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ⓘ Medicina del XVIII secolo




                                     

ⓘ Medicina del XVIII secolo

  • La vaccinazione, tecnica messa a punto da Edward Jenner, ma mutuata dalla variolizzazione di Auguste Tissot 1728-1797 e nota ancor prima nel Caucaso e nella Cina.
Edward Jenner 1749-1823, medico britannico, osserva che gli allevatori che hanno sofferto di una lieve malattia, acquisita dalle mucche, in forma di piccole vesciche ripiene di liquido, non contraggono il temibile vaiolo, e decide di realizzare un esperimento per confermare la sua ipotesi: con una lancetta inocula parte del liquido della vescicola di una giovane infettata con il vaiolo vaccino, ad un bimbo chiamato James Phipps. Dopo alcuni giorni presenta i sintomi caratteristici: febbricola ed alcune vescicole. Dopo sei settimane inocula al bimbo un campione da un malato di vaiolo. James Phipps non contrarrà la malattia. Questo tipo di immunizzazione verrà chiamato "vaccino" Questo stesso umanesimo sarà ispiratore dei primi lavori in etica medica Thomas Percival e dei primi studi sopra la storia della medicina.
  • La salute pubblica comincia ad avere una grande importanza: i dottori rurali, che esercitavano in campagna ed in città, ma i cui interlocutori erano i poveri ben diversi i grandi medici del tempo che fondamentalmente curavano persone di alto lignaggio.
  • Con la rivoluzione industriale si crearono una serie di circostanze sociali ed economiche che diedero un nuovo impulso alla scienza medica: da un lato iniziarono fenomeni migratori di una grande parte della popolazione che si accumulano nella città, con le conseguenze insalubri corrispondenti ovvero: mala alimentazione, e sviluppo di infermità relazionate alle stesse. Anche si determinano le condizioni tecniche per cui le scoperte imbastite durante lilluminismo vedano completamento successivamente.
Nasce quindi la figura del medico condotto, il cui compito era curare pauperes et miserabiles sine mercede. Grande importanza ha lopera di Johan Peter Franck 1745-1821, per cui la tecnica medica doveva lavorare per tentare di proteggere le categorie più a rischio
                                     

1. Passi avanti nella osservazione scientifica

  • Giovanni Maria Lancisi 1654-1720, dopo aver osservato la malaria nellAgro romano, zeppo di zanzare, ipotizzava che la malaria fosse trasmessa da un qualche veleno portato dagli insetti. Proponeva anche di risanare la campagna, prosciugando la palude
  • tumore dello scroto, tipica malattia professionale degli spazzacamini, nella industrializzata e fumosa Londra.
  • Percival Pott 1714-1788 osservava attentamente alcuni grandi malati sociali del suo tempo individuando
  • il morbo di Pott, ovvero la più debilitante delle localizzazioni extrapolmonari della Tubercolosi e il
  • Tra i chirurghi di rilievo di questepoca si ricordano Pierre Desault o Dominique-Jean Larrey chirurgo di Napoleone in Francia e John Hunter in Inghilterra.
  • Marcello Malpighi seppe approfittare dei miglioramenti che Anton van Leeuwenhoek apportò al microscopio. Le sue descrizioni al microscopio dei tessuti gli hanno portato il titolo di padre della istologia. In suo onore è stata battezzata una struttura renale denominata piramide di Malpighi.
  • Giambattista Morgagni 1682-1771, discepolo di Antonio Maria Valsalva risaltò fin da giovane per la sua inquietudine medica. La sua opera principale è:" De sedibus et causis morborum per anatomen indicatis pubblicata nel 1761, nella cui descrive più di 700 storie cliniche con i suoi resoconti delle autopsie. Allinterno è presente la nuova ed accertata come vera proposta che la tubercolosi sia una malattia infettiva, suscettibile quindi di contagio dagli infermi. Questa teoria sarà dimostrata molto più tardi da Robert Koch, darà però origine ai primi movimenti sociali di quarantena in istituti specifici per tali infermi.
                                     

2. La scuola di veterinaria in Italia

Nel 1769, voluta dal re sabaudo Carlo Emanuele III di Savoia, venne inaugurata la Scuola di Veterinaria di Torino la prima in Italia e la quarta nel mondo

                                     

3. Presupposti culturali, sociali o a livello di paradigma

  • Linurbazione favorisce la diffusione di alcune malattie caratteristiche tubercolosi., con la nascita quindi della medicina sociale.

Continua ad evolversi il pensiero riguardo al fisico e allo spirito:

  • Per Georg Ernst Halle il flogisto ovvero lo spirito immateriale era alla base di tutta la vita.

Per Friedrich Hoffmann 1660-1742 lanima era fatta di etere, una sostanza materiale presente anche in tutto luniverso

  • Ancora esiste una grande discussione riguardo alla putrefazione. Redi, nel secolo scorso, aveva confutato lipotesi della generazione spontanea, ora nuovamente sostenuta da Lazzaro Spallanzani
  • Per John Brown la proprietà fondamentale della vita era la incitabilitas. Le malattie erano dovute ad un difetto astenia oppure ad un eccesso iperstenia.
                                     
  • Giuseppe Mosca Napoli, XVIII secolo Napoli, 1780 è stato un medico italiano, autore di vari trattati di medicina e di due biografie, una su Giovan
  • fu una delle principali attività dei naturalisti nei secoli successivi. A partire dal secolo XVIII viene inoltre nominato naturalista la persona responsabile
  • e del greco divenne obbligatorio, nella facoltà di medicina venne attribuito maggior peso alla formazione pratica. Nella seconda metà del XVI secolo Heidelberg
  • posto alla cattedra di medicina dell Università di Montpellier. Laurent Joubert fu autore di alcuni importanti trattati di medicina scritti sia in francese
  • di ricerca attuando una profonda rivisitazione della medicina e della chirurgia del XVIII secolo occupandosi di anatomia di sintomatologia, di oculistica
  • dell anatomia. Lo statuto del 1405 portò a quattro anni la durata del corso e stabilì tre materie fondamentali: medicina teorica, medicina pratica e chirurgia
  • Canuto, Sergio Tovo, Medicina legale e delle assicurazioni, Pavia, Renzo Cortina, 1959. Clemente Puccini, Istituzioni di medicina legale, Milano, Ambrosiana
  • Gian Franco Cruciani, Cerusici e Fisici preciani e Nursini dal XIV al XVIII secolo Norcia, Grafiche Millefiorini, 1999. Chirurgia antica Altri progetti
  • quella di Medicina per restaurare il dominio di Bologna su questi territori. Per celebrare il ritorno dei comuni di Villa Fontana e di Medicina sotto Bologna

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