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ⓘ Decano (chiesa)




Decano (chiesa)
                                     

ⓘ Decano (chiesa)

Quello di decano è uno dei titoli dei presbiteri della Chiesa cattolica e della Chiesa anglicana. Indica il presbitero che ricopre una particolare carica ecclesiastica o svolge un ufficio specifico; si usa anche per indicare il sacerdote più anziano di carica in un gruppo di presbiteri. Nella Chiesa cattolica, presso la Santa Sede, il termine "decano" è utilizzato anche per indicare il Cardinal decano che è il presidente del Collegio dei cardinali e il prelato presidente della Rota Romana non necessariamente cardinale, mentre in passato designava il membro più anziano di un dicastero ecclesiastico.

                                     

1. Caratteristiche del decano

Nella Chiesa cattolica e nella Chiesa anglicana il decano è propriamente il presbitero che ha ruolo particolare in un capitolo di canonici o di una particolare circoscrizione diocesana detta decanato.

                                     

1.1. Caratteristiche del decano I decani dei capitoli

Nei capitoli di canonici il decano è una dignità, ossia ha una posizione particolare con autorità e compiti specificati dagli statuti del capitolo e talora dagli stessi pontefici; spesso gli sono attribuiti compiti disciplinari. Le attribuzioni dei decani sono variate nel tempo; ad esempio nel Medioevo nelle diocesi tedesche occidentali il decano della cattedrale aveva poteri giudiziari e amministrativi, altrove prerogative degli arcidiaconi

Il decano è la prima dignità, per esempio, nei capitoli delle cattedrali di Bressanone e di Reggio di Calabria; mentre nel capitolo della cattedrale di Concordia era la seconda dignità dopo quella del "preposito" e poi è diventata la prima; è rimasta la seconda dignità dopo quella dellarcidiacono nei capitoli delle cattedrali di Chioggia, Parma e Frosinone in questa diocesi nelle concattedrali di Veroli e Ferentino è la prima dignità; è pure la seconda dignità, dopo quella del priore, nel capitolo della cattedrale di Catania; nel capitolo metropolitano di Palermo il decano è la terza dignità dopo il "ciantro" o primicerio e larcidiacono; nel capitolo della cattedrale di Padova era la quarta dignità dopo quelle di arciprete, arcidiacono e primicerio, nel capitolo della concattedrale di Narni il titolo è soppresso. In altri capitoli come in quelli di Novara il titolo di decano non esiste affatto.

                                     

1.2. Caratteristiche del decano I decanati

Nel corso del VII e dellVIII secolo, in Europa, in seguito allaumento della popolazione e delle attività ecclesiastiche delle campagne, si rese necessario ripartire il territorio delle diocesi in circoscrizioni minori dette "archipresbiterati", che sorsero intorno a grandi chiese battesimali, rette da un arciprete. Quando, accanto alle chiese battesimali sorsero molte parrocchie minori, si dovette riunirle in nuove unità dette "decanati", che spesso si rifacevano ai confini degli archipresbiterati. Tutto il clero del decanato veniva a costituire il capitolo rurale ed il presbitero che lo reggeva, nominato dal vescovo o dallarcidiacono con la partecipazione del clero del decanato, era detto decano rurale. Egli riuniva gli ecclesiastici del suo distretto nei cosiddetti "capitoli calendariali" per discutere le questioni riguardanti la cura danime, la disciplina e soprattutto la penitenza. Da notare che nellInghilterra anglosassone come pure nel territorio sassone mancò qualsiasi ripartizione delle diocesi in archipresbiterati o decanati.

Nel corso dei secoli lufficio di decano subì molti mutamenti, diversi da paese a paese e per questo sono tuttora rintracciabili molte differenze locali. Del resto il Concilio di Trento si era limitato a stabilire il regolamento sulle visite dei decani alle parrocchie. San Carlo Borromeo, nella sua diocesi, abolì lufficio di decano e lo sostituì con quello di "vicario rurale" o "vicario foraneo", un ufficio sempre revocabile. In Francia, ed in quei territori confinanti interessati dalla riorganizzazione ecclesiastica seguita alla Rivoluzione francese, ognuna delle nuove diocesi fu suddivisa in decanerie i cui limiti vennero calcolati in modo da corrispondere alle suddivisioni civili. In ogni distretto il curato della chiesa principale era, di solito, il decano.

Oggi, secondo lattuale legge canonica, la nomina dei decani spetta al vescovo, anche se in alcuni paesi i capitoli rurali hanno ancora il diritto di elezione can. 553, § 2 CDC. I decani non hanno una giurisdizione propriamente detta; sono semplicemente delegati del vescovo per lo svolgimento di determinati compiti, come favorire le relazioni tra il clero del decanato e lordinario il vescovo, esercitare una certa supervisione sulloperato del clero, visitare le parrocchie e controllare la corretta gestione dei doveri parrocchiali da parte dei curati; in particolare sono tuttora i sinodi diocesani che definiscono i compiti dei decani, oltre a quanto è stabilito dal Codice di Diritto Canonico can. 555.



                                     

1.3. Caratteristiche del decano Nella Chiesa anglicana

Famoso il decano dellAbbazia di Westminster. Nella Chiesa dInghilterra, i decani oltre ad essere i più anziani del capitolo di una cattedrale o collegiata, ricoprono anche la funzione di titolare della parrocchia e quindi quella di parroco.

                                     

2. Araldica

Lo stemma araldico di un decano è costituito di un galero nero da cui pendono due nappe nere per parte, disposte su una fila con una nappa, cui è appesa laltra nappa.

                                     
  • in processione nella nuova chiesa Lo stesso giorno la chiesa fu benedetta dal vicegerente monsignor Luigi Traglia. La chiesa era stata eretta a parrocchia
  • del decano del Capitolo, che continuava, perlomeno nominalmente, a gestirla. Nel 1570 si ha solo notizia del restauro di un capitello presso la chiesa e
  • canonico, prende il titolo di moderatore, vicario, prevosto, arciprete o decano Gli stessi titoli possono essere spesso attribuiti anche per ragioni onorifiche
  • Chiesa fu in seguito divisa in tre diocesi. Poiché la Cattedra è attualmente vacante, la diocesi è guidata da un amministratore apostolico, il decano
  • che in seguito divenne Decano e dal 1979 vescovo di Cracovia - Czestochowa. La prima pietra fu posta il 10 luglio 1983. La chiesa fu formalmente consacrata
  • dignità prevosto, cantore, tesoriere e decano e da dodici canonici. Nella seconda metà del predetto secolo, la Chiesa Matrice di Paternò, proprietaria di
  • Decano Claudio Bocca In precedenza la diocesi canadese era amministrata dal vescovo Sylvester Bigaj, ma questi è successivamente uscito dalla Chiesa
  • diocesi di Ozieri. Secondo il canonico Giovanni Spano Venne fondata dal decano Sotgiu d Alghero, prebendato del villaggio .. nel 1651, come consta dall iscrizione

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