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ⓘ Categoria:Discipline spirituali




                                               

Adepto

Il termine adepto trae origine dal latino adeptus, participio perfetto del verbo adipsci nel significato di "conseguire", ed è attestato nella lingua italiana dal 1739 attraverso il francese adepte. Viene oggi utilizzato per indicare genericamente il seguace di unideologia, il discepolo di una dottrina, chi è entrato a far parte di una setta, associazione o comunità. In senso figurato, può essere usato come sinonimo di seguace, fedele, affiliato e simili. Più nello specifico, il suo significato si avvicina a quello di "iniziato"; infatti, richiamandosi allaccezione latina di adeptus "conse ...

                                               

Aikidō

L aikidō è unarte marziale giapponese praticata sia a mani nude sia con le armi bianche tradizionali del Budō giapponese di cui principalmente: "ken", "jō" e "tantō". I suoi praticanti sono chiamati aikidoka 合気道家. Nel combattimento prendono il nome di "uke" colui il quale attacca e "tori" chi difende. La disciplina dellaikido fu sviluppata da Morihei Ueshiba 植芝盛平? anche chiamato dagli aikidōka Ōsensei 翁先生? "Grande maestro" a cominciare dagli anni trenta del 900 partendo dagli insegnamenti di scuole "Ryu" precedenti. LAikido deriva principalmente dallarte marziale del Daitō-Ryū A ...

                                               

Astādhyāyī

L Ashtadhyayi è una delle opere più note del grammatico indiano Pānini. L Astādhyāyī è una delle prime grammatiche di sanscrito conosciute, sebbene Pānini si riferisca a testi precedenti come l Unadisutra lista di vocaboli irregolari il Dhatupatha una lista di circa 2.000 radici verbali e il Ganapatha una lista di gruppi di parole alle quali possono essere applicate alcune regole. Allopera del Panini sono tradizionalmente associati anche gli Shiva, raccolta di quattordici versi che organizzano i fonemi della lingua sanscrita in brevi passaggi. Gli argomenti trattati negli otto capitoli del ...

                                               

Ayin e Yesh

Ayin è un importante concetto della Cabala ebraica e della filosofia chassidica. È in opposizione al termine Yesh. Secondo gli insegnamenti cabalistici, prima che luniverso fosse creato esisteva solo Ayin, e la prima Sephirah manifesta, Chokhmah, "viene in essere da Ayin" In questo contesto, la Sephirah Keter, la Volontà Divina, è intermediaria tra lInfinità Divina e Chokhmah. Poiché Keter è una rivelazione suprema di Ohr Ein Sof, trascendendo le Sephirot manifeste, ne viene a volte esclusa per la sua immensa "intensità". Ayin è strettamente associato a Ein Sof in ebraico: אין סוף ‎?, che ...

                                               

Bandha

Bandha è un termine specifico dello Yoga che significa "chiudere", od anche "afferrare", "prendere". Esprime lazione del fissaggio posturale eseguito contemporaneamente sia a livello fisiologico sia a livello delle energie interiori localizzate nei chakra, i centri vitali secondo lo Yoga. Esistono tre diversi livelli corporei in corrispondenza dei quali viene eseguito il cosiddetto fissaggio posturale durante la pratica del prānāyāma, 1º, 3º e 5º chakra. Uno degli scopi di questi fissaggi, sempre compiuti sia a livello fisiologico sia a livello energetico, è quello di favorire il flusso de ...

                                               

Baqa

Baqāʿ letteralmente significa permanenza, è un termine usato nella filosofia del sufismo che descrive un particolare stato della vita con Dio, attraverso Dio, in Dio e per Dio. È il punto più alto dei manazil mistici, ovvero la somma degli stati spirituali. La Baqāʿ consiste in tre gradi, ognuno riferito a un particolare aspetto della teofania intesa come principio dellesistenza a sua evoluzione qualitativa, ovvero fede, conoscenza e grazia.

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