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ⓘ Viktor Stepanovič Černomyrdin




Viktor Stepanovič Černomyrdin
                                     

ⓘ Viktor Stepanovič Černomyrdin

Viktor Stepanovič Černomyrdin, in russo Ви́ктор Степа́нович Черномы́рдин, è stato un politico russo.

Černomyrdin ha ricoperto incarichi ministeriali dal 1982 ed è stato Primo ministro dal 1992 al 1998; in aggiunta, ha svolto le funzioni di Presidente della Federazione Russa per un giorno, il 6 novembre 1996. Primo presidente di Gazprom, dal 2001 al 2009 è stato ambasciatore russo in Ucraina ed è stato consigliere economico per i paesi della CSI del presidente Medvedev.

È scomparso nel 2010 alletà di 72 anni a seguito di una lunga malattia.

                                     

1. Biografia

Nato in una famiglia operaia di origine cosacca composta da cinque figli, Černomyrdin trova lavoro come meccanico in una raffineria petroliferia ad Orsk dove resta fino al 1962, anno in cui è ammesso allIstituto industriale Kujbyšev.

Nel 1961 entra a far parte del Partito Comunista dellUnione Sovietica; tra il 1973 e il 1978 è direttore dello stabilimento di raffinazione del gas naturale a Orenburg e, successivamente, dal 1978 al 1982 si occupa del settore dellindustria pesante nellambito del Comitato centrale del Partito Comunista dellUnione Sovietica.

                                     

1.1. Biografia Incarichi ministeriali

Nel 1982, Černomyrdin è nominato vice-ministro per il settore del gas naturale sovietico e dal 1983 è posto anche alla direzione dellassociazione industriale Glavtyumengazprom, con finalità di sviluppo della risorsa del gas naturale nelloblast di Tjumen.

Dal 1985 al 1989 è promosso a ministro per il settore del gas naturale sovietico.

Nel 1989, il Ministero per le risorse petrolifere e del gas viene soppresso ed è costituita la compagnia governativa Gazprom, di cui Černomyrdin è eletto presidente.

Nel maggio del 1992, riceve da Boris Eltsin la nomina a vice primo ministro incaricato del combustibile e dellenergia.

Il 14 dicembre 1992, è nominato per la prima volta Primo ministro della Federazione russa. Nellaprile 1995, forma il gruppo politico centrista Nostra Casa - Russia, che però non riesce ad attestarsi quale forza principale in Parlamento, ottenendo soltanto il 10% dei voti.

Nellestate del 1995, Černomyrdin si impegna direttamente nelle negoziazioni con il terrorista ceceno Šamil Basaev, il cui gruppo terroristico tiene in ostaggio cittadini russi nellospedale di Budennovsk. A seguito delle trattative, vengono rilasciati alcuni ostaggi.

Il 6 novembre 1996 assume le funzioni di Presidente della Federazione Russa per 23 ore, mentre Boris Eltsin si sottopone ad operazione cardiaca

Černomyrdin si dimette dallincarico di Primo ministro nel marzo 1998; a seguito della crisi finanziaria dellagosto 1998, è richiamato da Eltsin alla guida del Governo, ma non ottiene la fiducia dalla Duma.

Nel dicembre 1999 è eletto alla Duma. Nel maggio 2001, Vladimir Putin nomina Černomyrdin ambasciatore in Ucraina.