporti Ferrovie e tranvie

La stazione di Civitanova Marche-Montegranaro è posta sulla ferrovia Adriatica, nella tratta fra Ancona e Pescara, e punto di diramazione della ferrovia Civitanova Marche-Fabriano.

Fra il 1911 e il 1955, in prossimità della stazione era presente il capolinea della tranvia elettrica di Civitanova, un breve impianto tranviario di collegamento fra la città di Civitanova Alta e la località Porto Civitanova. La tranvia venne poi sostituita da una filovia, soppressa nel 1975.

                                     

7.3. Infrastrutture e trasporti Porto

Dopo una lunga pausa, dal 2011 è ripartito il servizio catamarano dal porto di Civitanova Marche verso Sebenico in Croazia.

                                     

7.4. Infrastrutture e trasporti Piste ciclabili

Sulla costa esiste già un tratto di ciclabile facente parte della realizzanda Ciclovia Adriatica, che una volta completata andrà a collegare tutte le località della costa adriatica: a Civitanova Marche al momento sono limitate ai due lungomare. Un altro percorso sale dal lido a Civitanova alta lungo il rio Maranello, mentre alla fine del lungomare sud si collega un altro tratto che costeggia la sponda nord del fiume Chienti, congiungendosi al percorso del Parco Fluviale del Chienti.

                                     

8. Sport

Calcio La squadra di calcio principale della città è la Civitanovese attualmente in Promozione, nella sua storia vanta alcuni anni in Serie C1 e Serie C2. Le altre squadre del Comune sono: Santa Maria Apparente Terza Categoria, United Civitanova Seconda Categoria, Vis Civitanova Terza Categoria, Real Marche Terza Categoria, La Saetta Terza Categoria, San Marone Terza Categoria, San Giuseppe Terza Categoria e Real Citanò Terza Categoria. Calcio a 5 LA.S.D. Civitanova 1996 è una società di calcio a 5 che disputa il campionato di serie B. Le altre squadre di calcio a 5 di Civitanova sono la Soccer Sma militante nel campionato provinciale di Serie D e il Futsal Fontespina squadra militante nel campionato regionale di serie C2. Pallavolo La squadra di pallavolo è la Cucine Lube Civitanova che da febbraio 2015 gioca allEurosuole Forum e milita in Superlega UnipolSai. Basket La squadra di pallacanestro della località è la Rossella Virtus Basket Civitanova che milita nel campionato nazionale di Serie B. È presente anche una squadra di basket femminile, la Fe.Ba. Infa Civitanova fondata nel 1986, che disputa il campionato di serie A2. La società A.S.D. Pallacanestro Civitanovese, fondata nel 2008, milita in serie B del campionato nazionale CSI, oltre alla prima squadra insegna minibasket ai bambini dai 4 anni in su presso la palestra Pirandello di Civitanova Marche. Ciclismo La città è stata per diversi anni sede del Cycling Team, squadra professionistica di ciclismo su strada. Tiro con larco La Compagnia Arcieri di Civitanova Marche nasce nel 1983. Ad oggi rappresenta una tra le società di tiro con larco più longeva delle Marche. È affiliata alla FITARCO ed alla FITAST ed organizza due gare interregionali 18 m indoor allanno. Nuoto Sono presenti due società dilettantistiche: Il Grillo Soc. Coop. S.D. e lA.S.D. Ippocampo Civitanova Marche.

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