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ⓘ Categoria:Mantra




                                               

Gate pāragate pārasamgate bodhi svāhā

Alla fine del Prajñāpāramitāhrdayasūtra, Avalokiteśvara, il bodhisattva della compassione, così si rivolge a Śāriputra: mahāmantrah: "grande mantra "; nel commento di Jñanamitra si legge: "Poiché lo scopo della perfezione della saggezza è la pratica della conoscenza, essa è detta "mantra". svāhā: "salute!", espressione solitamente inserita al termine di un mantra. gate gate: "andata andata"; probabilmente gate è il vocativo di gatā indirizzato alla bodhisattva Prajñāpāramita, intendendo "tu che sei andata, andata, andata al di là" tadyathā: "ovvero", "come segue"; tutte e due le traduzioni ...

                                               

Nam myoho renge kyo

La frase Nam myōhō renge kyō è linvocazione o, in giapponese, daimoku oppure ōdaimoku, riferita al titolo del "Sutra del Loto della Legge Mistica". Il Sutra del Loto è un testo composto probabilmente in dialetto pracritico e poi tradotto in sanscrito nellImpero Kushan tra il I e il II secolo d.C., e che alcune scuole buddhiste cino-giapponesi ritengono raccolga gli insegnamenti degli ultimi otto anni di vita del Shakyamuni, il fondatore storico del Buddhismo, vissuto alla fine del VI secolo a.C. In sanscrito il titolo è Saddharmapundarīka-sūtra in caratteri devanāgarī: सद्धर्मपुण्डरीकसूत्र ...

                                               

Om ah ra pa cha(tsa) na dhih

Mañjuśrī è il Buddha della Piena Consapevolezza, simbolo di saggezza, metodo, intelligenza e realizzazione. Queste virtù sono rappresentate dalla spada fiammeggiante che regge con la mano destra per recidere lignoranza, e dalle sacre scritture sul Loto che regge con la mano sinistra. Manjusri è il protettore degli studenti del Dharma, ed è in grado di incrementare lintelligenza e la capacità di capire ed interpretare gli antichi testi sacri. Secondo la tradizione buddhista, la recitazione del mantra Om ah ra pa chatsa na dhih sviluppa lintelligenza, aumenta la saggezza, labilità nellargome ...

                                               

Om Mani Padme Hūm

Om Mani Padme Hūm è tra i più noti e diffusi dei numerosi mantra facenti parte del patrimonio religioso del buddhismo Mahāyāna, in particolar modo del buddhismo tibetano. Comunemente, quanto impropriamente, viene tradotto come "O Gioiello nel fiore di Loto!", in realtà il suo significato letterale è "O Gioiello del Loto!" riferendosi, nel vocativo sanscrito, a uno degli epiteti, Manipadma, del bodhisattva della compassione Avalokiteśvara tibetano: སྤྱན་རས་གཟིགས, spyan ras gzigs ; Chenrezik, a cui esplicitamente questo mantra si rivolge.

                                               

Om namah Śivāya

Om namah Śivaya è uno dei mantra più celebri e recitati, nonché il mantra shivaita per eccellenza della religione induista. Questa formula sacra sanscrita ha diversi significati; essa si appella a Dio in quanto a Śiva, un aspetto di Īśvara e può essere tradotta come "Signore, sia fatta la Tua volontà", oppure "Mi arrendo a Te, Dio". È considerato uno dei mantra più completi e potenti.

                                               

Om tāre tuttāre ture svāhā

Om tare tuttare ture swaha è il mantra del bodhisattva Tārā, il cui nome in lingua italiana significa "Stella". È molto recitato nel Buddhismo Mahāyāna. In italiano si traduce con Om, Liberatrice, che elimini ogni paura, e che concedi ogni successo, possano le tue benedizioni radicarsi nel nostro cuore

                                               

Shurangama Mantra

Il Shurangama Mantra è un mantra Dhāranī buddhista popolare in Cina, Giappone e Corea. Conosciuto anche come Surangamasutra, sans.; Lengyanjing, cin.; Ryogenkyo, giapp. Significa Sutra dellEroica Marcia o dellazione eroica e dà il nome a due diversi Sutra del Mahayana.

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