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ⓘ Salute e sicurezza sul lavoro




Salute e sicurezza sul lavoro
                                     

ⓘ Salute e sicurezza sul lavoro

La gestione della salute e sicurezza sul lavoro, comunemente anche detta sicurezza sul lavoro, riguarda linsieme delle misure preventive e protettive da adottare per gestire al meglio la salute, la sicurezza e il benessere dei lavoratori, in modo da evitare o ridurre al minimo possibile lesposizione dei lavoratori ai rischi connessi allattività lavorativa, riducendo o eliminando gli infortuni le malattie professionali.

In base alle leggi più generali i datori di lavoro hanno il dovere di prendersi ragionevolmente cura della sicurezza dei loro dipendenti. Normative specifiche di solito aggiungono poi altri doveri specifici e creano testi con il potere di regolare le varie problematiche di sicurezza: i dettagli variano da nazione a nazione.

                                     

1. Storia

La ricerca e la regolamentazione in ambito sicurezza e salute sul lavoro sono un fenomeno relativamente recente. Quando i movimenti dei lavoratori si sono sviluppati in risposta alle preoccupazioni della manodopera in seguito alla rivoluzione industriale, la salute dei lavoratori ha assunto importanza come questione legata al lavoro.

Molto tempo prima, nel 1700, un medico italiano, Bernardino Ramazzini, aveva compiuto una serie di studi ed analisi e, di fatto, fondato la medicina del lavoro. Fu il primo ad effettuare studi sulle malattie professionali e ad elaborare indicazioni per la difesa degli operai.

Con lo sviluppo dellurbanesimo, aumentò, ed era ben visibile, il distacco tra il tenore di vita delle classi agiate ed il resto della società. Al fine di prevenire iniziative rivoluzionarie da parte della nuova nascente classe operaia, furono le classi dominanti più illuminate a sviluppare le politiche sociali.

Nel Regno Unito le Leggi sulle Fabbriche dei primi anni del diciannovesimo secolo dal 1802 in poi nacquero dalle preoccupazioni per la cattiva salute dei bambini che lavoravano nei cotonifici: la legge del 1833 creò uno specifico Ispettorato del lavoro. Il mandato iniziale dellIspettorato consisteva nel limitare le ore di lavoro nellindustria tessile dei bambini e dei giovani. Tuttavia, su sollecitazione dellIspettorato delle Fabbriche, unulteriore legge del 1844, che prevedeva restrizioni analoghe sullorario di lavoro per le donne nellindustria tessile, introdusse un requisito per la protezione delle macchine ma solo nellindustria tessile, e solo nelle aree che potevano essere accedute da donne o bambini.

Nel 1840 una Commissione Reale pubblicò le sue conclusioni sullo stato delle condizioni per i lavoratori dellindustria mineraria che documentavano lambiente terribilmente pericoloso in cui dovevano lavorare e lalta frequenza degli incidenti. La commissione suscitò lindignazione pubblica che portò allAtto sulle Miniere del 1842. Latto istituì un ispettorato per le miniere e lestrazione di carbone che portò a molti procedimenti giudiziari e miglioramenti di sicurezza, e nel 1850 gli ispettori poterono entrare e ispezionare i locali a loro discrezione.

Otto von Bismarck inaugurò la prima legge sulla previdenza sociale nel 1883 e la prima legge sulla compensazione dei lavoratori nel 1884 - le prime nel loro genere nel mondo occidentale. Atti simili seguirono in altri paesi, in parte in risposta ai disordini sindacali.

Dopo quasi 20 anni di discussioni e 15 anni dallesempio tedesco, anche il Parlamento italiano approvò la prima legge sullassicurazione obbligatoria degli operai nel lavoro: la legge numero 80 "sugli infortuni degli operai sul lavoro" venne promulgata il 17 marzo 1898. La nuova attenzione verso la legislazione sociale produsse negli anni 30 del XX secolo una serie di provvedimenti fondamentali i cui principi sono ancor oggi in vigore: la costituzione dellInail, dellInps, dellIri e del nuovo codice penale. Venne inoltre istituita la settimana lavorativa di 40 ore.

Un altro caposaldo della legislazione italiana è costituito dal Codice Civile, approvato con regio decreto il 16 marzo 1942 e tuttora in vigore, che sostituì il codice del 1865. Larticolo 2087 definisce la tutela delle condizioni di lavoro e prevede che "limprenditore è tenuto ad adottare, nellesercizio dellimpresa, le misure che, secondo la particolarità del lavoro, lesperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare lintegrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro".

Come tante altre norme, anche quelle sulla salute e sicurezza sul lavoro trovano fondamento nella Costituzione italiana del 27 dicembre 1947. Essa enuncia tra i principi fondamentali dello stato la tutela della salute allarticolo 32 e la tutela del lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni allarticolo 35.

Dopo il 1950 in Italia prese corpo una legislazione specifica per la tutela preventiva della salute dei lavoratori. I primi decreti erano impostati secondo una concezione basata sullorganizzazione tecnica e meccanica del lavoro: la sicurezza veniva considerata un problema di natura tecnica le leggi si ispiravano a quella linea. Questi provvedimenti erano il DPR 547 e 164/1955 e il DPR 303/1956. I primi regolamentavano in particolare la sicurezza antinfortunistica nelle aziende e nei cantieri temporanei e mobili edilizia, il secondo ligiene del lavoro. Un altro momento importante è rappresentato dallo Statuto dei lavoratori legge 20 maggio 1970, numero 300, che resta ancora oggi il caposaldo del sistema di tutele e di garanzie delineate dalla carta costituzionale. Fu il 1994, però, lanno che segnò una svolta nella concezione della salute e sicurezza sul lavoro, con lemanazione del decreto legislativo 19 settembre 1994, numero 626, che recepì diverse importanti direttive europee, tra cui la più importante è la 89/391/CEE. Attualmente la legge di riferimento in Italia è il decreto legislativo 81 / 2008, che ha rivisto e integrato la maggior parte dei decreti dagli anni 50 in poi, oltre ovviamente a contenere importanti novità.

                                     

2.1. Descrizione Definizione

Come definito dallOrganizzazione mondiale della sanità "la salute sul lavoro riguarda tutti gli aspetti di salute e sicurezza sul luogo di lavoro e ha una elevata attenzione alla prevenzione primaria dei pericoli". La salute è stata definita come "uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, non limitato alla mera assenza di malattia o infermità". La salute sul lavoro è un campo multidisciplinare di assistenza sanitaria concernente labilitazione dellindividuo ad intraprendere la sua occupazione, nel modo che causi meno danno alla sua salute. La salute è stata definita con unaccezione più ampia rispetto alla comune promozione della salute e sicurezza sul lavoro, che è concentrata sulla prevenzione del danno da ogni pericolo accidentale presente sul luogo di lavoro.

Sin dal 1950 lOrganizzazione internazionale del lavoro e lOrganizzazione mondiale della sanità hanno condiviso una definizione comune di salute sul lavoro. Fu adottata dal Comitato congiunto OIL / OMS sulla Salute sul Lavoro durante la sua prima sessione nel 1950 e revisionata nella dodicesima sessione del 1995. La definizione recita:

Coloro che operano nel campo della salute sul lavoro provengono da una vasta gamma di discipline e professioni, tra cui medicina, psicologia, epidemiologia, fisioterapia e riabilitazione, terapia occupazionale, medicina del lavoro, fattori umani ed ergonomia, e molte altre. I professionisti consigliano su una vasta gamma di questioni di salute sul lavoro: come evitare particolari condizioni preesistenti che causano un problema nelloccupazione, una corretta postura per il lavoro, la frequenza delle pause, lazione preventiva che può essere intrapresa, e così via.

La salute sul lavoro deve mirare a promuovere e mantenere il più alto livello di benessere fisico, mentale e sociale dei lavoratori in tutte le professioni, alla prevenzione tra i lavoratori dellallontanamento dalla salute causato dalle loro condizioni di lavoro, alla protezione dei lavoratori nel loro impiego dai rischi derivanti da fattori avversi alla salute, alla sistemazione e al mantenimento del lavoratore in un ambiente lavorativo adeguato alle sue capacità fisiologiche e psicologiche e, per riassumere, alladattamento del lavoro alluomo e di ogni uomo al suo lavoro.

Nellordinamento italiano per sicurezza sul lavoro si intende linsieme delle misure preventive da adottare continuamente per rendere sicuri e salubri i luoghi di lavoro, sì da evitare o ridurre lesposizione dei lavoratori ai rischi connessi.

Obiettivo primario, anche se non unico, della gestione della salute e sicurezza sul lavoro è limplementazione delle misure preventive e protettive per rendere sicuri e salubri i luoghi di lavoro, così da evitare o ridurre lesposizione dei lavoratori ma anche di clienti e visitatori ai rischi connessi. In alcune nazioni gli enti che si occupano di questi temi in ambito lavorativo ampliano il loro campo dazione anche ad aspetti della vita quotidiana per esempio attività casalinghe e ricreative.

                                     

2.2. Descrizione Pericoli sul posto di lavoro

Sebbene il lavoro offra molti benefici economici e di altro tipo, esso presenta anche una vasta gamma di pericoli per la salute e la sicurezza delle persone sul posto di lavoro. Questi includono, ma non sono limitati a, sostanze chimiche, agenti biologici, fattori fisici, condizioni ergonomiche avverse, allergeni, una complessa rete di rischi per la sicurezza e unampia gamma di fattori di rischio psicosociale.

I pericoli fisici colpiscono molte persone sul posto di lavoro. La perdita delludito è il più comune danno professionale negli Stati Uniti, con 22 milioni di lavoratori esposti a livelli di rumore pericolosi sul lavoro e circa 242 milioni di dollari spesi annualmente per il risarcimento dei lavoratori in caso di perdita della capacità uditiva. Le cadute sono anche una causa comune di infortuni e incidenti mortali sul lavoro, in particolare nelle costruzioni, estrazione, trasporti, assistenza sanitaria e pulizia e manutenzione degli edifici. Le macchine sono dotate di parti mobili, spigoli vivi, superfici calde e altri pericoli potenzialmente in grado di schiacciare, bruciare, tagliare, tranciare, trafiggere o altrimenti colpire o ferire i lavoratori se usate in modo non sicuro.

Il rischio biologico biorischio include microrganismi infettivi come virus le tossine da essi prodotte come lantrace. I pericoli biologici colpiscono i lavoratori in molti settori; linfluenza, per esempio, colpisce una vasta popolazione di lavoratori. Coloro che lavorano allesterno, tra cui agricoltori, giardinieri e operai edili, rischiano lesposizione a numerosi pericoli biologici, tra cui morsi e punture di animali, urushiol da piante velenose e malattie trasmesse attraverso animali come il virus del Nilo occidentale e la malattia di Lyme. Operatori sanitari, inclusi operatori sanitari veterinari, rischiano lesposizione a patogeni trasmissibili per via ematica e a varie malattie infettive, in particolare quelle emergenti.

Le sostanze chimiche pericolose possono rappresentare un rischio chimico sul posto di lavoro. Esistono diverse tipologie di sostanze chimiche pericolose, per esempio neurotossine, agenti immunitari, agenti dermatologici, agenti cancerogeni, tossine riproduttive, tossine sistemiche, agenti che causano lasma, agenti pneumoconiotici e sensibilizzanti. Autorità come le agenzie di regolamentazione stabiliscono limiti di esposizione professionale per mitigare il rischio chimico. A livello internazionale si stanno studiando gli effetti sulla salute delle miscele di sostanze chimiche. Ci sono alcune prove che certe sostanze chimiche sono dannose a livelli più bassi se miscelate con una o più differenti sostanze chimiche. Questo può essere particolarmente rilevante come causa del cancro.

I rischi psicosociali includono i rischi per il benessere mentale ed emotivo dei lavoratori, come la sensazione di insicurezza lavorativa, i lunghi turni di lavoro e lo scarso equilibrio tra lavoro e vita privata. Carlo Bisio definisce i rischi psicosociali come "il potenziale che le caratteristiche della situazione sociale ed organizzativa hanno di produrre una diminuzione, o di impedire l’aumento, del benessere, della salute e dell’incolumità delle persone" Bisio, 2009, pag. 54. Una recente relazione Cochrane ha stabilito che laggiunta di interventi orientati al lavoro per i lavoratori depressi che ricevono interventi clinici riduce il numero di giorni di lavoro persi rispetto agli interventi clinici da soli. Questa relazione ha anche dimostrato che laggiunta di terapia comportamentale cognitiva allassistenza primaria o professionale e laggiunta di un "programma strutturato di aiuto telefonico e di gestione dellassistenza" alla cura abituale sono entrambi efficaci nel ridurre i giorni di malattia.



                                     

3. Settori economici

I fattori specifici di rischio per la salute e la sicurezza sul lavoro variano a seconda del settore economico e dellattività. Ad esempio i lavoratori edili potrebbero essere particolarmente a rischio di cadute, mentre i pescatori potrebbero essere particolarmente a rischio di annegamento. LUfficio di statistica del lavoro degli Stati Uniti dAmerica identifica le industrie della pesca, dellaviazione, del legname, della lavorazione dei metalli, dellagricoltura, delle miniere e dei trasporti tra le più pericolose per i lavoratori. Allo stesso modo i rischi psicosociali, come laggressione sul posto di lavoro, sono più pronunciati per alcuni gruppi professionali, come gli assistenti sanitari, la polizia, gli agenti penitenziari e gli insegnanti.

                                     

3.1. Settori economici Edilizia

Ledilizia è una delle attività più pericolose al mondo, causa di più incidenti mortali di qualsiasi altro settore negli Stati Uniti dAmerica e nellUnione Europea. Nel 2009 il tasso di infortuni mortali tra i lavoratori edili negli Stati Uniti era quasi il triplo di quello di tutti gli altri lavoratori. Le cadute sono una delle cause più comuni di infortuni mortali e non mortali tra i lavoratori edili. Equipaggiamento di sicurezza adeguato come imbracature e parapetti e procedure come il fissaggio delle scale e lispezione dei ponteggi possono limitare il rischio di infortuni sul lavoro nel settore edile. A causa del fatto che gli incidenti possono avere conseguenze disastrose per i dipendenti le aziende, è della massima importanza garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori.

Il National Health Interview Survey Professional Health Supplement del 2010 ha identificato i fattori dellorganizzazione del lavoro le esposizioni psicosociali e chimico - fisiche che possono aumentare alcuni rischi per la salute. Tra tutti i lavoratori statunitensi nel settore delle costruzioni, il 44% aveva contratti di lavoro non standard non erano impiegati fissi regolari rispetto al 19% di tutti i lavoratori statunitensi, il 15% aveva un impiego temporaneo rispetto al 7% di tutti i lavoratori statunitensi e il 55% aveva vissuto insicurezza sul lavoro rispetto al 32% di tutti i lavoratori statunitensi. I tassi di prevalenza per lesposizione a rischi fisici e chimici erano particolarmente elevati per il settore delle costruzioni. Tra i lavoratori non fumatori il 24% degli operai edili è stato esposto al fumo passivo, mentre solo il 10% di tutti i lavoratori statunitensi è stato esposto. Altri pericoli fisici e chimici con alti tassi di prevalenza nel settore delle costruzioni erano il lavoro frequente allaperto 73% e la diffusa esposizione a vapori, gas, polveri o fumi 51%.

                                     

3.2. Settori economici Agricoltura

I lavoratori dellagricoltura sono spesso a rischio di infortuni sul lavoro, malattie polmonari, perdita delludito causata dal rumore, malattie della pelle e alcuni tipi di cancro correlati agli agenti chimici o allesposizione prolungata al sole. Nelle aziende industrializzate, gli infortuni spesso comportano luso di macchinari agricoli. La causa più comune di infortuni agricoli mortali negli Stati Uniti è il ribaltamento del trattore, che può essere prevenuto con luso di strutture di protezione contro il ribaltamento che limitano il rischio di lesioni in caso di ribaltamento di un trattore. I pesticidi le altre sostanze chimiche utilizzate nellagricoltura possono anche essere pericolose per la salute dei lavoratori, e i lavoratori esposti ai pesticidi possono avere malattie o difetti alla nascita. In quanto settore in cui le famiglie, compresi i bambini, lavorano abitualmente insieme alle loro famiglie, lagricoltura è una fonte comune di infortuni e malattie professionali tra i lavoratori più giovani. Tra le cause comuni di infortuni mortali tra i giovani agricoltori vi sono annegamento, incidenti relativi agli autoveicoli e ai macchinari.

Il National Health Interview Survey Professional Health Supplement del 2010 ha rilevato elevati tassi di prevalenza di diverse esposizioni professionali nel settore agricolo, forestale e della pesca che possono avere un impatto negativo sulla salute. Questi lavoratori spesso sopportavano turni molto lunghi. Il tasso di prevalenza di turni superiori alle 48 ore settimanali tra i lavoratori impiegati in questi settori era del 37% e il 24% lavorava più di 60 ore a settimana. Di tutti i lavoratori in questi settori l85% ha lavorato frequentemente allaperto rispetto al 25% di tutti i lavoratori statunitensi. Inoltre il 53% è stato frequentemente esposto a vapori, gas, polveri o fumi, rispetto al 25% di tutti i lavoratori statunitensi.



                                     

4. Legislazione nazionale e organizzazioni pubbliche

Italia

La salute e la sicurezza sul lavoro sono regolamentate dal Testo unico sulla sicurezza sul lavoro d.lgs 9 aprile 2008 n. 81, entrato in vigore il 15 maggio 2008, e dalle relative disposizioni correttive, ovvero dal "D. Lgs. 106/2009". Questo decreto, che ha avuto molti precedenti normativi storici risalenti al 1955 e 1956 ed altri più recenti D.Lgs 626/1994, recepisce in Italia, le Direttive Europee 3 agosto 2007, n. 123 in materia di tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori, coordinandole in un unico testo normativo, che prevede specifiche sanzioni a carico degli inadempienti.

                                     
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