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ⓘ Ivan Egorovič Starov




Ivan Egorovič Starov
                                     

ⓘ Ivan Egorovič Starov

Ivan Egorovič Starov è stato un architetto russo.

Fece i suoi primi studi a Mosca, poi allAccademia delle Arti di San Pietroburgo fino al 1762; dal 1762 al 1768 si recò a Parigi e a Roma.

Tornato in patria fu nominato accademico nel 1769 e, nel 1785, professore. Nei suoi primi lavori, a Bogorodicka e Bobriki, governatorato di Tula e a Nikolskoe-Gagarino, nei dintorni di Mosca si ispirò al gusto barocco. In seguito, sulle orme dellarchitetto italiano Giacomo Quarenghi acquisì un gusto più classico, precursore e fonte di riferimento di quellarchitettura neoclassica che si sviluppò sotto Alessandro I.

Dal 1774 lavorò alla ricostruzione della Lavra di Alessandro Nevskij dal 1778 al 1790. Le sue opere più famose restano il palazzo Pella, nei dintorni di San Pietroburgo e il palazzo di Tauride costruito per ordine di Caterina II di Russia per il principe Potemkin, eroe di Crimea, dal 1783 al 1789. Ledificio fu in seguito sede del Parlamento russo dal 1905 al 1917. Negli ultimi anni ebbe la direzione e il controllo di uno dei più importanti monumenti del classicismo russo, la cattedrale del Monastero della Santa Vergine di Kazan, costruita da Andrej Voronichin.

                                     

1. Opere

  • Cattedrale del Monastero di Aleksandr Nevskij in San Pietroburgo, commissionata dal Santo Sinodo, del 1778.
  • Palazzo Potemkin a Ekaterinoslav, commissionato dal principe Potemkin, del 1786.
  • Palazzo di Tauride in San Pietroburgo, commissionato dal principe Potemkin, del 1783.
  • Magione di Potemkin a Bogojavlensk sul Bug, commissionata dal principe Potemkin, del 1790.
  • Castello e chiesa in Nikolskoe presso Mosca, commissionata dal principe Gagarin, del 1773.
  • Castello, portone gotico e parco in Tajcy presso Gatčina, commissionata da Aleksandr Demidov, del 1774.
  • Castello e parco in Suvoricy presso San Pietroburgo, commissionato da Petr Demidov, del 1775.
  • Castello in Ostrovki sul fiume Neva, commissionata dal principe Potemkin, attualmente in rovina, del 1783.
  • Dacia di Aleksandr Demidov, presso Peterhof, distrutta dai nazisti, del 1769.
  • Castello a Voznesenskoe sul fiume Neva, commissionato dal conte Šeremetev, del 1794.
  • Castello e chiesa in Bogorodick, commissionata da conte Bobrinskij, del 1773.
  • Il Litovskij Zamok Castello lituano, prigione di San Pietroburgo distrutta durante la Rivoluzione di febbraio, del 1784.
  • Palazzo Pella sul fiume Neva, commissionato da Caterina II di Russia e demolito da suo fratello, del 1784.
  • La cattedrale del Monastero della Santa Vergine a Kazan, commissionata per conto del Governatorato di Kazan e distrutta dai comunisti, del 1796.
  • Palazzo di Giustizia e Cattedrale a Mykolaïv, commissionata dal principe Potemkin, del 1791.
  • Mausoleo di Potemkin, commissionato dalla contessa Branicka ma mai ultimato, del 1795.