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ⓘ Pedagogia clinica




                                     

ⓘ Pedagogia clinica

La pedagogia clinica è una disciplina pedagogica dedicata alla persona, che trova in tecniche e metodologie proprie le risposte necessarie al vasto panorama dei bisogni educativi dellindividuo. La pedagogia clinica si interessa di studiare, approfondire e rinnovare metodi educativi finalizzati ad aiutare il singolo individuo e il gruppo a crescere in senso armonico, per raggiungere nuovi equilibri e nuove disponibilità allo scambio con gli altri.

                                     

1. Descrizione

Le competenze del pedagogista clinico si rivolgono a soggetti di ogni età già a partire dalla gravidanza, in un rapporto duale o di gruppo. Attraverso unaccurata valutazione pedagogica si propone di strutturare un percorso educativo caratterizzato anche da dimensioni socio-relazionali ed affettive. Il pedagogista clinico si rivolge non alla patologia e al malato, ma alla persona che vive con disagio i cambiamenti che deve affrontare nel corso della sua vita. Il termine "clinico" conserva loriginario significato di cura inglese to care -prendersi cura, e viene quindi applicato indipendentemente da uneventuale "patologia" della persona. Il termine "clinico" si basa sul principio di "aiuto alla persona", opposto allattività clinica propria delle modalità sanitarie orientate allesame, cura e studio del malato o della malattia e si riferisce ad un "atto di studio, analisi, diagnosi, progettazione e intervento portato in modo ravvicinato e diretto alla singolare individualità delle persone, dei gruppo o delle situazioni".

La diagnosi in pedagogia clinica è una modalità di conoscenza dellaltro che si riferisce allindividuazione delle potenzialità, abilità e disponibilità e delle aree di "educabilità" della persona. Si attua secondo unottica di conoscenza globale e non di definizione classificatoria né identificazione del deficit.

Lintervento pedagogico clinico, attuato per mezzo di metodi propri, ha un obiettivo educativo, aiuta laltro a trovare le risorse adatte per vivere in maggiore stabilità. Il carattere di unepistemologia pedagogica dellintervento di aiuto non assume pertanto laspetto correttivo- curativo né può essere identificato tout court come specializzazione di un "fare" pedagogico: il pedagogista clinico infatti, lontano da un criterio di sanitarizzazione della persona, implementa il suo agire professionale non tanto in una dimensione di accompagnamento alla crescita, quanto di facilitazione del benessere. Non corregge né cura, non insegna né ammaestra, ma, a partire da un disagio, da una difficoltà, facilita lautoapprendimento delle modalità per far fronte alla situazione problematica e stabilire un nuovo equilibrio. È per questo che il termine "clinico" può riferirsi alla pedagogia e consente allutente in difficoltà di percepire lintervento pedagogico nel senso di una promozione del cambiamento personale.

Il pedagogista clinico si occupa dei problemi quotidiani, di tutti i giorni, del potenziamento delle risorse, dello sviluppo sano, del benessere e dello sviluppo della persona e del suo ambiente. Agisce nellambito del bisogno di formazione durante tutto larco della vita: si occupa di creare un "ambiente" che accompagni spontaneamente la persona verso il suo sviluppo, il suo cambiamento.

                                     

2. Normativa italiana

In Italia il "pedagogista clinico" è un professionista regolamentato dalla Legge 14.01.2013 nº 4. Spesso ha seguito dei corsi privati anche non accreditati in seguito alla laurea magistrale in pedagogia, o equipollenti come filosofia, sociologia, medicina, psicologia.

Alcuni pedagogisti, in campo clinico, si sono riuniti, a titolo privatistico, in alcune associazioni, a tutela dei professionisti iscritti e dei consumatori, quali: lANPEC Associazione Nazionale Pedagogisti Clinici, che ha prodotto un proprio "albo" interno, e altre Associazioni, sempre privatistiche come APP Associazione Professioni Pedagogiche, lAPEI Associazione Pedagogisti Educatori Italiani per pedagogisti ed educatori, la F.I.PED. Federazione Italiana Pedagogisti per Pedagogisti, Pedagogisti Clinici laureati in Scienze motorie, la SIPED Società Italiana di Pedagogia.

Il pedagogista clinico, a meno che non abbia anche altri titoli o riconoscimenti, non può in alcun caso:

  • Fare valutazioni e trattamenti sui disturbi del linguaggio e della comunicazione prerogativa dei logopedisti e degli psicologi per gli aspetti cognitivi
  • Prescrivere farmaci prerogativa dei medici;
  • Fare psicoterapia: per legge tale funzione è riservata esclusivamente a psicoterapeuti psicologi o medici;
  • Fare consulenza psicologica, sostegno psicologico e diagnosi psicologica prerogative degli psicologi;
  • Fare valutazioni e trattamenti psicomotori prerogativa dei neuropsicomotricisti
  • Fare rieducazione motoria prerogativa dei fisioterapisti.
  • Fare diagnosi e riabilitazione dei disturbi di apprendimento e dei disturbi neuropsicologici prerogativa dei neuropsichiatri infantili, degli psicologi/neuropsicologi e dei logopedisti sebbene possa affrontare le difficoltà scolastiche con modalità pedagogiche/educative