Indietro

ⓘ Antincendio boschivo




Antincendio boschivo
                                     

ⓘ Antincendio boschivo

Il Centro Operativo Aeromobili del Corpo Forestale dello Stato, istituito con D.M. 26/01/1979, aveva sede presso laeroporto di Roma-Urbe. Disponeva di 13 elicotteri Breda Nardi NH500, di 9 elicotteri Agusta Bell 412, con 41 piloti e 62 specialisti. Gli elicotteri impiegati prevalentemente per la prevenzione e la lotta contro gli incendi boschivi, effettuavano: interventi diretti di spegnimento, trasporto di personale ed attrezzature, coordinamento di altri aeromobili e guida delle squadre a terra durante le operazioni di spegnimento

                                     

1. Organizzazione nazionale

La legge quadro nazionale per la difesa dei boschi dagli incendi numero 353 del 2000 ha affidato alle Regioni la maggior parte delle competenze per la lotta attiva agli incendi boschvi lasciando però al Dipartimento Protezione Civile importanti compiti come:

  • Centro Funzionale Centrale per il Rischio Incendi Boschivi - Emette giornalmente un bollettino di suscettività all’innesco degli incendi boschivi su tutto il territorio nazionale individuando per ogni provincia tre livelli di pericolosità bassa – media – alta.
  • Inizio e conclusione Campagna Antincendio Boschivo - La campagna di massima allerta per gli incendi boschivi.
  • COAU Centro Operativo Aereo Unificato - Struttura con cui il Dipartimento della Protezione Civile coordina lattività di spegnimento degli incendi boschivi con la flotta aerea dello Stato sul territorio nazionale. Nel COAU confluiscono le richieste di intervento inoltrate dalle sale operative regionali.
                                     

2.1. Organizzazione regionale Piano di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi

Lorganizzazione del sistema AIB è gestita singolarmente dalle regioni italiane che redigono, approvano e seguono i Piani Antincendio annuali, biennali o triennali secondo la legge 353/2000. Il federalismo nella gestione dellincendio boschivo è dovuto alla vasta differenza climatica, forestale e gestionale delle regioni italiane. Solitamente anche i Parchi Nazionali attuano un proprio Piano Antincendio Boschivo.

                                     

2.2. Organizzazione regionale Lotta Attiva

La lotta attiva negli incendi boschivi può essere di tre tipi: vedetta, spegnimento terrestre, spegnimento aereo.

                                     

2.3. Organizzazione regionale Vedetta

Non sempre presenti in tutte le regioni poiché alcuni enti si affidano alle chiamate dei cittadini, sono il primo passo per lo spegnimento di un incendio boschivo; la vedetta avvista lincendio, indica la zona e nel caso, indica alle squadre di pronto intervento le vie daccesso migliori.

                                     

2.4. Organizzazione regionale Spegnimento terrestre

La squadra di spegnimento terrestre composta da un minimo di due ad un massimo di nove elementi, è dotata di un Capo Squadra che dirige le fasi di spegnimento della propria squadra; la squadra può essere dotata di attrezzature antincendio senza acqua quali flabelli, pale o con acqua moduli antincendio entro i 1000 litri o autobotti. Ogni componente della squadra antincendio boschivo deve aver seguito con successo il corso AIB. È a discrezione delle Regioni lutilizzo, o meno, del volontariato a vantaggio degli enti regionali. Quando gli incendi si avvicinano ai centri urbani, vengono ridefiniti incendi di interfaccia e sono diretta gestione dei Vigili del Fuoco.

                                     

2.5. Organizzazione regionale Spegnimento aereo

Quando il rogo non è più contenibile da terra si fa supporto sui mezzi aerei regionali o nazionali; per far concorrere la flotta aerea obbligatoriamente deve essere presente un Direttore Operazioni Spegnimento del Corpo Forestale dello Stato, ora dei Vigili del Fuoco o aziende regionali o enti a meno che il pilota si avvalga delle proprie conoscenze per lintervento. In caso di mezzi regionali il Direttore richiede direttamente alla SOUP che decide, in caso si tratti della flotta aerea nazionale, la SOUP deve fare richiesta al COAU. I mezzi aerei possono volare esclusivamente entro le effemeridi e sotto la direzione del Direttore Operazioni Spegnimento che, in caso di sua presenza, è il responsabile di tutta loperazione di spegnimento dalle squadre da terra sino ai mezzi aerei, dallo spegnimento alla bonifica.

                                     

2.6. Organizzazione regionale SOUP - Sala Operativa Unificata Permanente

È una sala istituita dalle regioni al fine di assicurare il coordinamento delle proprie strutture antincendio con quelle statali. Coordina gli interventi, oltre che delle proprie strutture e dei propri mezzi aerei di supporto all’attività delle squadre a terra, anche delle risorse del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco in base ad accordi di programma; di personale appartenente ad organizzazioni di volontariato, riconosciute secondo la vigente normativa; di risorse delle Forze armate e delle Forze di polizia dello Stato, in caso di riconosciuta e urgente necessità; di mezzi aerei di altre regioni in base ad accordi di programma.