Indietro

ⓘ Categoria:Storia dell'esperanto




                                               

Storia dellesperanto

La lingua internazionale esperanto è stata sviluppata negli anni Settanta e Ottanta dellOttocento da Ludwik Lejzer Zamenhof, che pubblicò per la prima volta i propri lavori nel 1887. Da allora, attorno allesperanto si è sempre mantenuta viva una comunità di parlanti più o meno vasta, a carattere transnazionale, dacché la lingua non ha mai ricevuto forte supporto da alcuno stato o organizzazione internazionale, ed è anzi stata in determinati momenti storici e sotto particolari circostanze messa al bando e proibita.

                                               

Esperanto e Chiesa cattolica

Per il suo carattere di organizzazione religiosa attiva in gran parte degli stati del mondo, la Chiesa cattolica ha a più riprese avuto contatti con il movimento esperantista ed è stata protagonista di numerose iniziative relative allimpiego della lingua internazionale esperanto come mezzo di comunicazione e di preghiera.

                                               

Dichiarazione di Boulogne

La Dichiarazione di Boulogne o Dichiarazione sullessenza dellesperantismo, è una dichiarazione in cinque punti sottoscritta il 9 agosto 1905 in conclusione dei lavori del primo Congresso universale di esperanto, tenutosi nella città di Boulogne-sur-Mer, in Francia. Tale dichiarazione vuole mettere in chiaro cosa è il movimento esperantista, ma anche cosa non è le idee che circolavano attorno al movimento erano talvolta sbagliate. Inoltre evidenzia alcuni concetti come lindipendenza dellesperanto da qualsiasi persona o ideologia. Viene ribadito che il suo iniziatore, Ludwik Lejzer Zamenhof, ...

                                               

Fundamento de Esperanto

Il Fundamento de Esperanto è un libro di L.L. Zamenhof, pubblicato nella primavera del 1905 e ufficializzato il 9 agosto 1905 come quarto articolo della Dichiarazione di Boulogne al primo congresso mondiale di esperanto tenutosi a Boulogne-sur-Mer, in Francia. Viene considerata lunica autorità obbligatoria nei confronti dellesperanto ed è per questo immutabile. Il Fundamento comprende quattro parti: una prefazione Antaŭparolo, una grammatica Gramatiko, una collezione di esercizi Ekzercaro e un "dizionario universale" Universala Vortaro. Ad eccezione della prefazione, quasi tutto nel Fundam ...

                                               

Movimento esperantista italiano

Il Movimento esperantista italiano fu presente sin dai primi anni di vita della lingua ausiliaria internazionale esperanto, le cui fondamenta furono gettate nel 1887 da Ludwik Lejzer Zamenhof. Attualmente il movimento insiste in gran parte attorno alla Federazione esperantista italiana, che rappresenta lItalia in seno allAssociazione universale esperanto. Alla FEI sono associati numerosi gruppi locali, spesso attivi da lungo tempo sul territorio. Anche la sezione giovanile della FEI, la Gioventù esperantista italiana, collabora alla promozione della lingua esperanto e dei valori della demo ...

                                               

Manifesto di Praga

Il manifesto di Praga è un insieme di sette principi del movimento esperantista. È stato pubblicato nel luglio 1996 durante il Congresso Universale di Esperanto tenutosi a Praga. Esso è rivolto ai governi ed alle organizzazioni internazionali, confermando gli ideali ed i diritti che sono ritenuti fondamentali per il movimento, e che non sarebbero rispettati da tali autorità.