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ⓘ Pietro Lunardi




Pietro Lunardi
                                     

ⓘ Pietro Lunardi

Si è laureato in ingegneria civile dei trasporti allUniversità di Padova nel 1966.

Dal 1972 al 1974 è esercitatore di geotecnica. Dal 1974 al 1989 insegna "Consolidamento del suolo e delle rocce" alla facoltà di Ingegneria dellUniversità di Firenze. Dal 1989 al 1994 è docente di "Difesa e conservazione del suolo" alla facoltà di Ingegneria dellUniversità di Parma.

                                     

1. Attività professionale

Dal 1967 lavora con la Cogefar Spa: come responsabile dellufficio Geotecnico e Geomeccanico dal 1972, segue la progettazione e la realizzazione di diverse dighe, gallerie e stazioni sotterranee per metropolitane, grandi trafori Gran Sasso e Frejus.

Nel 1979 fonda la Rocksoil Srl, poi Spa, società di geoingegneria specializzata nella realizzazione di tunnel e gallerie. Lunardi si occupa della ricostruzione del ponte ferroviario sul fiume Taro 1982 e nel 1987 lavora allesperimento della tracimazione del lago formatosi nella Val Pola durante lalluvione della Valtellina del luglio 1987.

È stato presidente della Società Italiana Gallerie.

                                     

2. Attività da funzionario pubblico

Nel 1987 è nominato Presidente della Commissione tecnico-scientifica della Regione Lombardia per la ricostruzione e la riconversione della Valtellina e delle zone della Lombardia colpite dalle calamità idrogeologiche del luglio 1987. Presso il ministero per il Coordinamento della Protezione Civile, è stato vicepresidente della "Commissione Valtellina".

È stato consigliere del Presidente del Consiglio Giovanni Goria per i problemi della difesa e conservazione del territorio in relazione alle grandi infrastrutture 1987-1988, membro della Commissione Grandi Rischi del Ministero per la Protezione Civile 1984-1995, membro del Comitato Nazionale per la difesa del suolo del Ministero dei lavori pubblici 1991-1994.

In seguito fa parte della Commissione di esperti della Traforo del Monte Bianco S.p.A. sullincendio che nel marzo 1999 portò alla chiusura del Traforo del Monte Bianco, del quale ha redatto il progetto di ripristino. È inoltre membro della commissione tecnico-scientifica mista italo/francese nominata dal Comitato Comune di Amministrazione delle Concessionarie del Traforo del Monte Bianco.

                                     

3. Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti 2001-06

Lunardi ricopre la carica di Ministro delle infrastrutture e dei trasporti nei Governi Berlusconi II e III 2001-06.

Le principali realizzazioni di Lunardi nel periodo del suo mandato ministeriale includono:

  • Le" Intese Generali Quadro” con tutte le Regioni.
  • La riforma del Codice della Strada, introduce la patente a punti, cioè lattribuzione di un plafond numerico di 20 punti ad ogni possessore di licenza di guida, da cui si vanno a scalare punti in quantità variabile ad ogni infrazione rilevata al Codice della Strada.
  • Il "master plan della Unione Europea"; con tale strumento, a differenza del passato in cui lItalia era interessata da soli due segmenti il Monaco – Verona e il Trieste – Kiev, lItalia ottiene 6 interventi strategici: il Corridoio 5 Lisbona – Lione – Torino – Trieste – Kief, il Corridoio 1 Berlino – Palermo, il Corridoio 24 Rotterdam – Genova, il Ponte sullo Stretto, il Corridoio Bari – Durazzo – Varna, le" Autostrade del Mare”.
  • La riorganizzazione delle "normative tecniche per le costruzioni", approvata tramite Decreto Ministeriale nel 2005, che ha suscitato polemiche negli ambiti professionali e accademici a causa di imprecisioni, solo in parte risolte durante la fase di revisione
  • La Legge Obiettivo per le Grandi Opere Legge delega 21 dicembre 2001, n. 443 recante "Delega al Governo in materia di infrastrutture e insediamenti produttivi strategici e altri interventi per il rilancio delle attività produttive" è volta a superare la competenza concorrente Stato-Regioni introdotta dallart. 117 del riformato titolo V della Costituzione. In base alla Legge Obiettivo, lelenco delle opere da realizzare è stilato dal Governo e inserito nel DPEF, non necessariamente in coerenza con le previsioni del Piano generale dei Trasporti e con i relativi Piani Regionali. La legge obiettivo è stata criticata per i sistemi di deroga alle gare dappalto e alle valutazione dimpatto ambientale e ha causato un ricorso della Regione Toscana alla Corte Costituzionale per mancato rispetto del riparto delle competenze Stato-Regioni, ricorso non andato a buon fine.
  • La difesa della laguna di Venezia Mo.SE.

A partire dal 2001, Lunardi si è dichiarato favorevole allelevazione dei limiti di velocità sulle autostrade fino a 150–160 km/h, ma non è mai riuscito a far passare la misura in Consiglio dei Ministri.

Il 16 febbraio 2005 la Camera respinge con 186 sì e 267 no una mozione di sfiducia presentata dalle opposizioni nei suoi confronti per il blocco prolungato dellA3 Salerno-Reggio Calabria causato dalla neve il precedente gennaio.



                                     

4. Senatore di Forza Italia 2006 e Deputato PdL 2008

Alle elezioni politiche del 2006, Pietro Lunardi viene eletto per la prima volta in Parlamento, come senatore per Forza Italia nella regione Emilia-Romagna.

Nel 2008 è ricandidato e rieletto alla Camera dei deputati per il Popolo della Libertà. Assieme ad altri deputati, ha proposto la reintroduzione dellimmunità parlamentare Ddl C.1509.

                                     

5. Indagini giudiziarie

Il 19 giugno 2010 si apprende che Pietro Lunardi è indagato nellambito dellinchiesta sugli appalti G8 per corruzione e in seguito viene inserito nel registro degli indagati insieme allArcivescovo di Napoli ed ex Prefetto di Propaganda Fide Crescenzio Sepe. Secondo i magistrati perugini, lex ministro avrebbe acquistato con mutuo ipotecario, su segnalazione diAngelo Balducci da Propaganda Fide, quando questa era presieduta da Sepe, un immobile in Via dei Prefetti a Roma per 4.160.000 €, prezzo ritenuto inferiore alla valutazione di 8 milioni fatta dallarchitetto Zampolini; Lunardi ha giustificato tale prezzo a causa della fatiscenza dellimmobile e del fatto che al momento dellacquisto fosse occupato da nove inquilini. Secondo laccusa, Lunardi avrebbe in cambio fornito a Propaganda Fide 2.5 milioni di € di finanziamento per la costruzione di un museo dellistituzione in piazza di Spagna, finanziamento che nella realtà dei fatti era stato erogato dal Ministero dei Beni Culturali tramite decreto governativo.

Dopo lautorizzazione del Tribunale dei Ministri, la Camera dei deputati ha ricevuto gli atti giudiziari per valutare se concedere o respingere la richiesta di autorizzazione a procedere nei confronti dellex ministro da parte degli inquirenti. Nellottobre 2010 la giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera ha rinviato tali atti alla magistratura. Nel maggio 2012 lindagine si è conclusa con larchiviazione definitiva.

                                     

6.1. Controversie Conflitto di interessi

Lunardi è stato accusato di conflitto di interessi: come ministro dei lavori pubblici, avrebbe avuto interesse a pilotare le decisioni governative per favorire le ditte di famiglia, quali la Rocksoil, di proprietà della moglie, come anche la società Tre Esse, controllate sempre dalla famiglia Lunardi e impegnate nella progettazione e nella realizzazione di alcuni rami della rete ferroviaria ad alta velocità TAV. Il 27 luglio 2006 lAutorità Garante della Concorrenza e del Mercato delibera che lex ministro non ha violato la legge sul conflitto dinteressi.

In unintervista a Le Iene il Ministro Lunardi ha dichiarato che, proprio allo scopo di evitare la possibilità di conflitti di interessi, la società Rocksoil avrebbe operato esclusivamente allestero.

                                     

6.2. Controversie Critiche

Lunardi è stato oggetto di critiche, che gli hanno fatto guadagnare il nomignolo "Pier Veloce" per la lingua più svelta del pensiero, a causa di alcune frasi. Una sulla mafia nellagosto del 2001 estrapolata dal contesto di una dichiarazione sulla realizzazione delle opere strategiche nel sud:

Unaltra frase che suscitò polemiche fu quando confidò, dopo avere introdotto la patente a punti, di "correre di notte a 150 allora e anche di più".

                                     
  • norme di adeguamento dell ordinamento interno. Carlo Colesanti e Lorena Lunardi Il maltrattamento del minore. Aspetti medico - legali, giuridici e sociali
  • dell ANAS selezionare la strada interessata ANAS. Puglia: il Ministro Lunardi inaugura la Tangenziale Ovest di Lecce, stradeanas.it. Decreto del Presidente
  • con autorizzazione del ministro delle infrastrutture e dei trasporti Pietro Lunardi emesso ai sensi dell articolo 2 del DM 138T del 31 ottobre 2000 e in
  • Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Pietro Negri Enrico Lucchese, Negri, Pietro su treccani.it. nel Dizionario biografico degli italiani
  • Hubert Antoine Jean Roland du Noday, O.P. 1936 Arcivescovo Federico Lunardi 1936 Vescovo José de Haas, O.F.M. 1937 Vescovo Eliseo Maria Coroli
  • di autorizzazione del ministro delle infrastrutture e dei trasporti Pietro Lunardi emesso ai sensi dell articolo 2 del DM 138T del 31 ottobre 2000 e in
  • Jannone Giorgio Lainati Giancarlo Laurini Antonio Leone Antonio Lorusso Pietro Lunardi Franco Malvano Giulio Marini Paolo Marcheschi Salvatore Mazzaracchio
  • Gabriella Giammanco Vincenzo Gibiino Rocco Girlanda Maurizio Iapicca Pietro Lunardi Barbara Mannucci Giulio Marini Barbara Matera Riccardo Mazzoni Alfredo
  • della Casa delle Libertà. Nella 2001 viene nominato Viceministro di Pietro Lunardi alle Infrastrutture e Trasporti nel Governo guidato da Silvio Berlusconi

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