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ⓘ Notazione dell'altezza




                                     

ⓘ Notazione dellaltezza

Al variare dei periodi storici e dei Paesi, variano i simboli che identificano laltezza delle note musicali.

I principali sono la notazione di Helmholtz e la notazione scientifica dellaltezza, esistono poi il sistema inglese e quello franco-belga.

                                     

1. Notazione di Helmholtz

Sviluppata dallo scienziato tedesco Hermann von Helmholtz, indica laltezza di ogni nota facendo seguire al nome della stessa scritto in maiuscolo per le tre ottave più gravi o minuscolo per le altre uno o più apici ′, posti rispettivamente a deponente o ad esponente.

                                     

1.1. Notazione di Helmholtz Storia

Helmholtz sviluppò questo sistema al fine di definire le frequenze nella sua opera di acustica Die Lehre von den Tonempfindungen als physiologische Grundlage für die Theorie der Musik "La teoria delle sensazioni tonali come base fisiologica della teoria musicale". Il sistema è ora largamente usato dai musicisti in tutta Europa e da medici e scienziati quando discutono del suono in rapporto con il sistema uditivo.

                                     

1.2. Notazione di Helmholtz Uso

La scala di Helmholtz comincia con Do e termina con Si. La nota Do nelle diverse ottave viene scritta dal grave allacuto così: DOˌˌ - DOˌ - DO - do - do′ - do′′ do′′′ e così via Cˌˌ - Cˌ - C - c - c′ - c′′ c′′′ secondo la notazione letterale in uso nei Paesi anglo-sassoni.

Il Do centrale e indicato come do′ c′, perciò lottava che comincia con questo Do è do′-si′.

                                     

1.3. Notazione di Helmholtz Il sistema inglese

Il sistema inglese si può considerare una variante della notazione di Helmholtz; ne differisce per le note da Bˌ in giù, in cui gli apici sottoscritti sono sostituiti da altrettante lettere supplementari: Cˌ diventa così CC mentre Cˌˌ diviene CCC.

                                     

1.4. Notazione di Helmholtz Il metodo tedesco

Anche il metodo tedesco è una variante del sistema di Helmholtz; ne differisce, a differenza del sistema inglese, per le ottave da c′ in su: in esse gli apici soprascritti sono sostituiti da altrettante barrette: c ¯ {\displaystyle {\overline {\mbox{c}}}} per c′, c ¯ ¯ {\displaystyle {\overline {\overline {\mbox{c}}}}} per c′′ e così via.

                                     

2. Notazione scientifica

La notazione scientifica associa al nome della nota e agli eventuali accidenti un numero arabo indicante lottava.

La definizione seguita è quella proposta dall Acoustical Society of America nel 1939; essendo uno standard proposto in un Paese anglosassone, i nomi delle note sono espressi secondo il sistema letterale cioè C D E F G A B per Do Re Mi Fa Sol La Si. C 0 è il Do posto nella regione della più bassa frequenza udibile corrisponde a circa 16 Hz; C 4 è il Do centrale.

La notazione scientifica dellaltezza è una scala logaritmica delle frequenze. Benché infatti sia stata introdotta per identificare i suoni udibili, essa può essere usata anche per indicare le frequenze di fenomeni non udibili. Ad esempio, quando, per mezzo del telescopio spaziale Chandra, furono osservati dei fronti di pressione che si propagavano da un buco nero, la frequenza delle onde fu riportata sulla stampa come Si♭ 57 ottave al di sotto del Do centrale, ovvero B♭ −53, corrispondente a unoscillazione ogni 10 milioni di anni.



                                     

2.1. Notazione scientifica Esempio

"A 4 indica il La sopra il Do centrale cioè il La del diapason, la nota che ha una frequenza di 440 Hz.

                                     

2.2. Notazione scientifica Il problema del Do bemolle

Può insorgere qualche problema sul come assegnare il Do♭ alla giusta ottava. Per convenzione il simbolo C♭ 4 indica "la nota un semitono sotto C 4 e non "il Do♭ dellottava 4", quindi C♭ 4 ha la stessa frequenza di B 3, non di B 4.

                                     

2.3. Notazione scientifica Tavola delle frequenze delle note musicali

Lestensione del Pianoforte, che tra gli strumenti musicali è quella più ampia, va da una terza sotto il C1 cioè un A 0 ad un C 8.

Nota Le frequenze in questa tavola sono calcolate prendendo come riferimento quella di A 4, fissata dallInternational Organization for Standardization a 440 Hz.
                                     

2.4. Notazione scientifica Le ottave nel MIDI

Non sempre quella che sembra una notazione scientifica dellaltezza in effetti lo è. Un caso emblematico è quello dei sistemi MIDI.

Nei sistemi MIDI le note sono numerate da 0 corrispondente a C -1 in notazione scientifica a 127 corrispondente a G 9 in notazione scientifica.

Ora, data levidente scomodità di adoperare dei numeri es. 60 per indicare il Do centrale e il fatto che sia naturale per un musicista usare piuttosto le note, a seconda del software e dellhardware utilizzato ci si può trovare di fronte a una notazione apparentemente scientifica ma in realtà arbitraria; infatti può capitare che:

  • in alcuni sequencer si usa chiamare C 3 il Do centrale e usarlo come riferimento - quindi la nota più bassa del range del MIDI verrà identificata come C -2.
  • le ottave vengano numerate considerando come "ottava 0" quella che comincia dalla nota 0 cioè da C -1 - di conseguenza il Do centrale verrà chiamato C 5 anziché C 4 ;


                                     

2.5. Notazione scientifica Il sistema franco-belga

Il sistema franco-belga si può considerare una variante della notazione scientifica. La nota presa a riferimento è il Do sotto il rigo della chiave di basso, chiamato Do 1. Per ogni ottava superiore il deponente viene aumentato di una unità, per cui il Do centrale diventa Do 3. Poiché la nota di riferimento corrisponde a C 2 in notazione scientifica, è evidente come, per ogni nota espressa in questo sistema, sia sufficiente aumentare il valore del deponente di ununità per passare alla notazione scientifica.

Pertanto, per il Do centrale, si ha che: Do 3 = C 4

In ogni caso, se il nome della nota è espresso in notazione letterale, tipica della Germania e dei Paesi anglo-sassoni es.: F 5, si è di solito in presenza di una notazione scientifica dellaltezza, mentre se il nome della nota segue luso sud europeo es.: Fa 4 il sistema adottato è quasi sempre quello franco-belga.

                                     
  • dell altezza Notazione della danza Notazione Forsyth - Edwards o notazione FEN Notazione Portable Game o notazione PGN Notazione descrittiva Notazione algebrica
  • Andrea Valle, La notazione musicale contemporanea: aspetti semiotici ed estetici, Torino, Do Sono - EdT, 2002 Marco Russo, La notazione musicale nell era
  • nel secondo spazio in chiave di violino, La4 secondo la notazione scientifica dell altezza alla quale tutti si attengano. Il più recente è stato il
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