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ⓘ L'eroe dei due mondi




Leroe dei due mondi
                                     

ⓘ Leroe dei due mondi

Su una barca da pesca si trovano tre uomini vigorosi un padre e due figli, un ragazzino chiamato Piccolo figlio e fratello ai precedenti e un cagnolino di nome Spazzola. Limbarcazione viene sorpresa da una tempesta e rischia di affondare; avendo notato una luce accesa sulla costa, i pescatori cercano di dirigersi verso quel punto. Piccolo viene però sbalzato fuori bordo e Spazzola si getta tra i flutti nel tentativo di salvare il suo padroncino. I due si risvegliano il giorno dopo su unisola, buttati a terra dalle onde sani e salvi; non cè però nessuna traccia degli altri occupanti del naviglio. Piccolo e Spazzola sincamminano per una regione rocciosa, presi di mira da una capra che non tollera intrusi nel suo territorio ma i cui attentati le si ritorcono contro, e giungono infine in un bellissimo giardino. Piccolo, affamato, si mette a cogliere delle mele da un albero ma viene sorpreso dal proprietario, un vecchio dalla barba e dai capelli bianchi e fluenti, seguito dagli animali con i quali vive: il pappagallo Piemonte, il vecchio cavallo Quarto, il gatto Radetzky e la contrariata capra Caprera, chiamata come lisola sulla quale si trovano. Avendo saputo del naufragio, luomo perdona subito il ladruncolo e linvita a seguirlo nella sua magione. Piccolo è incuriosito dai tanti cimeli delle guerre risorgimentali; il padrone di casa (nel quale il ragazzino non ha riconosciuto leroe dei due mondi inizia a raccontargli una storia, in cui unallegoria dellItalia era contesa tra tanti sovrani prima che Garibaldi prendesse in mano la situazione.

Per ricercare il padre e i fratelli di Piccolo, il vecchio decide di recarsi verso il punto dellisola più favorevole allapprodo di una barca, e vi sincammina con Piccolo, Spazzola e gli altri animali domestici. Passano la notte per strada, in un castello diroccato antico covo di pirati; prima di dormire, il padrone dellisola racconta delle altre storie: prima su come aveva incontrato il pappagallo Piemonte a Rio de Janeiro, poi sulle sue imprese nella guerra dindipendenza del Rio Grande do Sul, in cui aveva incontrato Anita, la ragazza che sarebbe diventata sua moglie e la compagna di tante battaglie.

La presenza di persone nel castello viene notata da un affamato brigante, accompagnato da un cinghialetto chiamato Sporco, che rapisce Caprera per mangiarsela. Lindomani Spazzola, che ha assistito alla scena, riesce a raccontare a gesti e versi laccaduto a Piccolo; il vecchio escogita così un piano per salvare Caprera e, palesandosi alla fine al brigante, gli intima di lasciare lisola al più presto. Tra la legna che questi aveva raccolto per arrostire la capra, Piccolo riconosce del fasciame dellAlbatros, la barca di suo padre; lì vicino si trova la spiaggia dove giace il relitto, ma del padre e dei fratelli del ragazzino non cè traccia. Piccolo è ormai rassegnato al peggio, ma il vecchio linvita a non disperare, e gli racconta, come esempio di una situazione tragica che aveva dovuto separare, la disfatta della Repubblica Romana e la successiva fuga nella quale Anita aveva trovato la morte.

La combriccola ritorna alla casa padronale, nella quale ci sono le luci accese e il camino fumante. Inizialmente il proprietario pensa che vi si sia installato il brigante col suo cinghiale, ma Piccolo riconosce invece negli occupanti i suoi famigliari, giunti lì essendosi salvati dal naufragio. Il padre e i fratelli maggiori di Piccolo chiedono a Garibaldi, che a differenza del bambino hanno riconosciuto immediatamente, di raccontare loro limpresa dei Mille. Quando una nave a vapore viene a visitare lisola, i pescatori, Piccolo e Spazzola possono tornare a casa, dopo aver salutato unultima volta il generale.

                                     

1. Aspetto tecnico

La maggior parte delle scene sono state animate in modo tradizionale dallo studio Erre Di A 70. Quelle con le riflessioni e i racconti di Garibaldi sono state animate a partire da disegni in pastello da Manfredo Manfredi.

                                     

2. Distribuzione

Il film è stato distribuito nelle sale italiane a partire dal 23 dicembre 1994.

È uscito in DVD per la Mondo Entertainment nel 2001 e nel 2011 assieme al cortometraggio La lunga calza verde, per conto dellIstituto Luce Cinecittà.