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ⓘ Lingua battriana




Lingua battriana
                                     

ⓘ Lingua battriana

La lingua battriana o battriano è stata una lingua iranica nord-orientale, parlata nella regione della Battria in Asia centrale, in Afghanistan settentrionale. La sua forma scritta utilizzò prima lalfabeto aramaico e poi lalfabeto greco con laggiunta della lettera ϸ. La fonetica del battriano sembra condividere delle caratteristiche con il moderno pasthu e con lingua iraniche centrali come il parto e il sogdiano.

Il battriano fu decodificato nel 1957 da W.B. Henning, dopo la scoperta di uniscrizione a Surkh Kotal, nei pressi di Baghlan: si trattava della dedica per la fondazione di un santuario da parte dellimperatore Kanishka, del suo abbandono a causa dellinterruzione dellacquedotto e del suo restauro da parte di un funzionario dellimperatore Huvishka, successore di Kanishka.

                                     

1. Storia

Il battriano era probabilmente parlato dalle popolazioni della Battria prima dellinvasione di Alessandro Magno nel 323 a.C. circa: questo evento segnò linizio di due secoli di dominio ellenistico, prima con lImpero seleucide e poi col Regno greco-battriano, terminato nel 123 a.C. circa con linvasione degli Yuezhi; questi adottarono lalfabeto greco per scrivere il battriano, evento unico tra le lingue iraniche.

Il battriano sembra abbia affiancato il greco come lingua ufficiale dei Kushan, discendenti degli Yuezhi, e fu utilizzato nelle loro monete e nelle loro iscrizioni. Nel 1993 è stata ritrovata liscrizione di Rabatak, secondo la quale sotto il sovrano Kushan Kanishka attorno al 120 luso della lingua greca fu ufficialmente abolito. Lespansione territoriale dei Kushan permise al battriano di propagarsi in India settentrionale e in parti dellAsia centrale, fino al Turfan, nella Cina occidentale, dove alcuni manoscritti buddiste e manichee furono prodotti in battriano ancora nel IX secolo, facendone la più recente testimonianza delluso del battriano insieme ad alcune iscrizioni ritrovate nella valle del Tochi in Pakistan.